Digital-News: Guida ai Palinsesti TV, Sport e Streaming Digital-News: Notizie e Palinsesti TV, Sport e Streaming
Sky Italia

Channel 4 brucia tutti e va su Internet

• 4 min lettura
Fonte: La Repubblica.it | Condividi 📲

Anche la divina Elizabeth Taylor ha dato il suo placet a Channel 4. Il canale favorito dai vip manderà in onda una splendida ricostruzione della vita dell «Millionaire Club», verso la fine degli anni Cinquanta quando anche Londra aveva la sua dolce vita della quale Litz è stata una delle regine. Nel 2006 Channel 4 ha vinto il maggior numero di premi per la qualità dei suoi programmi. Specialmente per le ricostruzioni storiche di quanto è avvenuto durante l'ultimo mezzo secolo e fino ad oggi. C'è sempre un sentimento di nostalgia nella personalità dei sudditi britannici ed a Channel 4 certamente sanno come sfruttarlo. Per esempio c'è grande attesa per il programma che andrà in onda giovedì prossimo, dedicato alla vita avventurosa di Pamela Churchill, moglie di Randolph, il figlio maschio di Sir Winston e, dopo il divorzio, corteggiata dai personaggi più ammirati e potenti della seconda metà del secolo scorso, come l'avvocato Gianni Agnelli.
Per la qualità dei suoi programmi, Channel 4 spesso batte la Bbc, vecchia istituzione radiotelevisiva che gli inglesi chiamano Auntie Beeb, la saggia zia Beeb da vedere e ascoltare per la qualità e la imparzialità delle sue trasmissioni.
Della quarta rete via cavo (oggi ce ne sono cinque), si era cominciato a parlare nel lontano 1964. Allora dominava la sinistra radicalchic che aveva in Harold Wilson il suo premier ed esponente. Doveva essere una rete tutta cultura e arte, dedicata ad un pubblico raffinato.
A controllare il suo funzionamento ed i suoi contenuti doveva essere una commissione indipendente di grandi saggi che ne doveva garantire la qualità e la capacità di non farsi condizionare, non soltanto dai politici ma anche dagli ambienti economici e dalle lobbies culturali. Tuttavia tornati al potere i conservatori, guidati dalla Lady di ferro, sensibili alle teorie miltoniane del profitto e della libera concorrenza, i piani per Channel 4 vennero rivisti. E' rimasta pubblica ma senza poter ricevere denaro pubblico. La rete doveva affrontare da sé le acque della economia di mercato, nelle quali aveva rischiato di affogare perché i costi superavano i ricavi e i dipendenti non erano disposti a fare sacrifici. E per ottenere livelli retributivi simili a quelli dei colleghi della Bbc e della Itv non avevano problemi a scendere in sciopero.
Per anni Channel 4 ha dovuto limitare le sue trasmissioni a meno di dodici ore e soltanto nel 1990 ha potuto utilizzare pienamente tutte le sue risorse.
Nel Duemila ha vinto la sfida decisiva per la sua permanenza da protagonista nel marcato radiotelevisivo puntando tutto sulla qualità dei suoi programmi e sulla sua indipendenza dai poteri forti in edizione inglese.
Adesso è il momento di un'altra possibile svolta. Grazie alle nuove tecnologie non soltanto la capacità di guadagnare nuovo terreno ma addirittura la possibilità di sopravvivere divengono una scommessa tutta da riesaminare.
Channel 4 deve fare i conti non soltanto con una Bbc che gode dagli introiti del canone, negato alle reti private, ma anche con l'attacco delle fortezze volanti di Rupert Murdock che bombardano dal cielo della Sky. E a questo si aggiunge anche il probabile controllo della Itv.
Non c'è da sorprendersi, quindi, che l'amministratore delegato di Channel 4, Andy Duncan, abbia formulato le sue strategie di contrattacco. Duncan le ha infatti appena annunciate ad Oxford alla British Media Convention. Il gruppo tornerà a centralizzarsi per poter meglio utilizzare le strutture ed il patrimonio esistente, compreso il magazzino di filmati, per espandersi in Internet.
Duncan ha rivelato che dal prossimo 6 dicembre verrà infatti lanciato un nuovo servizio chiamato «4oD». E' un videoondemand che pemetterà agli utenti che si abboneranno di scaricare tramite Internet altre 500 ore di programmi dell'archivio di Channel 4. Ogni download costerà 99 pence e resterà a disposizione dell'utente per due giorni, oppure, pagando 1,99 sterline, lo si potrà definitivamente acquisire.
Duncan si è anche detto convinto che nel giro di 5 anni la metà dei programmi visti dagli utenti non saranno in diretta ma scaricati a richiesta.
Duncan è deciso a utilizzare le potenzialità di Internet nella maniera più completa possibile. Certo la realizzazione di programmi di alta qualità non sarà sacrificata ma «business is business», e certamente l'amministratore delegato è deciso a tenerne conto. Uno dei principali vantaggi di cui può godere Channel 4 è quello di avere un mercato ben identificato di utenti, specialmente per quanto riguarda la specializzazione e la qualità. Per esempio nel settore dei viaggi, i suoi programmi vengono considerati del massimo interesse.
L'ingresso in Internet ha come primo obiettivo quello della raccolta pubblicitaria. E i budget dai quali si dovrebbe attingere sono certamente in crescita. Ma Channel 4 deve mostrare una ottima pagella per quanto riguarda il numero e la qualità dei suoi telespettatori.
Un altro dei progetti del management del gruppo è quello di riuscire a raggiungere presto anche i telefonini cellulari.
L'obiettivo di fondo è quello di utilizzare Internet e le nuove tecnologie per uscire dall'ambito locale, di una tv che viene distribuita nel suo naturale bacino di utenza. Ora infatti grazie ad Internet Channel 4 può raggiungere nello stesso tempo tutto quello che viene definito lo «English speaking world», dagli Stati Uniti all'Australia, dal Canada alla Nuova Zelanda e il Sud Africa. Infine, Duncan sta tenendo ben conto del crescente interesse per il mondo del business. Non soltanto quotazioni e dati ma anche analisi e previsioni. E' un settore nel quale la concorrenza è fortissima ma Channel 4 grazie a strutture sempre più internazionali sta diventando molto, molto competitiva.

