Mediaset e' pronta a pagare la tranche degli highlights del prossimo campionato, ma vuole un incontro con la Lega sul valore dei diritti tv.
"E' ovvio - precisa in una nota Mediaset - che in caso di forte perdita del valore sportivo del campionato di A, oltretutto a causa di comportamenti illeciti da parte di societa' aderenti alla Lega Calcio, ne consegue una corrispondente analoga riduzione del valore di mercato".
Mediaset si dice comunque disposta a onorare il pagamento della prima tranche.
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Ecco il comunicato ufficiale di Mediaset in risposta alla Lega Calcio sul tema dei diritti in chiaro della Serie A:
Non si può non prendere atto di quello che sta succedendo: alla luce del processo in corso e delle severe richieste dell'accusa, Mediaset ha chiesto alla Lega Calcio la disponibilità a rinegoziare il valore del contratto relativo ai diritti in chiaro di Serie A qualora la sentenza definitiva confermi in toto o in parte le richieste della Procura Federale.
La sentenza definitiva stabilirà infatti:
1 - la reale composizione delle squadre del prossimo Campionato di A
2 - la conseguente effettiva iscrizione nel torneo italiano dei campioni italiani e internazionali più rappresentativi
E' ovvio che in caso di forte perdita del valore sportivo del Campionato di A, oltretutto a causa di comportamenti illeciti da parte di società aderenti alla Lega Calcio, ne consegue una corrispondente riduzione del valore di mercato.
Altrettanto ovvio che Mediaset debba assicurare ai propri azionisti la tutela degli interessi della società, procedendo ad acquisti di diritti televisivi calcolati secondo principi di equità.
Poiché la sentenza definitiva è prevista nell'ultima settimana di luglio, in via cautelativa Mediaset ha deciso di congelare la prima delle tranche di pagamento per il Campionato 2006-2007, in scadenza il 1°luglio 2006 (pari al 25% dell'importo annuale).
Naturalmente Mediaset, a fronte della disponibilità della Lega a un incontro sul tema del valore dei diritti, onorerà il pagamento della prima tranche, magari anche prima della sentenza definitiva, a dimostrazione della propria correttezza e totale buona fede.
In questo caso il pagamento sarà tuttavia effettuato con espressa riserva di perseguire tutte le azioni a tutela del nostro investimento in caso di sentenza che accolga le tesi dell'accusa.