In questo panorama di monopolio televisivo, singoli cittadini davano vita a piccole tv via cavo con l'obiettivo di dare voce alle mille realtà locali con la naturalezza e la spontaneità di chi parla al proprio vicino di casa. Il documentario I TELEVISIONARI - Quando in Italia la tv era libera, in onda su History Channel (canale 407 di Sky) venerdì 5 novembre alle 22:00, racconta, attraverso i protagonisti di quella avventura, i momenti salienti, i sogni, le difficoltà, i successi e gli insuccessi dei pionieri delle tv private.
Telebiella, TCH, Telessasuolo sono solo alcune delle decine di micro tv che, dal 1966 alla fine degli anni '70, hanno realizzato controprogrammazione e controinformazione che, nel tempo dei movimenti operai e delle manifestazioni studentesche, hanno saputo spesso anticipare la Rai con l'agilità e la libertà propria di chi lavorava con pochi mezzi e con una gestione spesso familiare. Eclatante, ad esempio, il caso del ritrovamento del corpo di Aldo Moro a Via Caetani, raccontato in anteprima assoluta dalla GBR di Franco Alfano. Memorabili inoltre le prime telefonate del pubblico in diretta nei programmi di Telenapoli di Pietrangelo Gregorio, ma anche l'esordio del sarcasmo dissacrante della Cinico Tv di Ciprì, sulla ITC (Televisione Indipendente a colori) di Giuseppe Manzo.
Il fenomeno delle tv private crebbe rapidamente. L'avvento delle televendite e la deriva commerciale delle emittenti trovarono l'Italia puntellata di minuscole tv locali, ma, alla fine degli anni '70, la società era cambiata. Molti dei "televisionari" abbandonarono il campo e l'etere venne progressivamente conquistato da Silvio Berlusconi e da Mediaset. In pochi anni il sistema televisivo italiano fu stravolto, gli studi delle piccole tv smantellati, i nastri magnetici riciclati, le testimonianze cancellate. Voce narrante del documentario è il giornalista Vincenzo Mollica.
I TELEVISIONARI, è prodotto da Zeta Group per Fox Channels Italy, la regia è di Lorenzo Pezzano, che ne è anche l'autore insieme a Barbara Iacampo.