Studio Universal - la Tv del cinema da chi fa cinema - distribuita da SKY, è conosciuta dal 36% della popolazione italiana adulta. E' quanto emerge dai risultati della ricerca realizzata dall'Istituto per gli Studi sulla Pubblica Opinione, diretto da Renato Mannheimer, su un campione telematico di ben 4007 casi, rappresentativi della popolazione italiana di età superiore ai 17 anni. La ricerca è stata condotta lo scorso gennaio con l'obiettivo di esplorare il grado di conoscenza del canale di cinema americano creato in Italia nel 1998 dalla Universal Studios.
·Più di un italiano su tre, ovvero il 36 % della popolazione,ha dichiarato di conoscere Studio Universal, un aumento del 10% della notorietà (spontanea e suggerita) del Canale rispetto al 2004.
·Studio Universal è inoltre tra i primi canali che vengono citati spontaneamente dagli italiani rispetto alla programmazione di film di qualità, guadagnando in confronto al passato 3 posizioni nella graduatoria complessiva (è infatti al 5° posto nella graduatoria contro l'8° posto del 2004). E si conferma ancora il più frequentemente citato tra i canali del pacchetto Cinema SKY.
Dati molto incoraggianti, quindi, sia per la notorietà raggiunta dal brand del Canale in 7 anni di attività, sia per il riconoscimento della qualità della programmazione che va a confermare quanto già rilevato da un'altra ricerca condotta dallo stesso ISPO nel dicembre 2005. Da quelle interviste, effettuate su un campione di 1.024 abbonati al pacchetto Cinema SKY, risulta:
·Un aumento della fruizione di Studio Universal: il 77% degli spettatori abbonati al pacchetto Cinema (+16% rispetto al 2004) guarda Studio Universal.
·Una crescita dell'influenza che Studio Universal ha avuto nella scelta di abbonarsi a Sky: il 40% degli abbonati al pacchetto Cinema (+11% rispetto al 2004) dichiara che la presenza di Studio Universal influisce molto/abbastanza nella scelta all'abbonamento.
·Una crescita dei giudizi positivi sul Canale pari al 62% degli abbonati al pacchetto Cinema (+16% rispetto al 2004) con relativo aumento della soddisfazione rispetto ai vari elementi della programmazione (grafica, design, sigle).