
Peraltro Premiere aveva già recentemente ristrutturato la propria offerta lanciando 5 pacchetti liberamente combinabili a 9.90€ al mese ciascuno. Inoltre il management ha recentemente annunciato anche che sarà presto possibile abbonarsi anche ai soli canali in alta definizione (notizie pubblicate da digital-sat in date 20 giugno 2006 e 17 ottobre 2006). Secondo i dirigenti di Premiere una simile offerta dovrebbe consentire di attirare verso la pay tv un consistente numero di utenti che finora non si erano mai abbonati perché dissuasi dalla necessità di sottoscrivere contratti di lunga durata. Uno degli esempi citati è stato quello del DTT italiano in cui l'offerta in ppv senza abbonamento ha avuto molto successo. Va però rimarcato che il successo italiano è legato pressoché esclusivamente al calcio e che le recenti difficoltà di Premiere nascono in gran parte dalla perdita dei diritti per la Bundesliga in favore del nuovo aggressivo concorrente Arena.
