Premio Marketing SIM 2016, Fox e Sky con le Università insieme per valorizzare i giovani talenti

Premio Marketing SIM 2016, Fox e Sky con le Università insieme per valorizzare i giovani talenti

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Fonte: Digital-News (com.stampa)

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Sky Italia
  mercoledì, 23 marzo 2016
 13:00

Premio Marketing SIM 2016, Fox e Sky con le Università insieme per valorizzare i giovani talentiFox Networks Group Italy e SIM (Società Italiana Marketing)presentano il PREMIO MARKETING FOX, la XXVIII edizione del Premio Marketing per l’Università, la più importante competizione tra studenti universitari in Italia. L’edizione 2016 del Premio, patrocinata da Fox Networks Group Italy, metterà per la prima volta gli studenti italiani alla prova su un caso di studio legato al mondo televisivo.

Al premio Marketing concorrono studenti di 29 università pubbliche e private italiane,  è possibile partecipare come singoli individui o in squadre composte al massimo da 3 persone. I vincitori avranno l'opportunità di effettuare uno stage retribuito presso gli uffici di Fox, con la possibilità di svolgere un breve periodo all’estero.

Grazie alla collaborazione con Sky, è stato introdotto il Premio Marketing Innovation: la squadra il cui progetto sarà stato giudicato il più innovativo tra tutti quelli presentati, si aggiudicherà l’opportunità di effettuare uno stage presso Sky.

Sin dal suo arrivo in Italia nel 2003, con i suoi canali tv in esclusiva su Sky, il gruppo Fox si è distinto per un business model innovativo per il sistema televisivo italiano, che pone il marketing sullo stesso piano della programmazione e focalizza la strategia competitiva sui brand.

Questi i presupposti su cui si fonda Content is king, Brands are castles, ovvero il caso Fox con cui gli studenti si dovranno cimentare. La sfida è lavorare all’ideazione e al lancio, su più piattaforme distributive, di un nuovo brand televisivo per Fox, con un’offerta di contenuti diversificata e attrattiva, non solo per i pubblici attuali ma anche per nuovi futuri target.

Le domande di iscrizione potranno essere inviate fino a fine maggio 2016. Per partecipare è sufficiente visitare il sito www.premiomarketing.com

Faranno parte della giuria che valuterà i progetti, Carlo Alberto Pratesi, Presidente del Premio Marketing e docente dell’Università Roma Tre, Gennaro Iasevoli, Università LUMSA di Roma, Enrico Bonetti, Seconda Università di Napoli, Alessandro Militi, Fox Networks Group Italy, Pietro Maranzana, Chief Commercial Officer di Sky.

“Siamo convinti che iniziative come questa siano importanti per il futuro del mercato del lavoro italiano e che tutte le aziende dovrebbero aprirsi a esperienze del genere per restituire in formazione quello che il mercato gli dà” dichiara Alessandro Militi, Vice President Marketing and Sales di Fox Networks Group Italy,“Iniziative come il Premio Marketing rappresentano un punto di incontro fondamentale tra il mondo universitario e quello delle aziende. Un incontro in cui gli studenti possono cogliere opportunità formative e professionali e le aziende una visione del mondo e del mercato più dinamica e proiettata verso il futuro. Un’occasione di reciproco stimolo creativo”.

"Mai come oggi le aziende hanno bisogno di laureati che oltre alle competenze accademiche di base, abbiano già avuto modo di dimostrare capacità di lavoro in team e buone attitudini nel trasferire la teoria manageriale in pratica” afferma Carlo Alberto Pratesi, Presidente del Premio. “In questa ottica, il Premio Marketing per l'Università da quasi trent'anni è all'avanguardia"

Nato nel 1988, il Premio ha l’obiettivo di valorizzare i giovani talenti, stimolare i processi di apprendimento attraverso lo studio di casi aziendali, il confronto con problematiche di mercato attuali e lo sviluppo in gruppo di strategie e progetti concreti. Nel corso di questi 28 anni il Premio Marketing ha coinvolto oltre 300mila studenti di 50 Università pubbliche e private di tutta Italia contribuendo alla formazione e alla crescita di molti giovani manager.

IL CASO FOX, CONTENT IS KING, BRANDS ARE CASTLE - Fox Networks Group Italy arriva in Italia nel 2003 e in pochissimi anni diventa uno dei principali player nel comparto delle pay tv in Italia. La sua principale missione è lo sviluppo di canali televisivi tematici nel cui palinsesto trovano spazio i migliori prodotti televisivi internazionali così come produzioni originali italiane. Il gruppo Fox propone al pubblico italiano 10 canali televisivi distribuiti in esclusiva da Sky Italia: Fox Sports, FOX, Fox Life, Fox Crime, Fox Comedy, Fox Animation, National Geographic Channel, Nat Geo People, Nat Geo Wild e Baby Tv.

Fox ha adottato un business model innovativo per il sistema televisivo che pone il marketing allo stesso livello gerarchico della programmazione. In un settore da sempre guidato da logiche di prodotto (i programmi e il palinsesto), ha deciso di focalizzare la sua strategia su un elemento che in genere non viene considerato nel mix di un canale tv: il brand. Il tv brand rappresenta infatti qualcosa di definito, caratterizzato, noto e riconoscibile per conquistare la preferenza del telespettatore.

