Oltre ad Italia-Cina, la prima giornata prevede anche Brasile-Stati Uniti e Giappone-Cuba. Per le azzurre è un impegno difficile, ma è anche l'occasione per prendersi una rivincita che aprirebbe al meglio l'ultimo atto del prestigioso torneo di Yokohama e infonderebbe tanta fiducia in vista dei Giochi di Pechino. "La Cina - spiega Barbolini - è abbastanza diversa da quella del 2007, ci sono tre ritorni molto importanti: la palleggiatrice Feng, la centrale Zhao e il martello Wang, potentissima in attacco, ma molto brava anche in difesa. Per superarle devi giocare ad alto livello".
Nessuno snobba di certo il Gran Prix e il suo montepremi, ma a un mese dalle Olimpiadi è evidente che tutti i top team (manca solo la Russia) baderanno anche a raffinare la preparazione, a provare soluzioni, a testare nuovi innesti, a studiare gli avversari e magari anche a nascondersi un po'. "Qui ci sono le squadre più forti del momento - confrma Barbolini -, a parte la Russia. Difficile indicare una favorita, del resto la classifica della fase preliminare ha mostrato un grande equilibrio".
Come arriva l'Italia alla "Final Six"? "Siamo riusciti a portare avanti il programma come lo avevamo preventivato - dice soddisfatto Barbolini -. Ho ruotato le atlete, mi sono fatto un'idea chiara della loro condizione". Unico punto fermo, la regia della Lo Bianco, che ha giocato otto gare su nove. "Cambiando di continuo formazione - spiega il tecnico - era importante avere un punto fermo in un ruolo così delicato".
Su cosa lavorerà di più la squadra in prospettiva Pechino? "Il fondamentale in cui siamo più indietro è la battuta - dice Barbolini -. Basta guardare le statistiche ufficiali, che ci vedono al dodicesimo posto su dodici nel servizio. Questo si riflette anche nella ricezione, perché se non siamo efficienti nella battuta in partita, non lo siamo neanche in allenamento. Meno male, che almeno parzialmente compensiamo sbagliando poche battute. Però le altre battono meglio di noi: Brasile, Cina, Cuba e via dicendo e questo è un vantaggio che concediamo. In difesa stiamo facendo bene, come l'anno scorso. E anche a muro".
Tutte le partite dell'Italia saranno trasmesse in diretta su RaiSportPiù, in chiaro sul digitale terrestre e sul satellite (canale 227 di Sky), con la telecronaca di Francesco Pancani e il commento tecnico di Consuelo Mangifesta. Questo il calendario con gli orari di ogni match:
Mercoledì 9 Luglio, ore 07.30: ITALIA - Cina
Giovedì 10 Luglio, ore 08.00: ITALIA - Brasile
Venerdì 11 Luglio, ore 11.30: ITALIA - Giappone
Sabato 12 Luglio, ore 07.30: ITALIA - Stati Uniti
Domenica 13 Luglio, ore 07.30: ITALIA - Cuba
Della partita sarà anche Eurosport, che trasmetterà gli altri due incontri giornalieri in diretta e in differita. Ecco il dettaglio dei match trasmessi dal canale sportivo pan-europeo, visibili su Sky in posizione 210 (repliche nel corso della giornata anche su Eurosport 2, canale 211):
Mercoledì 9 Luglio
- ore 09.30 Brasile - Stati Uniti -> Eurosport (differita)
- ore 11.30 Giappone - Cuba -> Eurosport (diretta)
- ore 10.00 Cina - Cuba -> Eurosport (differita)
- ore 11.30 Giappone - Stati Uniti -> Eurosport (diretta)
- ore 08.30 Cuba - Stati Uniti -> Eurosport (diretta)
- ore 11.30 Brasile - Cina -> Eurosport (differita)
- ore 09.30 Brasile - Cuba -> Eurosport (differita)
- ore 11.00 Giappone - Cina -> Eurosport (diretta)
- ore 08.30 Stati Uniti - Cina -> Eurosport (differita)
- ore 11.00 Giappone - Brasile -> Eurosport 2 (diretta)
Parte televisiva a cura di Giorgio Scorsone (Digital-Sat original)