''Per rilanciare l'informazione italiana nel mondo non c'è bisogno di lottizzazione ma di costruire un progetto di qualità e Rai International non può diventare il luogo di compensazione interna alla Rai per collocare 'fuori posto' secondo logiche antiche che non hanno fatto bene alla Rai in passato e che maggior danno farebbero se riprodotte oggi''. Lo dichiarano i senatori dell'Ulivo eletti all'estero Edoardo Pollastri, Nino Randazzo, Renato Turano e il senatore del gruppo misto Luigi Pallaro.
''Leggiamo con preoccupazione -proseguono- il rincorrersi di notizie e di nomi relativamente a Rai International. Occorre rendere trasparenti e qualificati tutti gli strumenti dell'informazione italiana nel mondo, costruendo sinergie per valorizzare risorse strumentali e umane. Rispetto a Rai International oggi sono indispensabili segnali di discontinuità superando la logica delle cicliche collocazioni interne all'azienda, fatte, di volta in volta, più sulla base della maglietta di appartenenza che sulla base della competenza''.