- broadcaster pubblici o privati "tradizionali", già attivi su TV analogica terrestre;
- operatori TV di origine nazionale già presenti su altre piattaforme (cavo, satellite) prima del lancio della TDT;
- editori di origine nazionale a prevalente attività in altri settori media (ad esempio
- radiofonia o editoria cartacea);
- editori esteri.
- i broadcaster storici, già presenti sulla TV analogica terrestre, mantengono una significativa centralità anche sulla piattaforma TDT. Gli operatori tradizionali editano due terzi circa dei canali TDT gratuiti distribuiti in totale nei 4 Paesi.
- la piattaforma TDT, grazie all'incremento del numero di canali disponibili, ha permesso l'ingresso sul mercato TV nazionale di operatori "extra TV" o esteri / internazionali.
Accanto a questi, che rappresentano circa un quinto del totale degli editori DTT, sono attivi numerosi player "extra TV" (6 in totale, tra cui Media Trust, il retailer Ideal Shopping Direct e il Gruppo GemsTV) e soggetti presenti a livello internazionale come MTV Networks, Turner Broadcasting System Europe e Liberty Media.
Dopo il Regno Unito, l'Italia è il Paese dove maggiore è la presenza di editori "extra TV" e editori esteri (8 soggetti in totale). Oltre ai 5 operatori tradizionali (Rai, Mediaset, Telecom Italia Media, MTV Networks Europe e il nuovo entrante Gruppo L'Espresso), sulla TDT gratuita compaiono infatti 3 operatori "extra TV" (Anica Flash, Class Editori e CEI-Sat2000) e ben 5 operatori esteri (BBC, Holland Interactive Group, Turner Broadcasting System Europe, TF1 e France Télévisions).
In Spagna, ai 5 operatori tradizionali si affiancano come editori esteri Sony Entertainment e Disney Group. Questi ultimi sono entrati nel mercato DTT spagnolo grazie alle partnership realizzate, rispettivamente, con Veo Television (gruppo Unidad Editorial) e con il Gruppo Vocento, questi ultimi attivi prevalentemente nel comparto della stampa.
Infine, per quanto concerne la Francia, si riscontra l'assenza dalla piattaforma TDT di operatori esteri ma una maggiore presenza di soggetti "extra TV" di origine nazionale. Tra questi si segnalano il Gruppo Nrj e Nextradio TV, entrambi a prevalente attività nel comparto radiofonico, il gruppo Lagardère e il Parlamento con il canale LCP.
