Rai e Sky, cosa cambia dopo le elezioni
Rai e Sky, cosa cambia dopo le elezioni. Calciatori, quando ci si prende in giro per spot
DOPO LE ELEZIONI/SKY - Negli ultimi mesi i rapporti tra Sky da una parte e Rai e Mediaset dall'altra si sono decisamente raffreddati. Basti pensare agli aiuti di Stato per i decoder del digitale terrestre o al "blitz" di Mediaset che si è assicurata i diritti di tutte le principali società di calcio. Ora si aspetta che il centrosinistra metta ordine, possibilmente con leggi che non penalizzino la concorrenza. Non è escluso che nei prossimi giorni il magnate di Sky, Rupert Murdoch, possa sbarcare in Italia per parlare con chi governerà. La tv satellitare è intanto impegnata verso il traguardo dei quattro milioni di abbonati, che pensa e spera di raggiungere durante i Mondiali di calcio, di cui ha l'esclusiva. Il direttore dello sport della pay tv, Giovanni Bruno, ha messo in campo una squadra eccezionale di opinionisti: da Vialli a Mauro, passando per Collina, Bergomi, Paolo Rossi, ecc. A loro si è appena unita la Gialappa's, che avrà un intero canale satirico a disposizione per il Mondiale. Ma non solo: la Gialappa's potrebbe lasciare presto Mediaset e approdare a Sky. Le trattative sono appena iniziate: c'è la disponibilità della pay tv di dedicare addirittura un canale sperimentale (esattamente su Fox) per fare un Grande Zelig. Infine, la pay tv sarà l'unica piattaforma a poter usufruire dell'alta definizione. Di che si tratta? Un'immagine normalmente è di 500.000 pixel, con l'alta definizione passa a 4 milioni. È molto più nitida, più bella: ne saranno dotati i locali pubblici, con un'offerta (televisore incluso) che Sky presenterà a fine mese. E che coinvolgerà anche coloro che nei prossimi giorni acquisteranno i nuovi televisori con la funzione "Hd ready", che permetterà loro di godersi le partite con un'immagine perfetta.
DOPO LE ELEZIONI/RAI - Rischia di perdere il ruolo di direttore di RaiSport Fabrizio Maffei, "etichettato" An. In corsa per la successione Enrico Varriale (quota Ds) e Darwin Pastorin (esterno). Ma è anche possibile che Maffei per un po' resti al suo posto: il nuovo governo ha cose più urgenti da sistemare. RaiSport, intanto, pensa ai Mondiali, e spera di chiudere presto un accordo con Fabio Capello come opinionista. Da abbinare, magari, a Giovanni Trapattoni.
RAI VS SKY - La Rai ha speso 115 milioni di euro per i diritti degli Europei 2008 (Austria-Svizzera) e 350 milioni per i Mondiali 2010 (Sudafrica) e 2014 (Brasile o Nord America?). Totale, 465 milioni. E la Rai di milioni ne aveva già spesi 90 per 25 partite dei Mondiali 2006 e 45 per la Champions League della prossima stagione (ma solo la partita clou delle italiane il mercoledì). Fra Rai e Sky era stato in pratica raggiunto già un accordo: la pay tv di Rupert Murdoch avrebbe ricomprato i diritti satellitari per Europei 2008 e Mondiali 2010 e 2014. Pagando circa il 40% di quello che aveva sborsato l'Ente di Stato. Tutto fatto? Sembrava di sì, poi ecco il dietro-front della Rai. Con la volontà di rilanciare. A quel punto, secondo quanto riportato da Repubblica.it, Sky, seccatissima, si è tirata indietro. Ora all'interno della Rai c'è un fortissimo scontro, in molti sono contro Antonio Marano che allora acquistò quei diritti. Ma a Sky tengono duro, l'ordine è di non cedere. Anche perché dopo l'estate il prezzo potrebbe calare.
RAI E JUVE/ROMA/MILAN - Si va delineando meglio l'accordo appena firmato dalla tv di Stato con l'ad della Juventus Franco Giraudo (deal che secondo una stima della Spectrum potrebbe generare un business da 65-70 milioni). Varrà per le reti Rai ma anche per tutte le nuove piattaforme ora in fase di sperimentazione e lancio, a partire dal Dvb-h (telefono su cellulare). Prevede l'acquisto dell'archivio Rai relativo alle immagini della Juventus e la licenza alla Rai per i diritti di utilizzazione della library con un diritto di opzione su una futura fiction sulla Juventus. E soprattutto un canale tematico (Juventus channel) che sarà prodotto da Raitrade. Oltre al varo del Trofeo Rai (un'amichevole con la squadra bianconera). In più, dal 2007, Rai Trade avrà un'opzione per gestire le riprese delle partite della squadra allo stadio delle Alpi. Ora anche Roma e Milan sarebbero in trattativa con la Rai per chiudere un accordo sulla commercializzazione dei diritti sportivi secondari (esclusa la trasmissione delle partite in diretta). A gestire il deal, come per il caso Juventus, è Roberto Di Russo, direttore sviluppo e coordinamento commerciale Rai, nonché presidente di Rai Trade.
