Hastings (Netflix): «Creiamo pubblici globali per produzioni locali come Suburra»

Hastings (Netflix): «Creiamo pubblici globali per produzioni locali come Suburra»

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Fonte: Ansa

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Internet e Tv
  giovedì, 02 marzo 2017
 06:00

Hastings (Netflix): «Creiamo pubblici globali per produzioni locali come Suburra»«La tecnologia è meravigliosa, ma chi ci sceglie vuole anche grandi storie». Il ceo e cofondatore di Netflix sa trovare le parole, per trasmettere il suo entusiasmo. A Berlino per la presentazione del nuovo palinsesto delle serie tv, Reed Hastings spiega infatti: «Netflix ha capito che Internet poteva essere usato per reinventare la televisione. E migliora anno dopo anno: migliora la personalizzazione con la scelta dei prodotti tagliati sempre più sui giusti di ciascuno. Migliora la qualità del video, la bellezza di ciò che può essere visto a casa o sul cellulare».

Usa un bel termine per descrivere la loro missione: «Siamo pionieri». E affermando di essere «i principali promotori di contenuti europei originali», spiega che l'esito di chi ormai lavora in 13 lingue ? diventano 15 quest'anno con greco e rumeno ? è un intrigante incrocio di scale spaziali: «I due terzi degli spettatori di queste storie sono in Nordamerica e nell'America latina. Stiamo creando pubblici globali con produzioni locali». I boschi di Berlino, e la piccola cittadina tedesca di Winden (fittizia) sono ad esempio lo sfondo di «Dark», prima serie originale Netflix tedesca. Due bambini scompaiono misteriosamente, legando il destino di quattro famiglie: in ogni puntata si aggiunge un pezzo di storia, da scoprire come la figura di un puzzle, ha spiegato il regista Baran Bo Odar, affiancato dallo scrittore Jantje Friese. Dark è prodotto dalla casa tedesca Wiedmann e Berg.

L'intreccio di sesso, droga e potere, nel campo di tensione fra Chiesa Stato e criminalità che si contendono Roma, è l'oggetto della serie italiana «Suburra», in 10 puntate diretta da Michele Placido. Mentre «Las Chicas del cable» è la prima produzione originale Netflix spagnola, ambientata a Madrid nel 1928: «dove le donne volevano essere libere, ma dovevano lottare per ottenerlo». Lidia (Blanca Suarez), Marga (Nadia de Santiago), Carlota (Ana Fernandez) e Angeles (Maggie Civantos) sono «las chicas». Fra le novità presentate a Berlino, anche il teaser trailer e le foto di «War Machine», il film originale Netflix con Brad Pitt, il trailer di «Tredici», la serie drama prodotta da Selena Gomez, il teaser trailer di «Mindhunter», la serie thriller diretta da David Fincher, e il teaser trailer di «Glow», la nuova serie originale Netflix, ideata da Liz Flahive e Carly Mensch (Orange is the new black). E la giornata berlinese è stata occasione per ripetere, davanti alla stampa mondiale, i numeri di questa realtà che vuole cambiare il pubblico intercettandone le esigenze: con 93 milioni di abbonati in 190 Paesi, e 125 milioni di ore di programmi televisivi e film, fra cui serie originali, documentari e lungometraggi, Netflix è la più grande rete di internet tv del mondo

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