Evento speciale nel 2009 durante la 66^ "Mostra Internazionale d'arte Cinematografica di Venezia", il film diretto da Erik Gandini offre un coraggioso ritratto della televisione italiana e un'analisi sull'influenza che ha avuto negli ultimi trent'anni su politica e società, un'impresa che il regista Gandini affronta affidandosi ad una serie di accostamenti: su tutti, quello tra il re dei paparazzi Fabrizio Corona, vera figura emblematica del jet-set nostrano, e Riccardo, pronto a sfondare in tv proponendosi come l'inedita sintesi tra Ricky Martin e Jean - Claude Van Damme.
A causa della tematica scottante, è diventato un vero e proprio caso mediatico al centro di forti polemiche, come il rifiuto da parte di Rai e Mediaset di trasmetterne il trailer.
Ironico e implacabile ritratto che dimostra come il sistema televisivo italiano e alcuni suoi protagonisti, come Berlusconi, Lele Mora e Fabrizio Corona, abbiano influenzato la società e la politica.