"I diritti tv li abbiamo ceduti a Mediapartners. Sara'la societa' del gruppo Telecom a decidere se e quando venderli": cosi Gugliemo Miccichè, vicepresidente del Palermo Calcio. Il club siciliano dovrebbe incassare 100 milioni di euro per quattro stagioni.
Il Palermo domenica esordira' in casa e, prima di allora, i diritti tv dovranno essere ceduti da Mediapartners ad altre piattaforme televisive, Sky o La7.
In caso contrario, il match contro la Reggina, valida per la prima giornata, non potra' essere trasmesso da alcuna emittente.
Nonostante queste dichiarazioni, da un paio di giorni sul sito del club rosanero campeggia in più di una pagina (compresa quella dedicata ai Tv Sponsor) il logo SKY, visto anche nei cartelloni pubblicitari in occasione della presentazione del nuovo attaccante Amauri. Ecco perché si dice che l'accordo sia ormai nell'aria.
UPDATE ore 17.15 (Giosco) - "Mediapartners non e' una societa' del gruppo Telecom Italia": la precisazione e' del vicepresidente del Palermo, Guglielmo Micciche'.
In mattinata il dirigente rosanero aveva dichiarato che il club aveva ceduto i diritti tv delle partite casalinghe all'azienda del gruppo Telecom.
"Mediapartners intrattiene rapporti con Telecom Italia solo per la cessione dei diritti tv - ha chiarito Micciche' - e non e' una societa' del gruppo Telecom Italia, come da me riferito erroneamente".