Andrà in scena questa sera allo stadio di Amburgo la sfida pugilistica più attesa dell'anno, tra il russo Wladimir Klitschko e l'inglese David Haye. La diretta tv dell'incontro è affidata a Sportitalia 2 che proporrà l'intera riunione a partire dalle 20.15 fino oltre la mezzanotte.
Per la descrizione dell'incontro ci affidiamo alle parole di Luigi Panella da Repubblica.it:
«Pur essendo improprio parlare di match del secolo, definizione eccessivamente abusata nel mondo della boxe, l'incontro valido per il titolo mondiale dei pesi massimi, in programma sabato sera allo stadio di Amburgo, merita almeno l'etichetta di sfida dell'anno. Nell'incontro tra Wladimir Klitschko e David Haye ci sono motivi di interesse a iosa. Innanzitutto, nel nebuloso mondo delle tante - troppe - sigle che inquinano la credibilità del pugilato, si riunificano tre corone: l'ucraino mette in palio le cinture Ibf e Wbo (la Ibo evitiamo di considerarla), il britannico quella della Wba. Inoltre è in palio un dominio di famiglia: dovesse vincere Klitschko, stante il fatto che il fratello Vitali detiene la prestigiosissima corona Wbc che metterà in palio a settembre in Polonia contro Adamek, il mondo della boxe vivrebbe una situazione più unica che rara. Due fratelli padroni assoluti.
SCHERMAGLIE VERBALI - Una eventualità che Haye respinge con forza. Lui, proveniente dai massimi leggeri, si sente l'uomo nuovo della categoria e lo ha fatto capire senza mezzi termini ai Klitschko. Già da un annetto, oltre ad insulti di varia natura, la sua T-Shirt preferita lo rappresenta mentre tiene in mano le teste mozzate dei due fratelli. Concetto ribadito nelle dichiarazioni degli ultimi giorni: "Sarà divertente vedere questo robot che funziona male perchè è questo quello che succederà. Lo metterò ko entro il sesto round, non sono stato mai fiducioso come adesso. Ammetto che l'ultimo match, quello contro Audley Harrison, è stato un errore farlo: troppo facile da vincere, e infatti non mi ha acceso stimoli particolari. Ma contro Klitschko sarà diverso, non ho paura e mi chiedo come farà a colpirmi se io sono tanto più veloce di lui. Lui si stancherà, e lo metterò con le spalle a terra: è inevitabile". Di inquietante freddezza la replica dell'ucraino: "Sono un fisioterapista e sabato sera darò ad Haye la cura giusta. Sarà un lavoro di riabilitazione, lo butterò per terra riportandolo alla realtà, e sarà un'ottima cosa per la sua vita futura".
POTENZA CONTRO VELOCITA' - Schermaglie verbali a parte, in fin dei conti fanno parte del copione, il match si presenta molto interessante. Klitschko, che ha 35 anni, ha vinto 55 volte, 49 prima del limite. Fin troppo evidente quindi la pericolosità del suo pugno. Qualcosa in passato non ha funzionato in fase difensiva, come testimoniano le tre sconfitte, tutte prima del limite. La mascella debole è segnale sinistro per un peso massimo, anche se Klitschko sotto la guida del manager Emmanuel Steward ha fortificato la sua difesa, consistente nel tenere lontano gli avversari con uno splendido jab sinistro, doppiato di tanto in tanto con un destro molto potente. Haye ha 30 anni, 26 incontri con 25 vittorie, di cui 23 prima del limite. Il match che lo ha consacrato a livello mondiale nei pesi massimi è stata la vittoria contro il gigantesco Nicolai Valuev, sovrastato sul piano della velocità. A lui sono arrivati anche gli auguri del ct della nazionale inglese Fabio Capello. Basteranno?»