Su Sky Atlantic HD arrivano da stasera le atmosfere noir di The Night Manager

Su Sky Atlantic HD arrivano da stasera le atmosfere noir di The Night Manager

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Fonte: Digital-News (com.stampa)

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Sky Italia
  mercoledì, 20 aprile 2016
 06:00

The Night Manager, presentata la serie tv su Sky Atalantic HD dal 20 AprilePresentata in anteprima al Festival Internazionale del Cinema di Berlino la nuovissima serie tv THE NIGHT MANAGER, realizzata da BBC One, Ink Factory, AMC in coproduzione con Sky, in arrivo da stasera mercoledì 20 aprile su Sky Atlantic HD.

La serie in 8 episodi, che arricchisce la sempre più vasta offerta di titoli di serie tv di qualità proposta in esclusiva agli abbonati Sky, è una delle co-produzioni realizzate da Sky UK, Sky Italia e Sky Deutschland, la media company europea che gioca un ruolo sempre più rilevante su scala internazionale come polo creativo e produttivo.  Con The Night Manager Sky è tornata per il secondo anno nella sezione della Berlinale dedicata alle migliori produzioni per panorama seriale, dopo aver presentato con successo lo scorso anno proprio a Berlino la produzione originale 1992. 

L’appuntamento con The Night Manager è ogni mercoledì sera a partire dal 20 aprile, ma in occasione del debutto della serie, dal momento della messa in onda sul canale (ore 22.10) anche sul sito sarà disponibile il primo episodio, che resterà online per una settimana.

LA STORIA - Un trafficante d'armi senza scrupoli, che fa profitti sui conflitti e sul sangue, il 'peggiore uomo del mondo', da fermare prima che sia troppo tardi: lasciate alle spalle genialita' e asprezze del Dr. House, Hugh Laurie veste i panni dello spietato e affascinante protagonista di The Night Manager, la serie evento diretta dal premio Oscar Susanne Bier e interpretata anche da Tom Hiddleston.  Prodotta da Bbc One e Amc in collaborazione con Sky, e' ispirata alle atmosfere noir del romanzo di John Le Carré Il direttore di notte (1993): e' la storia dell'ex militare inglese Jonathan Pine (Hiddleston) che dopo aver abbandonato l'esercito si e' reinventato direttore d'albergo. Pine viene reclutato da Angela Burr, un'agente dei servizi segreti (Olivia Colman), da anni al lavoro per incastrare Richard Roper (Laurie), un potente quanto corrotto uomo d'affari, capo di un'organizzazione criminale mascherata da rispettabile filantropia.

LE DICHIARAZIONI DEI PROTAGONISTI -

«Mi sono innamorato del romanzo - racconta Hugh Laurie, l'ex Dr. House - quando l'ho letto nel 1993. Ho adorato Le Carré fin da ragazzino, ma ho trovato questa storia, in particolare, infinitamente intrigante, potente e romantica, quasi mitica. Per la prima volta nella mia vita mi sono mosso per opzionare i diritti di un libro, prima ancora di finire il terzo capitolo. Mi e' andata male, naturalmente, il grande Sidney Pollack se li era gia' accaparrati. Ma il personaggio di Pine - ebbene sì, devo ammettere che nel 1993 avevo pensato di interpretare lui - e' davvero affascinante: e' un cavaliere errante, in cerca di una causa, di una bandiera per cui lottare, o meglio per cui morire. Ho trovato che fosse davvero una bella storia».

Le vicende del romanzo sono state attualizzate e 'trasferite' dal Sud America al Medio Oriente:

«La storia originaria - racconta Hugh Laurie - riguarda un commerciante di armi, Richard Roper, il mio personaggio, che vende armi ai cartelli della droga colombiana. E se oggi i cartelli sembrano un tema meno 'rilevante', basta ricordare che di recente un elicottero messicano e' stato abbattuto da loro con un missile terra-aria: il governo messicano si e' limitato ad ammettere che combatte una guerra con un esercito molto ben armato e che sa da dove vengano le armi. Le Carré lo ha scritto vent'anni fa, e oggi accade. In ogni caso abbiamo attualizzato la vicenda, ambientandola durante la primavera araba, tra il 2010 e il 2011. David Farr, lo sceneggiatore, ha fatto un lavoro straordinario per reinventare gran parte della storia adattandola a un altro continente e a un diverso contesto. Spero che siamo riusciti a darle una freschezza contemporanea pur conservandone la qualita'».

L'aspetto forse più pericoloso del personaggio interpretato da Hugh Laurie e' la capacita' di attrazione che puo' esercitare sugli altri, anche sull'antagonista' Pine:

«Lo scopo di Pine e' sconfiggere Roper, il mostro, che pero' e' anche seducente, attraente, come a volte sanno essere i mostri. Ci sono momenti in cui Pine oscilla sul limite dell'abisso e ci si chiede se ci finira' dentro. Ma anche Roper e' come in bilico e ci si domanda se forse vuol essere acciuffato o tradito. Il pubblico dovra' giudicare se i due sono sul punto di superare, l'uno nella direzione dell'altro, la linea tra bene e male che li separa. E' un confronto serrato ben descritto da Le Carré alcuni lo definiscono un autore di spy story - sottolinea Laurie - ma le sue storie vanno al di la' dei confini di genere: lo scrittore usa il linguaggio delle spie e storie di intelligence per esaminare le più profonde questioni umane. Spero che gli abbiamo reso giustizia».

Anche Susanne Bier, Oscar e Golden Globe per il film 'In un mondo migliore', e' convinta che l'anima della serie sia nella «complessita' psicologica» dei personaggi e insieme nel «gioco di specchi» e nella «attrazione psicologica pazzesca» che scatta tra i due protagonisti. Oltre al cast, The Night Manager vanta anche location spettacolari come Zermatt sulle Alpi Svizzere, il Marocco, le spiagge di Maiorca, il Principato di Monaco, l'Egitto e Londra.

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