E' ancora record MasterChef che continua a crescere puntata dopo puntata: 817 mila spettatori medi per i nuovi episodi segnano una crescita del 4% rispetto alla scorsa settimana.
Più precisamente, il 15° episodio trasmesso su Sky Uno/+1 (e disponibile su Sky On Deman) è stato visto in media da 809.903 spettatori, 1.100.499 di spettatori unici e il 74% di permanenza, ma il più visto in assoluto è il 16° con 824.926 spettatori medi, 1.090.000 spettatori unici, un indice di fedeltà del 76% e picchi di share del 3,1%.
Ottimo anche il dato di share in prime time per Sky Uno che sale al 2,4%, il miglior risultato registrato dall'inizio di MasterChef.
Ancora una volta, nella giornata di ieri Sky Uno risulta il canale più visto della piattaforma. E' record anche nei 7 giorni, il 14° episodio di MasterChef è stato visto da 1.339.274 spettatori medi.
MasterChef ha dominato anche sui social network, restando trending topic per gran parte della serata: l'hashtag #MasterChefIt è entrato più volte nella top ten insieme ai nomi dei concorrenti e dei giudici, i personaggi più twittati sono stati Cracco, ma anche i concorrenti Paola e Tiziana.
LA CRONACA UFFICIALE DI MASTERCHEF ITALIA 2 PT. 15 e 16
21.10 - Bentornati a MasterChef! Riassunto delle puntate precedenti: dopo la calda prova salentina, Michele e Nicola si sono sfidati in un Duello all'ultimo finger food, che ha visto sconfitto il nostro veterinario perugino. Ora siamo pronti a rientrare nella cucina più famosa d'Italia e ad affrontare una nuova MysteryBox!
21.15 -Ivan, Daiana, Marika, Tiziana, Andrea, Paola, Nicola e Maurizio fanno il loro ingresso in cucina. Ad attenderli come sempre i nostri tre giudici e otto Mystery Box. Gli ingredienti sono: del baccalà bagnato, un galletto, delle zucchine, delle melanzane, un ananas, delle patate, un tomino, delle uova, delle prugne e dei funghi shitake. Oggi però è "una Mystery col trucco", come fa notare l'assennato Ivan: la tecnica di cottura sarà infatti diversa per ogni concorrente e scelta dalla sorte. In studio spunta un contenitore con delle palline: la prima a scoprire il suo destino è Daiana, che ci propone una versione rivisitata del Gioca Jouer, che termina con bollire. Daiana è felicissima: "nun me piasce tanto, me dà la sensazione dell'ospedhale". Marika dovrà cuocere al forno, ad Andrea toccherà brasare. Maurizio dovrà saltare, mentre la tecnica di cottura più particolare è capitata a Paola: dovrà cuocere sottovuoto. Cottura al vapore per il nostro Avvocato Tiziana, una bella griglia per Ivan e frittura per Nicola. 45 minuti. TREDUEUNOVIA!
21.19 - Andrea è già all'opera con il suo brasato di baccalà, mentre Tiziana si lancia in una maionese di baccalà, chiedendo in prestito ad Ivan della pelle aggiuntiva. Del baccalà, ovviamente, non di Ivan. Marika ha già il forno acceso, e sta preparando un cartoccio con patate, prugne e baccalà; Nicola invece è alle prese con la frittura, e ha optato per una classica tempura. In tutto ciò Ivan è intento a grigliare qualsiasi cosa gli capiti sottomano. E Paola? La nostra milanese è concentratissima nella sua cottura sottovuoto: "questa roba è una perversione intellettuale di chef maschi! Nessuna femmina al mondo starebbe a fare un tale casino per un...", e per una buona volta si autocensura.
21.23 - 20 minuti passati, ne restano ancora 25. L'accoppiata Cracco-Barbieri va a far visita a Maurizio, presissimo nella cottura di un piccolo rösti: al suo "saltare è bello!", Cracco risponde con un "e saltare perché si ha vinto non è male!". Daiana, ancora in piena depressione causata dal bollito, avrebbe preferito una cottura meno triste, tipo quella al forno di Marika: lancia anche un gratuito "maremma Mariha!", che non abbiamo ben capito se sia un'offesa o meno. Ivan sembra un po' in difficoltà: cucinando il suo piatto sta affumicando mezza cucina, e arriva pure Bastianich a dirgli che tutto quello che ha fatto "è bruto". Cracco passa a trovare Paola, presa dal suo galletto, e la sprona a ravanare: non pensate male, stiamo ovviamente parlando del pollo e delle modalità per capire se è cotto o meno.