La sfida lanciata agli studenti è l’ideazione e il lancio, su due o più piattaforme, di un nuovo brand televisivo per Fox, con un’offerta di contenuti diversificata e attrattiva, non solo per i pubblici attuali ma anche per nuovi target. Ogni squadra dovrà redigere un piano di marketing per supportare il lancio di un nuovo brand Fox che potrà essere una brand extension dell’attuale offerta o un nuovo canale da affiancare all’attuale bouquet di offerta Fox. L’obiettivo di marketing del lancio sarà incrementare la share on tv del gruppo dello 0,3% Le squadre dovranno presentare un piano di marketing comprensivo di analisi di mercato, palinsesto (contenuti e generi televisivi e loro distribuzione durante la giornata), piano di lancio e logo, budget di progetto.

GLI ATENEI CHE PARTECIPANO AL PROGETTO - Da Trieste a Catanzaro,  le Università che partecipano al Premio Marketing Fox

  1. Università degli Studi Bergamo di Bergamo
  2. Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale
  3. Università degli Studi di Catania
  4. Università degli Studi di Firenze
  5. Università degli Studi di Macerata
  6. Università degli Studi Milano Bicocca
  7. Università degli Studi Milano Bocconi
  8. Università Cattolica del Sacro Cuore
  9. Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia
  10. Università degli Studi di Napoli Federico II
  11. Università degli Studi di Napoli Parthenope
  12. Seconda Università degli Studi di Napoli
  13. Università degli Studi di Parma
  14. Università degli Studi di Pavia
  15. Università degli Studi di Pisa
  16. Libera Università Maria santissima Assunta (LUMSA)
  17. Sapienza Università di Roma
  18. Università degli Studi di Roma Tor Vergata
  19. Università degli Studi Roma Tre
  20. Università del Salento
  21. Università degli Studi di Salerno
  22. Università degli Studi del Sannio
  23. Università degli Studi di Siena
  24. Università degli Studi di Torino
  25. Università degli Studi di Trieste
  26. Università degli Studi di Urbino Carlo Bo
  27. Università Ca' Foscari Venezia
  28. Università degli Studi di Verona
  29. Università degli Studi Magna Graecia di Catanzaro

LA STORIA DEL PREMIO MARKETING - Il Premio Marketing è stato lanciato nel 1988 dalla Philip Morris, sulla base di un'idea suggerita dal professor Carlo Alberto Pratesi, come iniziativa dedicata agli studenti universitari interessati a mettersi alla prova nella soluzione di un caso aziendale. Al momento del suo lancio, il progetto rappresentò per il mondo accademico una grande innovazione. In quegli anni nelle università italiane, salvo qualche eccezione prevalentemente tra gli atenei privati, i corsi di economia non prevedevano l'esame di marketing. Regolamenti ministeriali non permettevano infatti che fosse utilizzato il termine anglosassone e la materia veniva insegnata con i nomi più vari come "tecniche e politiche di vendita" o "ricerche di mercato". Inoltre, la maggior parte dei docenti non era solita impiegare come strumento didattico lo studio e la discussione dei casi aziendali, allora relegati alle aule dei master erogati dalle prime business school, né gli studenti erano incentivati a lavorare in gruppo.

Dapprima il premio venne improntato su una traccia aperta di lavoro che richiedeva di concepire una strategia di lancio di un nuovo prodotto a scelta sul mercato nazionale, la seconda edizione vide protagonista il formaggio a fiocchi di Kraft Jocca. Il gradimento da parte degli studenti fu immediato. Lavorare sulla soluzione di un caso reale con la speranza di mettersi in mostra nella classifica nazionale del Premio, apparve subito come un risultato che meritava l'investimento di tanti week-end e molte serate passate progettare questionari, nuovi prodotti, packaging, line extension e budget.

Negli anni successivi, molti altri prodotti alimentari del gruppo Philip Morris furono protagonisti del Premio, dai formaggi (Philadelphia, Sottilette, Invernizzi) alla cioccolata (Toblerone, Milka), dai caffè (Splendid, Hag) alla maionese (Kraft), per continuare con la birra (Miller), la carne (Simmenthal) e i tortellini (Fini). A partire dall'edizione del 2003 il Premio decide di passare a casi relativi ai marchi italiani più importanti, spaziando dai beni di consumo ai servizi, dalle aziende multinazionali a quelle italiane: Vespa, Maserati, Tim, Indesit, Rai, Wind, Enel, Star e Ina Assitalia, senza escludere il settore non profit con il caso WWF e FAI. Nel 2006 il Premio viene conferito alla Società Italiana Marketing che mantiene il modello della students’ competition su casi raccolti e costruiti in collaborazione con sponsor, privati e pubblici. Lo sviluppo e il funzionamento del Premio sono affidati a diversi organi e ruoli di indirizzo e gestione. Il Comitato Scientifico, nominato dal Consiglio Direttivo della Società Italiana Marketing, composto da docenti universitari ed esponenti del mondo delle imprese e preseduto da Carlo Alberto Pratesi, ha il compito di garantire il valore didattico e scientifico del Premio e l'imparzialità del processo di valutazione. Il Premio Marketing ha contribuito non solo a rinnovare i corsi di studio ma anche a formare molti dei manager di oggi.

L’edizione 2016, realizzata con il sostegno di Fox Networks Group è la prima a vedere come protagonista un marchio dell’intrattenimento televisivo.

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