
"E' una cosa che riguarda lei". Si limita a queste parole il commento del direttore del Tg1 Augusto Minzolini, all'ADNKRONOS sulla vicenda delle lettere con cui la giornalista Elisa Anzaldo gli ha chiesto di essere sollevata dall'incarico di conduzione del tg.
Ieri la Anzaldo ha rimesso il mandato, ritenendo fazioso il modo di fare informazione del Tg1 della rete ammiraglia. Concetti già espressi negli scorsi giorni. Quando più volte la giornalista aveva posto il problema "di rappresentare un telegiornale che ogni giorno rischia di violare i più elementari doveri dell'informazione pubblica come equilibrio, correttezza, imparzialità e completezza dell'informazione. Per motivi professionali e deontologici non ritengo più possibile mettere la faccia in un tg che fa una campagna di informazione contro" qualcuno.
Prima ancora la giornalista accusava, in un'altra lettera ad aprile come "sull'inchiesta Minetti-Fede-Mora. Domenica sera, 17 aprile, è stato "sfilato" alle 20 un pezzo pronto sui manifesti "Via le BR dalle procure" completo in ogni sua parte, intervista a Lassini, parere del sindaco Moratti e di Pisapia, questione autosospensione di Lassini dalle elezioni comunali. "Nel titolo delle 20 dell'11 aprile si metteva insieme il rinvio a giudizio dell'ex segretario del Quirinale Gifuni con l'arresto del prefetto Ferrigno per reati sessuali, Qual è il criterio giornalistico adottato" "Non c'era notizia nei nostri titoli delle 20 del 6 aprile dell'apertura del processo Ruby a Milano, Forse non è stata considerata una notizia".
Concetti ribaditi l'11 maggio: "Non si comprende perchè i telespettatori del tg1 non abbiano avuto notizia della proposta di modifica, da parte di un parlamentare, dell'articolo 1 della Costituzione. Perchè se si tratta di una non notizia tutti i quotidiani gli hanno dedicato l'apertura? Ed erano forse degne di due righe le critiche di un ministro, Galan, ad un altro ministro, Tremonti? Questione che ha reso necessario l'intervento del premier? O perché abbiamo ignorato, nonostante fossero disponibili i mezzi, la nuova emergenza rifiuti a Napoli sino a quando il governo non ha nuovamente inviato l'esercito...allora si.. Non meritava una notizia, nel decreto dello sviluppo, la concessione delle spiagge per 90 anni? E la notizia che il governo ha sollevato conflitto di attribuzione dei poteri alla Consulta per non avere la Procura di Milano considerato un legittimo impedimento la partecipazione del premier ad un consiglio dei ministri? E l'arresto di due assessori leghisti per tangenti? Alle 20 niente. E la chiusura delle indagini sull'inchiesta per i grandi eventi, con la richiesta di rinvio a giudizio per 'ex capo della Protezione Civile. Per noi tre righe, per i giornali intere pagine..."