Con una determinazione e una ferocia degna di Pol Pot, il polpo Paul ha gettato nello sconforto milioni di tedeschi. C'era anche la diretta tv per la sentenza di ieri, c'erano le due cassette col cibo e le bandierine e lui si è avventato con la sua presa che oseremmo definire tentacolare su quella della Spagna. In Germania c'è panico. Ma stavolta Paul si è giocato tutto: per la Germania la strada è in salita, per lui è insalata sicura, comunque vada. Secondo Mazzocchi, in vena di battute, Angela Merkel ha contattato il manager dei Rolling Stones per convincere il frontman della suddetta band a tifare Spagna.Olanda-Uruguay sulla Rai non era una partita, ma un trattato scientifico. Il top è stato Dossena quando nel primo tempo parlando degli uruguagi ha rivoluzionato le basi dell'entomologia con la frase «La formichina si è ripresa e ha iniziato a tessere». Nell'intervallo Mazzocchi era su posizioni opposte: «L'Olanda era cicala ma diventa troppo formica». Chiudeva Bartoletti con la sintesi: «In campo ci sono le cicale arancioni contro le formiche di talento».
Fantasmagorica l'opzione offerta da Sky con la telecronaca di Olanda-Uruguay in lingua spagnola, ma effettuata dall'italiano Massimo Tecca e dal brasiliano José Altafini. Tecca parla uno spagnolo più che discreto e urla goool per venti secondi. Altafini va un po' di maccheronico, aggiungendo qualche esse qui e là, definisce "imperdonable" il colpo di testa di Robben e quando non si ricorda come si dice guardalinee taglia corto: «E dei due assistentes». Stasera si replica, con la Spagna in campo.
«A volte l'Olanda sembra un quattro-uno-quattro con Van Persie solo là davanti» (Dossena si incasina un po' coi numeri e le sequenze. Rai). Mazzocchi: «Linda, come si chiama il più grande libero della storia del calcio olandese?». Santaguida: «Eh?» (Rai). «Ieri qui davanti è passata una pantegana così» (Maurizio Costanzo, Rai). «Se Morgan era Ibrahimovic, Anna Tatangelo sarà il nostro Milito» (Francesco Facchinetti, Rai). «Lola Ponce ha avuto solo due uomini nella sua vita» (Linda Santaguida, Rai). «Il figlio di Cristiano Ronaldo si chiamerà Ops» (Fabio Caressa, Sky).
Antonio Dipollina
per "La Repubblica"