Lasorella (Agcom): «In arrivo provvedimento per misurare qualità servizio DAZN»

Lasorella (Agcom): «In arrivo provvedimento per misurare qualità servizio DAZN»

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Fonte: Il Sole 24 Ore RadioCor

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DAZN
  giovedì, 10 febbraio 2022
 18:12

«Sarà emanato a breve, a seguito di una serie di adempimenti prescritti dalla materia, un provvedimento volto alla predisposizione di un meccanismo di misurazione della qualità del servizio». Il presidente dell'Agcom, Giacomo Lasorella, torna così su quello che lui stesso ha definito il «caso Dazn». L'obiettivo, ha spiegato nel corso di un'audizione convocata dalla Commissione parlamentare di inchiesta sulla tutela dei consumatori, «è quello di far sì che l'utente abbia la possibilità di misurare la qualità della trasmissione, secondo una modalità che consenta di distinguere tra la qualità della trasmissione di chi trasmette il collegamento, dalla qualiità della connettività della rete in sè, e che poi l'utente stesso possa apprezzare questa qualità di connessione, ed eventualmente, in caso di malfunzionamento, chiedere un risarcimento, naturalmente nei limiti complessivi dell'abbonamento richiesto per la fruizione del servizio».

Lasorella ha inoltre sottolineato: «Ci si muove in un terreno inesplorato, abbiamo messo una serie di cautele. Dazn si dovrà adeguare entro tre mesi dalla emanazione del provvedimento e ci saranno due mesi ulteriori per mettere a punto, e correggere, eventuali aspetti che possano non funzionare». E, ha assicurato: «C'è grande attenzione da parte nostra e anche un grande senso di responsabilità dal punto di vista tecnico per una soluzione che possa non dar luogo a contestazione»

Illustrando  l'attività dell'Agcom davanti alla Commissione d'inchiesta per la tutela di consumatori e utenti, Lasorella ha sintetizzato l'attività di vigilanza svolto nei confronti di Dazn, ricordando di aver sempre cercato di avere, prima dell'inizio delle trasmissioni delle partite, «un approccio complessivo di regolazione». E ha ricordato di avere sollecitato, tra l'altro, l'adozione di apparati capaci di «facilitare il segnale attraverso la rete» e di «dotarsi di un sistema di rilevazione certificata degli utenti». Il presidente dell'Authority ha peraltro fatto rilevare che la vicenda rappresenta «nell'esperienza europea un'innovazione molto significativa», rivelando, tra l'altro: «Su questo provvedimento ci hanno chiesto informazioni anche dall'Inghilterra»

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