''Sherlock'', la miniserie inglese che rilegge con sorprendente originalità la figura dell'investigatore più famoso di tutti i tempi, debutta su Mediaset Italia 2 a partire dal 26 giugno, ogni martedì, in prima serata.
Scritta a quattro mani da Steven Moffat e Mark Gatiss, "Sherlock", ha letteralmente stregato il Regno Unito. Al debutto su BBC ha realizzato una media di share del 31.5% con 8.698.000 telespettatori, nel secondo il 27,7% di share con 7.744.000 telespettatori e nel terzo e ultimo il 33,2% di share con 8.656.000 telespettatori. Ottimi risultati, se si considera che la media di rete si aggira intorno al 22.1% di share.
Il primo episodio della seconda stagione di "Sherlock" ha debuttato nel Regno Unito lo scorso gennaio ottenendo una media d'ascolti superiore ai 10 milioni di telespettatori e una share media del 32,5% confermando così il successo della prima stagione.
Ai Critics' Choice Television Award, "Sherlock" è stata premiata come miglior miniserie e Benedict Cumberbatch come miglior attore protagonista.
La serie è firmata da Steven Moffat, uno degli uomini più influenti della televisione inglese e ideatore di molte delle più grandi serie di successo degli ultimi anni tra le quali, "Doctor Who", "Press Gang", "Coupling" e la miniserie "Jekyll".
La serie presenta un approccio contemporaneo al classico senza tempo di Conan Doyle.
LA STORIA:
Sherlock Holmes (Benedict Cumberbatch), annoiato e scontroso investigatore dei giorni nostri, vive e lavora a Londra usando, per risolvere i suoi casi, non solo il puro intuito deduttivo, ma anche le più moderne tecnologie investigative. Lo spessore professionale di Holmes si capisce anche dal modo in cui egli si rivolge ai poliziotti di Scotland Yard, molto simile a quello adottato dal dottor House quando si rivolge all'amico e collega Wilson.
Londra, XXI secolo, tre misteriosi suicidi tutti legati dallo stesso modus operandi fanno pensare al macabro disegno di un serial killer. Questa è la trama della prima puntata nella quale, in primo piano, si sviluppa il fatidico incontro tra Sherlock Holmes e Henry Watson (Martin Freeman). Sherlock è, infatti, alla ricerca di un coinquilino con cui dividere le spese dell'affitto e per questo, un amico, gli presenta il dottor Watson, medico di guerra claudicante e reduce dalla missione di pace in Afghanistan, a sua volta in cerca di un appartamento. Dapprima il rapporto tra i due si rivela difficile, soprattutto a causa dell'atteggiamento indagatore di Holmes che poco si addice al desiderio di riservatezza di Watson, ma a poco a poco Sherlock riuscirà a risvegliare in lui la passione per il pericolo e i due finiranno per essere indispensabili l'uno all'altro, gettando le basi per il loro sodalizio personale e professionale.