Con la partenza vera del torneo, molti gli spettatori disattenti che hanno preso brusco contatto con la realtà. Sono volate anche proteste. Ribadiamo concetti base: l'altra sera la Rai non ha dato la Francia perché ha i diritti per una sola gara al giorno e quel giorno toccava alla sfida inaugurale del pomeriggio. Gli abbonati di Sky che hanno il pacchetto sport non vedono il Mondiale, riservato, con alta definizione e tutti i gadget annessi, a chi ha l'abbonamento calcio.L'assenza di momenti davvero forti sta innescando una deriva pericolosa negli studi tv: il cazzeggio a ogni costo e a qualunque ora. Finora, visti Maurizio Costanzo e Galeazzi che suonavano la trombetta (i due stanno affiancati e Costanzo sembra Galeazzi dopo essere stato rimpicciolito con il laser). Nel pomeriggio Rai lazzi e frizzi senza ritegno nel programma di Mazzocchi: l'opinionista femminile Linda Santaguida, della quale non sfuggono le qualità a occhio nudo, ieri ha annunciato con enfasi che il giorno prima allo stadio c'era Naomi Campbell ohh dei presenti, che per qualche motivo le danno ragione sempre. E poi ha detto che Bartoletti e Vincenzo D'Amico vanno insieme al bagno anzi, dice lei "ai servizi pubblici". Che in effetti fa un po' impressione.
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Sembrava uno scherzo dell'era internet, ma pare che invece sia vero. In Puglia, alle Grotte di Castellana, da venerdì organizzano visite guidate che sono diventate una sorta di pellegrinaggio per molti: con 15 euro entri e una guida ti conduce davanti a una stalagmite che è identica alla
Coppa del Mondo di calcio.
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«Paris, hai ancora una pillola di Gattuso?» (Marco Mazzocchi, Rai). Tecca: «La Nigeria marca a zona». Altafini: «La Nigeria marca male». Tecca: «Ecco il tecnico della Nigeria, Lagerback». Altafini: «Non è una marca di scarponi?» (Sky). «Io non scendo dal carro di Lippi» (Enrico Varriale, Rai).
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Prima di rivederlo oggi alla vigilia, l'ultimo atto pubblico live di Lippi rimane quello con Carlo Paris al termine dell'amichevole con la Svizzera. Paris, volendo magnificare la prestazione di Gattuso ha cercato il colpo d'ingegno: «Spero che nessuno si offenda, ehm ehm, ma si potrebbe dire: meno male che Rino c'è». Lippi lo ha guardato e, serissimo, ha replicato: «Guardi che io non mi offendo affatto». Ma chi si crede d'essere?
Antonio Dipollina
per "La Repubblica"