21.26 - Un minuto rimasto! Bisogna impiattare! Maurizio si accorge con rammarico di non avere il tempo per impiattare come vorrebbe. E il tempo scade... Maniinaria! Chi saranno i tre migliori di questa Mystery Box? Lo scopriamo subito: il primo è Andrea, che con il suo baccalà brasato riesce addirittura a strappare un grazie a Cracco e un bravo a Bastianich. Tra i migliori c'è anche Nicola, con una tempura esplosiva: dai peggiori ai migliori in meno di una puntata. L'ultima a salire sul podio è Daiana: il suo cosa bolle in pentola riceve grandi complimenti, soprattutto sulla parte estetica. Molto semplice decidere il vincitore, a detta dei giudici: vince Andrea! Andiamo in dispensa per l'Invention Test!
21.33 - In dispensa Andrea rivela di temere Nicola più di tutti gli altri: "è molto attaccato al grembiule". Il tema dell'Invention Test sono le interiora. Cosa sceglierà tra la coratella di agnello, la cervella di vitello e il rognone?
21.42 - L'ingrediente scelto da Andrea è il rognone! "Io non so neanche cosa sia il rognone!", ci rivela Marika. Tranquilla, Marika, dovrai giusto cucinarlo nel migliore dei modi. Scatta il momento della spesa, durante il quale ognuno pensa attentamente a come comporre il proprio piatto e a scegliere gli ingredienti con grande attenzione. Peccato sia tutto assolutamente inutile: Cracco comunica infatti ad Andrea che avrà il vantaggio di scambiare i cestini dei propri avversari. Il nostro informatico inizia dunque a frugare nei cestini di tutti come neanche Yoghi e Bubu saprebbero fare. La sua tattica? "Mettere in difficoltà Maurizio con la convinzione che però non esca. Ivan e Nicola, invece, metterli in difficoltà vera". Che comincino gli switch! Il cestino di Daiana finisce a Paola, e quello di Paola a Daiana. Il cestino di Marika va a Tiziana e quello di Tiziana a Marika. Il cestino di Maurizio (definito da Andrea "un carnevale di ingredienti") va ad Ivan, il cestino minimal di Ivan va a Nicola e quello di Nicola a Maurizio. Peccato che il cestino di Nicola sia ancora più minimal di quello di Ivan: dentro ha tipo UNA noce, e un altro paio di ingredienti. Solo trenta minuti di tempo da ora! TREDUEUNOVIA!
21.47 - Il rognone mette in difficoltà un po' tutti: nessuno sembra aver mai avuto a che fare prima d'ora con questo tipo di ingrediente. Senza contare la difficoltà ulteriore dei cestini scambiati. Paola, intenta a violentare un cavolo cappuccio rosso, ha intenzione di fare un rognone "senza ingredienti, come fanno in Argentina". Lo saprà che la cucina povera era parecchie puntate fa? Maurizio è al lavoro al grido di "Uno chef cucina anche con tre ingredienti", mentre Tiziana sta cuocendo il rognone tutto intero ("L'ho visto fare nel ristorante di Chef Cracco!").
21.50 - Andrea - l'unico a non dover fare i conti con cestini altrui - sta cucinando un rognone in salsa di senape e marsala, ed è particolarmente rattristato dal non avere il tempo di preparare uno dei suoi immancabili tortini. Barbieri passa da Nicola e gli fa notare un errore, senza però specificare quale. Poi passa anche da Paola, e nota "un errore TERRIBILE, ma ci devi arrivare da sola". Mica si può essere sempre buoni e cari, no? A quanto pare il problema principale è il grasso, che nessuno dei due ha tolto come si deve. E così, tra un commento di Cracco e una smorfia di Marika, termina il tempo a disposizione. Maniinaria!
