
Elizabeth Taylor, la più grande stella cinematografica di sempre, è la protagonista della maratona "Liz, l'ultima diva", proposta di Iris per la giornata di domenica 23 dicembre, dalle ore 11.00 fino a tarda notte.
Apre la rassegna "Gran Premio", opera del 1944 nella quale l'attrice americana, a soli 12 anni, debutta nel ruolo di protagonista.
A seguire "Il gigante", film diretto da George Stevens, vanta un cast stellare: Liz Taylor è infatti affiancata da Rock Hudson, Mercedes McCambridge e da James Dean la cui vita verrà stroncata da un incidente stradale poco dopo la fine delle riprese. Dal 2005 l'opera è conservata nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti.
La rassegna continua alle 17.00 con "Lord Brummel", uno degli ultimi film di Curtis Bernhardt. Alle ore 19.00 tocca a "Venere in visone" opera diretta da Daniel Mann, nel quale la Taylor, grazie all'interpretazione nel ruolo di Gloria Wandrous, dopo tre candidature consecutive ai premi Oscar, ottiene la prima ambita statuetta.
In prima serata è la volta del cult "La gatta sul letto che scotta", diretto da Richard Brooks, tratto dall'omonimo dramma teatrale di Tennessee Williams, in cui la focosa Margaret -Elizabeth Taylor- prova in tutti i modi a risvegliare il desiderio sessuale del marito Brick Pollitt, interpretato da un magistrale Paul Newman.
A seguire, nella commedia "Il padre della sposa", la diva americana è diretta dal premio Oscar Vincent Minnelli, padre della celebre cantante e attrice Liza. Chiude la maratona "Il coraggio di Lassie".
Elizabeth Rosemond Taylor nel corso della carriera ha ottenuto due premi Oscar; quattro Golden Globes, tre David di Donatello e un Orso d'argento al Festival di Berlino. Oltre al cinema Liz ha mostrato una forte passione e talento per i gioielli - tra le sue creazioni il diamante Krupp e il diamante Taylor-Burton - e per i profumi che le hanno fatto guadagnare nel mondo più di 200 milioni di dollari. L'attrice, attenta anche alle problematiche sociali, si è impegnata attivamente nella lotta contro l'AIDS