Il colosso francese Alcatel ha presentato la primavera scorsa il primo chip per la TV mobile in grado di operare sia alle frequenze UHF del DVB-H che a quelle satellitari di 2,2 GHz. L'intento dei tecnici francesi non è dunque di tentare di imporre un nuovo standard ma di ampliare il potenziale e di superare le barriere di infrastrutture dell'attuale DVB-H.
Il nome dato alla soluzione messa a punto da Alcatel si chiama "Unlimited Mobile TV" e l'accordo siglato con la Archos (tra i leader mondiali del mercato dei dispositivi audio-video portatili) consentirà entro la fine del 2007 l'arrivo dei primi dispositivi compatibili. Il chip della Alcatel rimane comunque assolutamente compatibile con l'attuale standard DVB-H per la ricezione mobile dei canali televisivi, aggiungendo però la possibilità di operare anche in "Banda-S" ed eliminando così i problemi di copertura del segnale che non richiede così l'installazione di ripetitori sul territorio.