21.54 - È il momento degli assaggi. Il primo a presentarsi davanti ai giudici è Andrea, con il suo rognone alla senape: per Bastianich i rognoni sono un po' stracotti, per Barbieri sono invece ben cotti. Tocca ora a Maurizio e al suo bel rené, in onore della "mente criminale" di Andrea: Cracco si interroga sull'utilizzo sia dell'aceto che del Porto, sottolineandone l'acidità. Peccato, perché il rognone era cotto meglio di quello di Andrea.
21.58 - Paola porta un rognone scottato con salsa al vino rosso, ed è già guera con Bastianich: "rognone è un piato tipicamente povero, devi dare tanto per renderlo buono. Tu non piaci dare tanto!", attacca Joe. "No, non avevo gli ingredienti!", risponde in difesa Paola. Ad ogni modo il cavolo è crudo e il rognone "ha un sapore di piscio forte". Evviva la buona cucina! "Questo è un piatto immangiabile! Adesso lo assaggi!", sbotta a sorpresa Barbieri. E Paola, restia e disgustata, non può che assecondarlo.
22.00 - Tocca a Marika e al suo rognone agrodolce con noci macadamia: "un po' poco, perché non hai messo di più", la redarguisce Bastianich. Barbieri invece si complimenta con lei per aver acceso il cervello e aver assaggiato il suo piatto. Tutte queste lusinghe non ti faranno montare la testa, Marika? Il piatto di Daiana si chiama rognone in salsa di Polda: chi è Polda? Una divinità greca? Un'imperatrice romana? No, è la mamma di una sua amica che soleva cucinare il rognone con una salsa a base di porro e uovo. E la salsa di Polda (che scopriamo essere in cielo) si guadagna i complimenti di Cracco.
22.02 - Il prossimo è Ivan, che porta un rognone laccato al miele. Subito Bastianich nota il troppo sangue, sinonimo di una cottura errata: "tuto completamente crudo, sembra una goma di lastica". Meno discreto lo chef Bruno, che improvvisa una lezione di anatomia bovina: "la vedi questa cosa bianca qua? È il canale dove passa l'urina! Neanche il mio cane mangerebbe un piatto del genere".
22.03 - Tiziana porta dei petali di rognone su dadolata croccante: un piatto d'ispirazione cracchiana. Cottura perfetta: intorno cotto, e centro leggermente rosa. E bravo il nostro Avvocato! Si chiude con l'assaggio del minimal rognone di Nicola: e forse è un po' troppo minimal... Barbieri non ci trova niente, anzi, solo degli spinaci strasalati.
22.06 - Siamo al verdetto. Andrea sicuramente è riuscito a mettere in difficoltà i suoi avversari, ma avrà anche ottenuto la vittoria? Beh, sì! In premio avrà la possibilità di essere il caposquadra della prossima prova in esterna. I tre piatti peggiori sono invece quelli di Nicola, Ivan e Paola. E sebbene tutti e tre i piatti fossero pieni di errori, il rognone di Nicola non poteva nemmeno essere considerato un piatto: per questo motivo è costretto a togliersi il grembiule. La sua avventura a MasterChef finisce qui.
22.20 - La missione di questa prova in esterna è preparare il pranzo per 7 guide alpine, rispettando i sapori e le ricette della cucina del Trentino Alto Adige. A loro disposizione un'ora e mezza di tempo, la terrazza del rifugio Maria e la speranza che le condizioni climatiche siano favorevoli! Bastianich ha un consiglio per tutti: "Non agitatevi, perché la quantità d'ossigeno a 3000 metri è molto inferiore alla media, quindi vi potrebbe girare la testa o addirittura peggio", e Cracco rincara la dose: "L'ossigeno influenza i tempi di cottura!".
22.22 - Andrea ha vinto l'Invention Test, quindi può scegliere la sua squadra, ma i giudici hanno prima una sorpresa in serbo per lui: sono saliti al rifugio in sette, ma i grembiuli disponibili sono soltanto sei; dovrà quindi nominare una persona che andrà direttamente al Duello, scontrandosi con il peggiore del Pressure Test. Andrea, tra un coro di dissensi che avrebbero scelto Maurizio, nomina Paola, convinto di togliere un'importante punto di riferimento a quelli che non avrà al suo fianco come compagni di squadra, ovvero Marika e Maurizio. Quest'ultimo pregusta già la vittoria, dovendosi scontrare in alta montagna contro "due signore e un siciliano".
