«Chi vince X Factor deve festeggiare veramente», e Chiara Galiazzo, che ieri sera ha conquistato il posto più alto del podio, lo ha fatto. Dopo una notte quasi insonne, neanche il trucco riesce a nascondere i postumi dei bagordi di ieri sera al party organizzato da Sky.
Complice il freddo e le ore piccole, la ragazza padovana ma milanese di adozione è stanca, ma l'adrenalina e il calore dei fan le fanno dimenticare tutto durante il bagno di folla di oggi, al punto Enel in pieno centro a Milano.
Qui la giovane si è esibita insieme agli altri tre finalisti, Cixi, Davide e Ics, confermandosi una ragazza dalla lacrima facile: ieri sera sul palco, e anche oggi davanti alle oltre 200 persone che si erano appostate in via Broletto per sentirla cantare.
Favorita sin dalla prima puntata, verso la fine del programma non di credeva più: «Ero convinta di non vincere» ha confessato durante l'incontro con i giornalisti. Ma alla fine ce l'ha fatta, forse perchè il pubblico ha capito che lei voleva cantare da quando aveva tre anni, ascoltando i dischi di «Battiato, Tenco, ma soprattutto di Mina» ha raccontato.
«Da quando avevo iniziato a lavorare, mi pesava non essere riuscita a realizzare il mio sogno -ha detto- e ogni mattina mi svegliavo pensando che avrei fatto la cantante».
La sfida tra l'ugola d'oro, Davide e Ics, vista ieri da oltre un milione di telespettatori, è stata una rivincita su chi le diceva «ma cosa insisti a fare», dopo i provini andati male ad Amici, il talent targato Mediaset. I genitori (imprenditore lui, casalinga lei) l'hanno sempre sostenuta tiepidamente, e alla fine si sono scatenati con lei nei festeggiamenti.
Intanto Chiara sembra chiedere un pò di tempo per calarsi nei panni della pop star: «Prima o poi entrerò nella parte» ha detto non del tutto convinta. In effetti in questi due mesi la ragazza si è mossa sul palco un pò goffamente, nonostante l'ugola d'oro, e nei panni della singer sensuale non ci si vede proprio: «Io non sono una gattona, sono una ragazza normale» ha detto un pò imbarazzata.
La coroncina da vera reginetta però oggi Chiara la indossava, «in onore dei Kiss» ha spiegato riferendosi a uno dei suoi gruppi preferiti. Il percorso 'regolare' fatto finora e voluto da mamma e papà, prima all'università e poi in stage in una società finanziaria, per ora si interrompe qui. Perchè Chiara ora vuole fare «tante cose», anche se per il momento sembra un pò disorganizzata: «Il mio cellulare non si accende più - ha detto - e poi mi hanno dato un foglietto con tutti i miei impegni, ma l'ho perso».
