Di giorno studentessa, di notte pop-star. Basta una parrucca bionda, e nessuno scoprirà l'identità segreta di un'adolescente della costa californiana. La doppia vita di «Hanna Montana» ha appassionato i giovani americani (5,4 milioni di spettatori al debutto su Disney Channel) e si prepara a conquistare quelli italiani, bissando il successo di «Lizze McGuire». La sit-com creata da Michael Poryes (co-autore di «Raven») arriva in esclusiva su Disney Channel (Sky) il prossimo 21 settembre, alle 19.
Sorrisi.com è volata a Los Angeles per incontrare la protagonista, Miley Cyrus, e scoprire che anche lei ha una doppia vita, e un papà molto speciale. Miley, che compirà 14 anni il prossimo 23 novembre, è attrice (a 8 anni era la piccola Ruthie nel film «Big Fish» di Tim Burton) e cantautrice: proprio come Hilary Duff, protagonista di «Lizze McGuire», lanciata da Disney Channel e poi avviata alla carriera musicale.
Miley ha scritto oltre 100 canzoni con suo padre, il cantante country Billy Ray Cyrus, e grazie al successo in tv ha già firmato per i prossimi quattro dischi. Al papà, oltre che l'amore per la musica, Miley deve il suo nome d'arte. Viene da «Smiley», «sorridente». Così l'ha sempre chiamata Ray, che all'anagrafe l'aveva registrata come Destiny Hope Cyrus.
Padre e figlia sono così legati che si sono ritrovati a lavorare insieme anche sul set.
«Avevamo già trovato un attore per la parte di Robbie, il padre di Miley», racconta il produttore Steve Peterman: «quando però abbiamo visto Ray, che aveva accompagnato sua figlia al provino, abbiamo pensato: chi meglio di lui? Non è un attore, ma non ha bisogno di recitare: lui è il padre di Miley! Questa è una delle principali differenze con "Lizze McGuire", e con qualunque altro show: Ray e Miley portano la loro vita reale sullo schermo: tutto è più spontaneo, più autentico».
Ma che cosa provano padre e figlia a lavorare insieme?
«La cosa più bella è vederla crescere e passare tanto tempo con lei», dice Ray: «L'adolescenza è un momento molto delicato nel rapporto tra padre e figlia. Le cose cambiano continuamente. Cerco di starle vicino, ma di lasciarle i suoi spazi. Sono orgoglioso di lei, di come sta maturando come attrice e cantante. Si è sempre impegnata, ha studiato molto. Ma soprattutto, sono orgoglioso di vederla maturare come persona».
E per Miley, qual è la cosa più bella, e la più brutta, del lavorare con suo padre?
«La più bella è condividere questa esperienza con mio papà: il mio migliore amico. Insieme ci divertiamo molto. La cosa peggiore è quando attacca a parlare di musica, facendo riferimento a canzoni che non ricordo di avere mai ascoltato... Non fa altro, durante il viaggio in macchina per arrivare sul set!».
Nella sit-com, Miley ha un fratello, Jackson (Jason Earles) , e un'amica del cuore, Lilly (Emily Osment). Robbie è un papà solo e poco autoritario, che ha con i figli un rapporto di affetto e complicità. Miley è una ragazzina assennata e generosa, che non si lascia travolgere dalle frivolezze dell'altra vita, quella di pop-star.
Ad ogni concerto stacca autografi a centinaia di fan, ma quando si toglie la parrucca bionda è una ragazzina acqua e sapone che gioca in spiaggia, va a scuola, aiuta suo padre in casa e si innamora: di un fan di Hanna Montana. E quando il ragazzo regala a Miley due biglietti per il concerto di Hanna, sarà dura per lei trovare uno stratagemma per salire sul palco senza mancare all'appuntamento.