22.24 - Daiana sarà a capo della squadra blu, ma è tempo di scegliere i piatti che dovranno realizzare: ogni squadra potrà scegliere, a turno, quali specialità preparare. Andrea sceglie la Zuppa leggera di crauti con sella di cervo profumata al timo e Daiana il Tortino di patate valligiane con porcini e fonduta di formaggi. Andrea si aggiudica quindi lo Strudel di mele con salsa al cioccolato speziato e a Daiana restano gli Gnocchi di pane di segale al ragù di luganega di camoscio.
22.27 - Le squadre corrono alle postazioni mentre Paola se la prende con comodo: starà forse pensando di andare a farsi un grappino con le guide alpine come aperitivo? Le squadre si dividono i compiti, e tutti sembrano avere le idee chiare. Tiziana è restia a essere guidata da Daiana e cerca di imporre le sue opinioni sulla nostra hasalinga preferiha, dato che Ivan non proferisce parola.
22.29 - Mentre un merlo si mette a osservare da vicino cosa combina la squadra blu, i rossi notano che Tiziana sembra brilla: avrà bevuto un po' per scaldarsi? O come dice Maurizio è tutta colpa dell'ossigeno? Andrea prova a fare un cervo al volo (se voi sapete la ricetta scrivetecela su Facebook, eh) e nella sua squadra tutto sembra filare liscio e senza intoppi.
22.31 - Maurizio è molto soddisfatto della sinergia della sua squadra, tanto che quasi si dimentica di essere in alta quota in una sfida all'ultima specialità trentina: per Andrea è ancora una volta merito dell'ossigeno... E intanto i blu continuano a discutere.
22.32 - Le guide alpine stanno per giungere al rifugio, è tempo di pensare all'impiattamento: i primi piatti a uscire saranno l'antipasto e il primo della squadra blu, e a seguire il secondo e il dolce della squadra rossa; ma i nostri aspiranti chef non hanno fatto i conti con il meteo, e a soli dieci minuti dalla fine della prova una grandinata si abbatte sulla terrazza del rifugio.
22.33 - Attimi di panico per tutti, ma per fortuna la tempesta dura poco, e gli aspiranti chef possono recuperare il tempo perso. I blu impiattano e servono il tortino di patate, che presentano alle guide alpine, ricevendo ottimi giudizi. A seguire arrivano gli gnocchi, la cui porzione abbondante è molto apprezzata. Tiziana, che è stata pettinata da vento delle Dolomiti, ha assaggiato gli gnocchi, ed è contenta del risultato nonostante le provenienze della sua squadra.
22.37 - Alle postazioni i blu si occupano dell'impiattamento del cervo, di cui Maurizio vuole avere l'esclusiva, attirandosi l'ira dello chef Cracco che gli mette fretta. Le guide alpine sembrano apprezzare il secondo proposto, mentre i rossi si danno da fare ultimando il dolce: a Maurizio l'ossigeno dà nuove idee e crea un fiore decorato con lo zucchero a velo per ricreare l'effetto di neve...
22.39 - È giunto il momento del voto: le guide alpine stanno esprimendo il loro giudizio e i pareri degli aspiranti chef sembrano quasi tutti allinearsi sulla vittoria dei blu. Quale squadra si aggiudicherà la vittoria di questa prova in esterna? Tra poco conosceremo il risultato, restate con noi!
22.43 - Le difficoltà di questa prova erano davvero tante, ma le guide sono soddisfatte del risultato e di come è stato riproposto lo spirito della cucina del Trentino Alto Adige. Come sempre, però, solo una delle due squadre può essere quella vincitrice, e questa volta è la squadra rossa ad ottenere il risultato migliore!