CALCIO E SPOT - Dopo aver fatto outing sulla propria sessualità, Alessandro Cecchi Paone rivela a Eva Tremila anche le sue preferenze in fatto di uomini, selezionando quelle che a suo parere sono le icone gay del nostro tempo. Cecchi Paone assegna il primo posto ex equo a Fabio Cannavaro e Manuele Blasi, "perfetti nella nuova pubblicità di Dolce&Gabbana...". In questi giorni sulle riviste patinate i due stilisti schierano una mirata selezione di giocatori in mutande. Cannavaro, poi, si sdoppia e, per gli spot-Mondiali di Sky, si iscrive a un corso di tedesco per principianti e risponde alle domande con frasi a vanvera. Un gruppo di bambini, giocando a pallone in un vicolo di Rio, sorprende Kakà che balla la danza bavarese "degli schiaffi" vestito con i tradizionali lederhosen, i pantaloncini scamosciati. Toni fa il broccolone in una discoteca della Versilia, scola boccali di birra da tre litri, aggancia una pupa di passaggio (dalle forme extralarge) con la quale se ne va su un'auto "taroccata", simile a quelle che invadevano la riviera romagnola nelle estati degli Anni '70. Totti, invece, è sdraiato sul letto, la caviglia dolorante appoggiata su un cuscino verde. Irrompe una fisioterapista-virago, che lo costringe a fare degli esercizi per averlo "più forte e più veloce di prima". Totti, sbuffando, abbandona il libro nella cui lettura era immerso. Il secondo volume delle sue barzellette? Macché: 'I dolori del giovane Werther' di Johann Wolfgang Goethe. E come non ammirare, poi, nello spot Rocchetta Cristina Chiabotto. Trionfatrice all'ultima edizione di Ballando con le stelle dove, seppur per poco tempo, si è ritrovata accanto ad una leggenda del calcio come Diego Armando Maradona, ha realizzato uno dei suoi sogni nel cassetto: lavorare gomito a gomito con Alessandro Del Piero. La simpatica "iena", infatti, è una juventina sfegatata e, nonostante nello spot che la vede protagonista con il calciatore i due non sembrano in sintonia, Cristina ha una vera e propria ammirazione per il capitano della sua squadra del cuore. Impazzano, poi, gli spot Adidas e Nike (Joga Bonita) "propedeutici", così come quello della Coca Cola con divertenti pupazzi calciofili, a Germania 2006.
MONDIALI IN TV NEL MONDO - In Argentina le partite di calcio dei Mondiali di Germania verranno trasmesse a scuola durante le lezioni. Questo è quanto stabilito dai responsabili dell'area educativa delle province di Cordoba e Mendoza. L'obiettivo di tale provvedimento è quello di combattere l'alto tasso di assenteismo che si verifica negli istituti di tutto il Paese durante la rassegna iridata che in Sudamerica cade in pieno anno scolastico. Una iniziativa per la quale, però, l'ultima decisione (quella di autorizzare la visione delle gare) spetta ai direttori dei singoli istituti. Il decreto, seppur da considerarsi come lodevole iniziativa, essendo lo sport strumento di aggregazione sociale, ha generato una vivace polemica tra gli addetti all'istruzione. Il ministro dell'educazione argentino Daniel Filmus si è espresso in maniera favorevole alla decisione: "La scuola non può restare fuori da un evento di così grande importanza", ha ribadito. Dello stesso avviso è stata l'opinione di Emma Cunietti, responsabile dell'area educativa di Mendoza: "Le partite permettono ai ragazzi di acquisire un repertorio di conoscenze che sono molto attinenti al mondo in cui vivono". Ma ci sono anche voci fuori dal coro: "Spetta ai genitori degli alunni decidere sull'assenza dei figli per una partita di calcio", ha dichiarato Rosanna Pereza, assessore all'educazione della città di Buenos Aires, dove il provvedimento non verrà adottato. Contrario, inoltre, si è mostrato anche il rettore dell'università della capitale argentina, Guglielmo Etcheverry: "La scuola ha bisogno di perseverare la propria natura specifica".
"Non è possibile che solo i ricchi possano vedere i Mondiali di calcio". Con queste parole il presidente boliviano Evo Morales lancia una battaglia per aver la possibilità di trasmettere in chiaro le partite di Germania 2006. "Siamo avanti nelle trattative e penso che riusciremo a trasmettere le partite in chiaro". I diritti sono detenuti da una catena televisiva a pagamento, ma Morales, coadiuvato dall'ex calciatore Marco Antonio Etcheverry, non vuole lasciare nulla di intentato per raggiungere il proprio obiettivo.
Un televisore nel bagno degli uomini per evitare che i clienti si possano perdere i gol dei Mondiali: è l'iniziativa di un bar di Stoccarda. "Vogliamo evitare che i tifosi possano essere colti dal dubbio se sia meglio perdersi un gol decisivo o... qualche bisogno per strada", hanno spiegato i proprietari. Il televisore è stato sistemato in alto e permetterà a 3 clienti contemporaneamente di tenere sotto controllo la partita. Nessuna tv nel bagno delle donne.
BLOB - "Scoperti gli aggressori dei giocatori dell'Inter alla Malpensa: è la famiglia Moratti al completo" (Gene Gnocchi, Quelli che il calcio..., Raidue)
"Ligas, smettila di copiarmi il maglione" (Enrico Mentana, Serie A, Canale 5).
ASCOLTI TV - Nel pomeriggio, nella fascia 15-18, la rete più vista è risultata Raidue con il 21.11 di share, grazie a Quelli che il calcio... visto da 2 milioni 650 mila telespettatori con il 23.33 di share. Su Canale 5 Serie A anteprima 2.180.000 (22,34%) e Serie A 2.850.000 (23,77%). Su Italia 1 Presentazione Controcampo 1.245.000 spettatori (6,60%). Su Raidue La Domenica Sportiva prima parte 1.229.000 (8,01%).