Diritti Tv Serie A, Antitrust si riserva decisione su esposto Mediaset

Diritti Tv Serie A, Antitrust si riserva decisione su esposto Mediaset

News inserita da:

Fonte: Adnkronos

S
Sport
  giovedì, 08 giugno 2017
 10:35

Ancora nulla di certo, a pochi giorni dalla scadenza del termine per le offerte, sugli effetti dell'esposto presentato da Mediaset sul bando sui diritti televisivi 2018-2021 per la serie A pubblicato dalla Lega. Il Collegio dell'Autorità Antitrust, secondo quanto apprende l'Adnkronos, si è infatti riservato di decidere in merito. Lo scorso 1 giugno Mediaset aveva inviato un esposto all'Antitrust in cui si sottolineava che «per come è formulato» il bando pubblicato dalla Lega Serie A per assegnare i diritti tv 2018-2020 «risulta fortemente squilibrato. Con i seguenti effetti: violare il Decreto Melandri ('no single buyer rule'), penalizzare i diritti di gran parte dei tifosi italiani, costretti ad aderire obbligatoriamente a una e una sola offerta commerciale», si leggeva nell'esposto. Il termine per le offerte scade sabato prossimo e - secondo quanto si apprende - sul tavolo della Lega, il cui advisor è sempre Infront, non sono ancora arrivate offerte.

La gara potrebbe anche sancire il debutto di Vivendi Italia, la società di cui Vivendi ha annunciato la creazione e che potrebbe decidere 'last minutè di esordire nell'acquisizione di diritti tv, come ventilato nei giorni scorsi dall'ad Arnaud de Puyfontaine. Vivendi è primo azionista di Tim, con circa il 24%, ma è anche secondo azionista di Mediaset nel cui capitale dove è presente al 28,8%, controlla il 29,9% dei diritti di voto. Dopo la salita nel capitale successiva alla querelle, anche giudiziaria, per la mancata acquisizione di Premium, la pay tv del Biscione, Vivendi potrebbe anche decidere con l'acqusizione di diritti del calcio di portare un ramoscello d'ulivo a Mediaset.

Iniziando così un dialogo che finora non c'è stato. Di contro Vivendi dovrà definire a breve come (e se) ottemperare alle indicazioni dell'Agcom che ha ingiunto alla società di scendere nel capitale di Tim o nel capitale di Mediaset. Una delibera contro cui Vivendi con tutta probabilità farà ricorso al Tar e a Bruxelles. In ogni caso nei prossimi giorni e comunque prima del 18 giugno, termine entro cui Vivendi è chiamata a esporre il piano con cui intende ottemperare alle indicazioni dell'Authority, i vertici del gruppo francese dovrebbero incontrare l'Agcom proprio per un esame del dossier Italia.

News pubblicate sul tema in precedenza

Ultimi Video

Palinsesti TV