Tempi stretti per il rinnovo del sostanzioso "contrattino" da 111 milioni di euro che lega la Rai alla Nazionale di calcio. L'accordo quadriennale con la Federazione italiana giuoco calcio (Figc), infatti, scade il 31 dicembre 2006. E garantisce al servizio pubblico i diritti tv di tutte le partite ufficiali degli "azzurri" giocate in casa e dodici amichevoli in abbinata con l'under 21.
Poi, a parte, ci sono naturalmente gare ufficiali e amichevoli in trasferta. Totti e compagni, dunque, costano cari. E ora che sono campioni del mondo costeranno ancor di più. A quanto apprende IL VELINO, gli incontri tra le delegazioni Rai e Figc sono cominciati la scorsa settimana. E per il momento le parti sarebbero assai lontane. La Rai è poco interessata alle amichevoli e all'under 21. Ma soprattutto vuole uno sconto sull'accordo di base, da condire con bonus relativi alle prestazioni della squadra e agli ascolti delle singole partite. Un "contrattino" a rendimento, insomma. Il commissario straordinario della Federazione, Luca Pancalli, dal canto suo vorrebbe una rivalutazione dell'accordo in scadenza di circa il 30 per cento. La quarta stelletta, insomma, va valorizzata.
A mettere tutti d'accordo, però, potrebbe essere una storica novità. I vertici Rai, infatti, in cambio di un sontuoso sconto (intorno al 50 per cento del vecchio contratto) sarebbero disposti a rinunciare all'esclusiva. La Figc, insomma, potrebbe vendere i diritti tv non solo all'analogico Rai, ma anche al satellite di Sky (come ha fatto la Fifa agli ultimi Mondiali tedeschi), al digitale terrestre di Mediaset e La7, al cavo e comunque a tutte le piattaforme trasmissive interessate.
Un'eventualità che tra l'altro non viola la delibera numero 8 del 9 marzo 1999 dell'Authority per le comunicazioni. Delibera che prevede che alcune manifestazioni debbano essere trasmesse in chiaro per far sì che almeno il 90 per cento della popolazione possa accedervi gratuitamente. Eventi "considerati di particolare rilevanza per la società, sportivi e non sportivi". E tra questi figurano proprio "tutte le partite ufficiali della nazionale italiana di calcio in casa e fuori casa". La legge dice "in chiaro", ma non in esclusiva.