Dagli Internazionali di Roma a Wimbledon,
la visione Sky tra tennis, eventi europei e copertura multisport.
Sullo sfondo suggestivo del Foro Italico, dove il marmo incontra l'argilla rossa e la storia dello sport si intreccia con il presente, Giuseppe De Bellis, Executive Vice President di Sky Sport, delinea i contorni di quella che si preannuncia come una stagione senza precedenti. Non è solo una questione di palinsesti, ma di una narrazione corale che mira a trasformare i prossimi mesi in un’unica, lunghissima notte magica per lo sport italiano. In questa intervista, De Bellis spiega la visione che anima la Casa dello Sport e svela i numeri di un impegno produttivo imponente.
A Roma per dare il via a un percorso che lei stesso ha definito totale. Qual è l’anima di questa estate azzurra firmata Sky?
«L’intensità di quello che ci aspetta è difficile da sintetizzare, ma posso dire che sarà un’estate totale vissuta insieme al nostro pubblico. Abbiamo deciso di anticipare l’inizio della stagione reale facendo coincidere la nostra estate sportiva con l’avvio degli Internazionali BNL d'Italia qui a Roma. Ringraziamo la Federazione Italiana Tennis e Padel per l’ospitalità in questa location meravigliosa, ma il ringraziamento più grande va agli atleti e al pubblico che animeranno queste giornate. Il tennis per noi è un pilastro che sta già dando risultati eccellenti, e non parlo solo di share. Siamo fortunati ad avere uno straordinario fuoriclasse come Jannik Sinner e molti altri talenti che stiamo seguendo e, se mi permette il termine, coccolando con una copertura capillare. Il pubblico sta rispondendo con un entusiasmo incredibile: abbiamo registrato una crescita del venticinque per cento rispetto all’anno scorso per i tornei trasmessi finora, segno che il tennis sta uscendo dalla sua nicchia per diventare un fenomeno di massa.»
A proposito di tennis e accessibilità, quest’anno avete fatto una scelta precisa riguardo alla trasmissione in chiaro. Qual è la strategia dietro la valorizzazione del canale TV8?
«La decisione di trasmettere un match al giorno del torneo maschile su TV8, mantenendo l'esclusiva del femminile su Sky Sport e in simulcast su SuperTennis, risponde a una visione strategica chiara. I nostri canali in chiaro stanno ottenendo risultati eccellenti e il numero otto del telecomando è ormai un punto di riferimento per gli italiani. Vogliamo che la bellezza di questo sport raggiunga tutti, anche chi non è ancora abbonato alla nostra piattaforma pay. Come ho avuto modo di sottolineare, si tratta di una scelta determinata dal fatto che i nostri canali free hanno performato benissimo nell'unione con la parte pay in eventi recenti. Questo non preclude accordi futuri con altri editori, come accaduto in passato con la Rai, ma per questa edizione abbiamo voluto mantenere saldamente il controllo editoriale e strategico all'interno del nostro mondo.»
Oltre al tennis, il calendario di Sky Sport sembra non concedere pause. Come si articola questa offerta multisportiva?
«I numeri parlano da soli: parliamo di seimilaottocento ore di diretta e novanta grandi appuntamenti spalmati su cinque mesi non stop. Dopo Roma, ci tufferemo in una sequenza impressionante che comprende Wimbledon e gli US Open in esclusiva, ma il nostro sguardo si allarga a tutto l’orizzonte azzurro. Vivremo quattro campionati europei: pallavolo maschile e femminile, atletica e nuoto. A questi si aggiunge il mondiale di pallacanestro e il gran finale delle coppe europee di calcio. Senza dimenticare i motori, con Formula Uno e MotoGP che continuano a dare lustro all'Italia, il golf e il rugby. Sarà una stagione in cui la qualità del racconto di Sky Sport accompagnerà ogni singolo evento, cercando di trasmettere quell'emozione che, come abbiamo visto, unisce tutti gli italiani sotto un'unica bandiera.»
Lei parla spesso della Casa dello Sport come di un concetto editoriale concreto. In che modo questa filosofia si traduce nel lavoro quotidiano della sua squadra?
«La Casa dello Sport non è solo uno slogan, è una linea editoriale basata su una visione aziendale lungimirante nell'acquisizione dei diritti. Siamo convinti di vivere un'epoca d'oro per lo sport italiano e sentiamo la responsabilità di valorizzarla. Non siamo un ente di promozione sportiva, ma vogliamo offrire il miglior prodotto possibile ai nostri abbonati, accompagnando questo momento magico con competenza e passione. Questo impegno passa attraverso Sky Sport 24, che informa quotidianamente su ogni disciplina, e si estende al nostro sito e ai social, con un focus particolare sulla scrittura di qualità attraverso la sezione Insider. Abbiamo la fortuna di avere una squadra di professionisti straordinari — giornalisti, talent, tecnici e produttori — che ogni giorno lavorano per rendere lo spettacolo sportivo un'esperienza indimenticabile. È questa coralità che ci permette di essere presenti ovunque, dai ritiri delle nazionali ai box dei circuiti, per raccontare non solo il gesto atletico, ma anche l'umanità e i valori che lo sport sa veicolare.»
Articolo a cura di Simone Rossi
per "Digital-News.it"
(twitter: @simone__rossi)
