Secondo il giornale scozzese Sunday Herald, la principale pay tv britannica potrebbe dover riprogrammare circa 10.000 ricevitori a causa di problemi di freezing video e disturbi audio. Secondo l'articolo potrebbero essere necessari parecchi mesi per risolvere il problema.
Si pensa che il problema sia causato da una incompatibilità con alcuni modelli di schermi TV HD Ready della PIONEER che in almeno 3 casi su 10 avrebbero manifestato i disturbi sopra citati. Sono peraltro sotto osservazione anche schermi di altre marche. La situazione potrebbe costringere sia Sky che i produttori TV a riprogrammare il software dei rispettivi prodotti, cosa che Sky avrebbe intenzione di fare, ove possibile, con un aggiornamento via satellite (OTA).
Il Sunday Herald specifica che nella questione è stato coinvolto anche l'organismo industriale per i prodotti a tecnologia avanzata (Intellect) che ha convocato un incontro con Sky per discutere le possibili soluzioni al problema, incontro sui cui una fonte anonima ha dichiarato: "si tratta certamente di un problema serio, tanto da poter definire questo meeting come straordinario". Il Sunday Herald sembra suggerire che alla base del problema ci possa essere la fretta con cui i broadcaster e i produttori TV hanno lanciato i loro prodotti per poter essere disponibili prima dell'inizio dei mondiali di calcio. In ogni caso un portavoce di Sky ha dichiarato al quotidiano che il problema non nasce in alcun modo dai produttori di ricevitori.
Nel frattempo Sky annuncerà intorno al 18 luglio la propria strategia di espansione sulla banda larga e si pensa che verrà offerta una connessione ad alta velocità "gratuita" (nel senso che sarebbe legata alla sottoscrizione di un abbonamento alla pay tv) in modo analogo a ciò che hanno già fatto altri concorrenti nello stesso settore come Orange e Carphone Warehouse. Il servizio dovrebbe infatti essere offerto all'interno di un "triple-play package", in combinazione con la sottoscrizione di servizi TV offerti da Sky. Ricordiamo che lo scorso anno Sky ha acquisito il controllo del provider a banda larga Easynet per la cifra di 211 milioni di UK£.
Lo stesso Rupert Murdoch, presidente della controllante di tutto il gruppo Sky, News Corporation, ha dichiarto che il lancio del servizio in banda larga avrà un impatto significativo sui profitti della compagnia.