Concerti di Venezia e Vienna, il Capodanno 2019 in musica sulla Rai (anche in HD)

Concerti di Venezia e Vienna, il Capodanno 2019 in musica sulla Rai (anche in HD)

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Fonte: Digital-News (com.stampa)

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Televisione
  martedì, 01 gennaio 2019
 06:00

Concerti di Venezia e Vienna, il Capodanno 2019 in musica sulla Rai (anche in HD)

Myung-Whun Chung dirigerà la sedicesima edizione del Concerto di Capodanno al Teatro La Fenice. Al pluripremiato maestro coreano si affiancheranno quattro acclamati solisti: i soprani Nadine Sierra e Serena Gamberoni, i tenori Francesco Meli e Matteo Lippi; insieme all’Orchestra e Coro del Teatro La Fenice – quest’ultimo preparato da Claudio Marino Moretti – si esibiranno inoltre le voci bianche dei Piccoli Cantori Veneziani istruiti da Diana D’Alessio. Il programma musicale, come da tradizione consolidata, si comporrà di due parti: una prima esclusivamente orchestrale con l’esecuzione della Sinfonia n. 7 in la maggiore op. 92 di Ludwig van Beethoven e una seconda parte dedicata al melodramma, con una carrellata di arie, duetti e passi corali dal repertorio operistico più amato che si concluderà con «Va’ pensiero sull’ali dorate» da Nabucco e con il brindisi «Libiam ne’ lieti calici» dalla Traviata di Giuseppe Verdi. L’evento si svolge in favore di Unicef: oltre a Myung-Whun Chung, sarà presente in sala l’attrice e regista Simona Marchini, dal 1987 ambasciatrice Unicef per l’Italia.

Di grande portata sarà l’attenzione mediatica nazionale e internazionale dedicata al Concerto di Capodanno: la seconda parte della recita dell’1 gennaio sarà trasmessa in diretta a partire dalle 12.20 su Rai1 e in differita alle ore 18.30 su Rai5. Il Concerto di Capodanno sarà poi trasmesso in differita, in versione integrale, martedì 1 gennaio alle ore 20.30 su Rai Radio3 e giovedì 7 febbraio alle ore 21.15 su Rai5. Inoltre, grazie alla collaborazione con Arte e wdr, anche questa nuova edizione del Concerto sarà trasmessa live in moltissimi Paesi europei – in Francia, Germania e nei Paesi di lingua francese e tedesca – e fino in Corea. Artetv l’1 gennaio trasmetterà il concerto alle ore 18.40. Nel 2019 sarà infine ripreso in differita in Giappone, negli Emirati Arabi Uniti e in Cina.

La musica del Concerto sarà punteggiata da alcuni momenti danzati, interpretati dai ballerini della Compagnia Abbondanza Bertoni. Le coreografie, firmate Michele Abbondanza e Antonella Bertoni, saranno videotrasmessi dall’arsenale di Venezia e dai padiglioni della Biennale Architettura.

Dopo l’esecuzione della Settima Sinfonia di Ludwig van Beethoven, la seconda parte del Concerto, dedicata al melodramma, si aprirà con la Carmen di Georges Bizet, di cui verrà proposta la marcia e coro «Les voici, voici la quadrille», e con il Valzer brillante dalla colonna sonora del film Il gattopardo di Luchino Visconti. Entreranno poi in scena i solisti: il tenore Francesco Meli si misurerà con l’aria di Nemorino dall’Elisir d’amore di Gaetano Donizetti «Una furtiva lagrima», mentre il soprano Nadine Sierra canterà l’aria di Violetta «Sempre libera degg’io» dalla Traviata di Verdi. Il Coro del Teatro La Fenice eseguirà quindi il celebre «Fuoco di gioia» dall’Otello verdiano. I quattro solisti saranno impegnati poi nel brindisi pucciniano «Bevo al tuo fresco sorriso» dalla Rondine, cui farà seguito il preludio della Traviata di Giuseppe Verdi. Ancora Meli e Sierra interpreteranno «E lucevan le stelle», l’aria di Mario Cavaradossi dalla Tosca di Puccini, e «Caro nome», l’aria di Gilda da Rigoletto di Giuseppe Verdi. Come gran finale, rispettando una ormai collaudata tradizione, due capisaldi del patrimonio musicale italiano: il coro «Va’ pensiero sull’ali dorate» dal Nabucco e il festoso brindisi «Libiam ne’ lieti calici» dalla Traviata di Verdi, che quest’anno saranno intervallati dal finale della Turandot di Puccini «O padre augusto».

