Sarah Varetto (direttore SkyTg24): ''Finiti i vecchi schemi nell'informazione tv''

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Fonte: Corriere della Sera

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Sky Italia
  venerdì, 30 marzo 2012
 21:55

Sarah Varetto, direttore di Sky Tg24 dal luglio 2011. Siete stati gli unici a trasmettere in diretta dal Giappone la conferenza stampa di Mario Monti.

Chissà quanto è costato...
«Pochissimo. Abbiamo scelto di coprire l'avvenimento col nostro corrispondente da Tokyo, Pio d'Emilia, e inviando solo un produttore-cameraman. La diretta con una sola persona»
.

Viene da pensare al dispiego di forze della Rai...

«Io non faccio paragoni. Dico che abbiamo inviato una professionalità alta. Ed è bastata quella per la diretta: tutto in tempo reale, in streaming. Infatti consideriamo ormai il web il nostro concorrente sul piano dell'immediatezza».


Parliamo di ascolti e di risultati. Qual è il bilancio del dopo-Carelli?
«Io ho cominciato a lavorare con Emilio e il nostro rapporto continua bene anche ora, nella diversità degli incarichi. Da luglio abbiamo aumentato l'ascolto di 300.000 spettatori, cioè del 15% rispetto ai nostri abbonati. Tendenza che continua»

Merito di che cosa? Una politica editoriale diversa?
«No. Eravamo e continuiamo ad essere il tg dell'equidistanza, dell'imparzialità. Ma non siamo asettici, anzi: giochiamo spesso la carta dell'aggressività proprio per scovare la verità. Detto questo, forse gli aumenti sono merito della maggior quantità di approfondimenti e di commenti. Da aprile proporremo il ciclo di inchieste "Casta Italia" sulle professioni che si perpetuano nelle famiglie. Sono fiera di questa iniziativa. Così come ero fiera, all'inizio del mio impegno in Sky, di aver portato al successo la formula di "Mia-economia". Così come sono contenta dell'edizione del Tg delle 20.30 che assicureremo a Cielo».

Corradino Mineo polemizza spesso con voi, sostiene che il suo Rai News ha più telespettatori del vostro tg. Ma voi...

«Mi lusinga il fatto che Mineo, ogni volta che parla del suo tg, ci citi puntualmente. Ho massima stima per lui ma nuotiamo in due piscine diverse. Lui ha una audience virtuale di 50 milioni di telespettatori, noi di cinque di abbonati, sarebbe assurdo se gli ascolti fossero diversi. In realtà sulla nostra piattaforma Sky il nostro tg, dovendone proprio parlare, ha ascolti sei volte più alti dell'ottimo tg Rai».


Michele Santoro trasmette sul vostro canale Eventi. Cosa pensa del suo tipo di giornalismo?

«Sono stata io a proporre all'editore questa soluzione. Si può essere non essere d'accordo col modello di giornalismo di Santoro ma una cosa è sicura: ha un suo pubblico molto vasto che lo segue e lo apprezza. Ed era giusto offrigli spazio. Siamo abituati a dare voce a tutti. Anche a Santoro»

Paolo Conti
per "Il Corriere della Sera"

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