Lo dice una nota di Palazzo Chigi.
Il ddl, che sarà presentato dal ministro delle Comunicazioni Paolo Gentiloni, punta a ridisegnare l'attuale disciplina antitrust del settore per assicurare una più equa distribuzione delle risorse pubblicitarie e delle frequenze televisive.
Secondo quanto scrive oggi Repubblica, il testo introduce un tetto al 30% per la raccolta delle risorse totali del settore televisivo -- principalmente pubblicità, canone Rai [RAI.UL] e abbonamenti alla pay tv -- e riduce gli indici di affollamento pubblicitario di ogni singola ora.
Previsto anche lo spostamento al 2012 come data per la conversione delle reti attuali al digitale terrestre, più volte annunciato da Gentiloni.