22.47 - Al rientro nella cucina di MasterChef sono Tiziana, Daiana e Ivan ad affrontarsi; il peggiore di questo terzetto si sfiderà a duello con Paola. Sui banchi i tre hanno di fronte a sé: una forma di formaggio Asiago, una zucca, una pagnotta, una piccola mortadella e un controfiletto di bisonte.
22.49 - Dovranno, con un solo taglio, isolare una porzione di ogni ingrediente pari a un peso specifico richiesto dai giudici. Chi dei tre si avvicinerà di più al peso indicato, si aggiudica un punto: con due punti si supera la prova!
22.51 - Per primo tocca all'Asiago, e gli aspiranti chef ne devono tagliare 2,30 kg. Daiana ne ha tagliati 3,35 kg, sforando di ben oltre 1 kg. Il formaggio di Ivan pesa 1,92 kg, e quello di Tiziana 1,76 kg. È il nostro commesso di Comiso ad aggiudicarsi il primo punto del Pressure Test.
22.53 - Il secondo ingrediente che devono tagliare è la mortadella, di cui la porzione richiesta è di 900 gr. La mortadella di Daiana pesa 875 gr, quella di Ivan pesa 850 gr, quella di Tiziana 915 gr.: è l'Avvocato a guadagnare questo punto, assestandosi a pari merito con Ivan.
22.55 - Il terzo ingrediente da tagliare è la porzione di pane, da cui i giudici ne vogliono 40 gr. Daiana ne porziona 29, Ivan 42 (grazie ai quali si aggiudica il soprannome "Bilangia Umana"!) e Tiziana 29. Ivan è salvo!
22.57 - Daiana e Tiziana si sfidano sulla zucca: devono ricavarne 100 gr e la fetta di Daiana pesa 215 gr. Tiziana avanza al banco del peso con fare spavaldo: la sua fetta di zucca è visibilmente più piccola di quella di Daiana, e Cracco non perde occasione per far notare a Tiziana il suo atteggiamento. "Quant'è cattivo lei!" - commenta l'Avvocato - "E non ha ancora visto niente! Dica la verità, Avvocato, lei sta qui solo perché ci sono io..." - aggiunge Cracco. Tiziana si sbottona in confessionale: "Sì Cracco, sono qui solo perché ci sei tu..." e con il suo sguardo illuminato tutta la cucina si riempie di friccicore! Tiziana si avvicina più di Daiana al peso richiesto ed è salva!
22.58 - Daiana deve affrontare Paola al Duello: entrambe sono agguerrite, chi vincerà tra il "minimalismo gastronomico" e "i grandi classici della cucina casalinga", come le ha definite Maurizio? Sarà una prova all'ultima chiacchiera! Gli ingredienti sono già tutti sul banco, e a partire da 400 gr di farina dovranno realizzare quante più chiacchiere possibili. Hanno mezz'ora di tempo a disposizione e possono impastare con l'impastatrice, ma dovranno stendere la pasta rigorosamente a mano. Saranno valutati quantità, sapore e cottura.
23.00 - Daiana "che è abituata due uomini, non con uno!" come commenta lo chef Cracco, sembra più avvezza all'impasto a mano, mentre il tifo dalla balconata è quasi tutto per Paola, ad eccezione di Tiziana. A un quarto d'ora dall'inizio della prova le due iniziano a cuocere le chiacchiere, e all'incitamento di Bastianich a Paola "pensa di essere in palestra!" quest'ultima risponde decisa "io non vado in palestra, vado al ristorante!".
23.03 - Il tempo scade allo scattare dei trenta minuti, mani in aria! I giudici controllano le chiacchiere delle concorrenti in modo minuzioso: la cottura, lo spessore, l'integrità, la friabilità. Daiana ne realizza 20, ma all'assaggio non convincono granché. Stessa sorte per Paola, le cui chiacchiere vengono valutate con la stessa precisione, e ne vengono valutate 17 valide. Nemmeno queste ultime riescono a strappare l'approvazione all'assaggio.
23.08 - Giunge il verdetto finale: a parità di gusto non corretto, è la quantità a determinare l'eliminazione, e quindi Paola deve abbandonare la cucina di MasterChef. Tra lo sconforto dei compagni di avventura, la nostra milanese si toglie il grembiule ed esce con uno sguardo beffardo alla piccionaia.