Fiction, dal cinema alla televisione e viceversa

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Fonte: La Repubblica - Affari e Finanza

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Televisione
  lunedì, 23 luglio 2007
 00:00

Mission impossible, Charlie´s Angels, Miami Vice, Star Treck, Starsky and Hutch, X-Files, Vita da strega: in Usa le serie televisive diventate film sono numerose. Anzi tutte le serie che ottengono ascolti record sembrano destinate al grande schermo.

Negli Stati Uniti sta per uscire anche un film sui Simpson, che in Italia sarà distribuito a settembre, e si sta lavorando ad una trasposizione di Sex and the city. Da noi invece è annunciato un fenomeno simile, ma inverso: sono i film di successo a trasformarsi in serial per la televisione.

Come Quo vadis baby? dal film di Salvatores e Romanzo criminale. Il primo, affidato alla regia di Guido Chiesa, prevede la realizzazione di sei episodi dove accanto alla protagonista del film, Angela Baraldi nel ruolo della detective Giorgia Cantini, vi saranno nuovi personaggi.

Romanzo criminale in versione televisiva, pur conservando gli stessi personaggi, avrà un cast diverso rispetto al film di Michele Placido, che per il serial sarà il responsabile del coordinamento artistico. In questo caso è prevista la realizzazione di due blocchi per complessive 12 ore; le riprese inizieranno il prossimo gennaio, la messa in onda, come per Quo vadis baby?, sarà sulla pay-tv Sky ed è programmata per l´autunno 2008.

«Questo intersacambio fra cinema e televisione- commenta Riccardo Tozzi, produttore di "Romanzo criminale"- non deve meravigliare. Oggi anche in Italia, grazie alla presenza di una televisione a forte caratterizzazione cinematografica come Sky, le barriere fra grande e piccolo schermo stanno crollando e i due mondi cominciano a dialogare e, giustamente, ad approfittare delle reciproche notorietà. Il mio augurio è che fiction e cinema tendano ad usare un linguaggio sempre più simile; sarebbe un arricchimento».

D´altro canto, l´altro produttore Maurizio Tozzi, realizzatore di Quo vadis baby?, dice: «La nostra idea è di realizzare un prodotto di qualità più cinematografico di quanto non siano le normali fiction italiane, che, per raggiungere il grande pubblico di RaiUno o di Canale 5, sono spesso costrette ad essere molto convenzionali e decisamente rassicuranti, mentre sia il nostro film che "Romanzo criminale" assolutamente non lo sono».

Il fatto che entrambi i progetti annunciati nascano da preesistenti libri ed entrambi appartengano al genere noir è tutt´altro che casuale. In questo momento in televisione, e in particolare sui canali satellitari specialistici, le serie criminali funzionano alla grande ed è stato naturale rivolgersi ai film citati.

«Nel caso di "Romanzo criminale"- fa notare Tozzi - la versione cinematografica, per ragioni di durata, ha dovuto fatalmente tagliare una ventina di personaggi minori e accorpare diverse vicende. Il serial ci consentirà, invece, di essere maggiormente fedeli al romanzo di Giancarlo De Cataldo, che curerà il coordinamento per ciò che riguarda le sceneggiature, rispettando anche le età dei protagonisti, che saranno interpretati da un gruppo di giovani attori».

Intanto, Tozzi non esclude che anche film d´altro genere possano trasformarsi in serial: «Sto lavorando ad un progetto che nasce dal film "Asini", una commedia con protagonista Claudio Bisio, che fra l´altro è nel frattempo diventato un personaggio televisivo di grande notorietà».

E sullo stesso genere esistono progetti relativi anche a due fortunate commedie giovanilistiche: "Tre metri sopra il cielo" a cui è interessata la rete Mediaset Italia 1 e per la Rai "Notte prima degli esami"

Franco Montini
per "Repubblica - Affari e Finanza"

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