Altrimenti ci arrabbiamo. E qualcuno si è arrabbiato sul serio. Per le parole (o, sarebbe meglio dire, le presunte parole) di Riccardo Trevisani, giornalista di Sky che commentava Genoa-Cesena in cronaca diretta assieme a Stefano Nava. Il tam tam ha risuonato ovviamente su internet.
Chi si è arrabbiato si è arrabbiato per una parolina di troppo: «Repressi», riferito ai tifosi genoani. «E in casi come questi capisci il peso delle parole. È venuta fuori una situazione assurda, surreale. Ma il paradosso è che merito l'assoluzione per non aver commesso il fatto», spiega Trevisani.
Un passo indietro. A quello che batte il tam tam. Una frase che suona, più o meno, così: «Certo che il tifoso del Genoa ha proprio il dente avvelenato. In 29 anni deve essere stato solo sei volte sopra la Samp, e questo li ha distrutti. Ok gli sfottò, ma qui è proprio essere repressi».
«Mai pronunciato questa frase, tantomeno la parola repressi», dice il cronista di Sky. Ma, intanto, ieri tra la mattinata e il pomeriggio, il dibattito è andato avanti in rete.
Nel video un estratto della telecronaca di Genoa-Cesena
in cui Trevisani evidenzia gli sfottò della tifoseria genoana