Segna il debutto di Christian Thielemann al Concerto di Capodanno dei Wiener Philharmoniker l’edizione 2019 del tradizionale appuntamento dal Musikverein di Vienna, che Rai Cultura propone martedì 1 gennaio alle 13.30 in diretta-differita su Rai2 e in replica alle 21.15 su Rai5. (canale 23 del digitale terrestre, canale 13 di Tivùsat).  Il “Neujahrkonzert” 2019 sarà trasmesso in Eurovisione in oltre 90 Paesi e seguito da 50 milioni di telespettatori in tutto il mondo. Direttore principale della Staatskapelle di Dresda e Direttore musicale del Festival di Bayreuth e del Festival di Pasqua di Salisburgo, Thielemann è uno degli interpreti più autorevoli a livello internazionale del repertorio romantico e postromantico tedesco. ù

Ospite regolare dei Wiener Philharmoniker dal 2000, con la formazione viennese ha inciso fra il 2008 e il 2010 un’integrale delle nove Sinfonie di Beethoven. In programma il consueto repertorio di valzer, galop e marce degli Strauss – Johann Strauss padre, Johann Strauss jr, Josef Strauss ed Eduard Strauss – cui si aggiungono le coreografie firmate da Andrey Kaydanovskiy, con i costumi di Arthur Arbesser, eseguite dal Corpo di ballo della Wiener Staatsoper. Dieci ballerini si esibiranno nel valzer Künstlerleben (Vita da artista) op. 316 di Johann Strauss jr alla Wiener Staatsoper – che nel 2019 compie 150 anni – e nella “Csárdás” dal melodramma Ritter Pásmán (Cavaliere Pásmán), ancora una volta di Strauss jr, allestita nei prestigiosi ambienti del castello di Grafenegg in Bassa Austria. Regia televisiva a cura di Henning Kasten.

Il concerto di Capodanno della Wiener Philarmoniker è lo spettacolo di musica classica più importante dell’anno a Vienna. I Wiener Philharmoniker si esibiscono nell'esecuzione dei grandi classici della famiglia Strauss. Evento di fama mondiale il concerto di Capodanno è un appuntamento imperdibile per tutti gli appassionati della grande musica: trasmesso dalla Sala d'Oro del prestigioso Musikverein, per l’occasione addobbata con opere d’arte floreali di matrice sanremese, l’esibizione dell’orchestra dei filarmonici è vista ogni anno da oltre un miliardo di spettatori ed è trasmessa da emittenti televisive di oltre quaranta paesi. Per poco più di un’ora il pubblico degli appassionati intenditori e semplici sognatori, si lasciano rapire dalla magia delle opere tratte dal vasto repertorio di casa Strauss, in attesa di un immancabile e travolgente finale.

Nato dal matrimonio artistico del 1873 tra Johann Strauss e i Filarmonici di Vienna, l’evento conquista la sua ufficialità e continuità solo nel 1939, anno in cui l’associazione dei prestigiosi orchestrali, diretta dal maestro Clemens Krauss, nella giornata del 31 dicembre esegue per la prima volta il “Concerto Speciale” dalla grande sala del Musikverein di Vienna con l’intento di inneggiare all’identità nazionale proprio nel momento in cui il Paese ne è privato, perché annesso alla Germania nazista.
 
Nel 1941 la manifestazione conquista stabilmente il suo spazio per la prima in principio d’anno, nel 1946 viene battezzata “Concerto dell’anno nuovo”, nel 1959 hanno inizio le riprese televisive austriache, che segnano l’inizio di una popolarità di fama mondiale. Il prestigioso palco ha accolto negli anni artisti di grande spessore, che si sono succeduti di edizione in edizione (per volere degli stessi filarmonici), regalando ciascuno note stilistiche e peculiarità interpretative alle opere scelte: si ricordano l’indimenticabile maestro Herbert Von Karajan (1987), Claudio Abbado (1988 e 1991), Carlos Kleiber (1989 e 1992), Zubin Mehta (1990, 95 e 98), Riccardo Muti (1993, 97 e 2000, edizione commemorativa del centesimo e del centocinquantesimo anniversario della scomparsa di Strauss figlio e padre).

In programma la consueta scelta di valzer, galop, marce e polke degli Strauss, tra i quali spiccano quest'anno l'Ouverture dall'operetta “Boccaccio” dell'austriaco Franz von Suppé e la Stephanie-Gavotte op. 312 dell'ungherese Alphons Czibulka, compositore, pianista e direttore della banda dell'esercito austro-ungarico. Naturalmente non mancheranno i fuori programma come la Radetzky-Marsch e il valzer An der schönen blauen Donau (Sul bel Danubio blu), rispettivamente di Johann Strauss padre e figlio. Il Maestro Riccardo Muti lavora con i Wiener Philarmoniker dal 1971, ha diretto con loro oltre 500 concerti ed è stato nominato “Membro onorario” della prestigiosissima compagine orchestrale. Dopo averlo diretto nel 1993, 1997, nel 2000 e nel 2004, è protagonista per la quinta volta del Concerto di Capodanno.

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