La Tv italiana post vacanze diventa monotematica!
La tv italiana si è trasformata certo, ma per dare un senso a questa trasformazione bisogna capire come si sono trasformati i gusti degli italiani e soprattutto il perché.
In effetti questo tipo di trasmissione televisiva importata dal nord Europa, ha da qualche tempo condizionato la vita dell'italiani, al tal punto che alcune persone avevano i sensi di colpa per non aver partecipato ai provini estivi per imbarazzo o per qualche difettuccio impercettibile.
Il dado è tratto, e per la gioia di autori e produttori tv dei palinsesti nazionali sfornare nuove idee sotto forma di reality conviene, altro che annunciata crisi di qualche tempo fa.
Ma perché e soprattutto cosa spinge gli italiani a guardare questo tipo di programmi anche nella formula 24 ore su 24? E perché gli italiani si farebbero in quattro per parteciparvi? La risposta anche se non proprio ragionata verrebbe d'istinto, e come si dice l'istinto non sbaglia mai, infatti la gente partecipa per avere notorietà.
Il jet set nostrano, ci ha abituati a cose dell'altro mondo, a feste supermegagalattiche nei locali più esclusivi di Italia, di gente assetata di autografi o di foto con il nuovo bell'imbusto uscito dalla Casa dalla Casba o da qualche altra Farm della tv. C'è da dire inoltre, che tutto questo viene "miscelato sapientemente" dagli autori con la vita precedente del personaggio, (o peggio ancora nel caso dei VIP con la propria vita privata) che provenendo da una vita "normale" assomiglia chiaramente per gusti, tendenze ed abitudini al resto della gente comune che inevitabilmente cerca di emularlo, magari sperando che prima o poi sarà lui o lei che prenderà il suo posto.
Chiaramente, tutto questo non giova solo alla gente comune, ma anche ai VIP "dimenticati" o a quelli meno famosi. Partecipando infatti a questo tipo di televisione, il sistema gli dà una ulteriore chanche per rimanere nel sistema o per ritornarci, ed essere di nuovo al centro dell'attenzione come una volta. Cosa debbano fare non ha importanza, l'importante è che anche loro hanno una possibilità per tornare alla ribalta, e questo gli autori lo sanno bene, infatti si moltiplicano anche per i VIP i nuovi reality in programmazione.
Il vedere programmi di questo tipo, è dovuto quindi alla spasmodica curiosità degli italiani verso l'ambiente dei "famosi", trasportandosi così dai giornali gossipistici "macinati" sulle spiaggie alle serate sul divano di casa nelle sere invernali, una sorta di filo conduttore che collega tutto l'anno, e che mantiene viva questa vera e propria passione del popolo italiano.
In conclusione, anche quest'anno il sistema non accenna a perder colpi, anzi con la nuova programmazione si auspica verso una nuova versione di reality, ancora più travolgenti e innovativi e la combinazione tra gente comune e VIP ne è la prova.
In una tv scarna di idee abbastanza travolgenti per il pubblico, il reality non è solo un'alternativa economica dei palinsesti, ma anche quella che riesce a tenere incollati al televisore il pubblico giovanile italiano, annoiato dai programmi usuali e poco carichi di colpi di scena, capaci di destare il loro interesse. Italiani troppo frivoli? Non proprio, cambiare la politica del fare tv? Forse, ma nel frattempo godiamoci i reality in attesa di tempi ed idee migliori.