📰 LE ULTIME NEWS 🖊️

  •  La Commissione Europea studia nuove misure contro la pirateria digitale: hosting provider, ASN, blacklist e rimozione rapida dei contenuti sul modello Piracy Shield. La lotta alla pirateria digitale sta attraversando una fase di trasformazione radicale, evolvendo da un inseguimento affannoso di singoli portali illeciti a una strategia di accerchiamento sistemico che punta a colpire il cuore pulsante dell'infrastruttura web. L’esperienza italiana con Piracy Shield ha...

    Economia
  • L’Aquila conquista il Palio di Siena dopo 34 anni. La7 racconta la Carriera in diretta con Pierluigi Pardo tra tradizione, storia e la vittoria di Tittia su Diodoro. Il racconto televisivo del Palio di Provenzano 2026, trasmesso da La7, si è configurato come un esercizio di narrazione popolare, capace di trasformare un evento secolare in un prodotto mediatico di rara intensità. Pierluigi Pardo, volto di punta di DAZN e attualmente impegnato nel racconto dei...

    Televisione
  • Il Palio di Siena torna oggi dopo il rinvio. La7 segue in esclusiva la Carriera con Pierluigi Pardo, il Corteo Storico e il racconto dell'evento simbolo della tradizione senese.  LA CRONACA DELLA VITTORIA(Aggiornato alle ore 20:00 da Simone Rossi) Trentaquattro anni di attesa si sono sciolti nel tufo di Piazza del Campo, trasformando un torrido pomeriggio di luglio nell’epilogo di un lungo digiuno storico. Giovanni Atzeni, per tutti ormai il sovrano indiscusso della...

    Televisione
  • Rai Kids presenta V/BE, il nuovo brand digital-first dedicato ai ragazzi  dai 10 ai 14 anni con contenuti originali, social e YouTube. Rai Kids lancia V/BE, il brand multipiattaforma Rai pensato per i ragazzi dai 10 ai 14 anni, a trazione digitale e con contenuti originali. Una vera e propria svolta generazionale: V/BE è un progetto editoriale radicalmente nuovo, pensato in ottica digital-first, che riposiziona su nuove logiche e piattaforme l’offerta editoriale...

    Internet e Tv
  • Dal 1° ottobre 2026 debutta Canale Territorio: il nuovo canale Rai dedicato a borghi, cultura, Made in Italy, tradizioni e racconti dal territorio. Una nuova pagina dell'offerta televisiva Rai prende forma con Canale Territorio, il progetto dedicato al racconto dell’Italia che debutterà il 1° ottobre 2026 sul canale 57 del Digitale terrestre. L'iniziativa nasce con l'obiettivo di diventare un punto di riferimento per la valorizzazione del...

    Televisione
  • Sky Primafila Pass offre un film al mese senza costi aggiuntivi agli abbonati Sky Cinema per tutto il 2026. Ecco come funziona. La capacità di rinnovarsi e premiare la fedeltà degli abbonati rappresenta un pilastro fondamentale per i grandi broadcaster. In quest'ottica, Sky ha lanciato Sky Primafila Pass, un’operazione destinata a ridefinire le abitudini di visione dei propri clienti. L'iniziativa, concepita come un’estensione naturale per chi...

    Sky Italia
  • La prima stagione dell'NBA su Prime Video chiude con ascolti record: in Europa l'audience cresce del 129% e le Finals sono le più viste dal 2016. Con la conclusione della stagione inaugurale dell’NBA su Prime Video  [provalo gratuitamente per 30 giorni] *,., che ha visto i New York Knicks interrompere un digiuno durato 53 anni e conquistare il loro terzo titolo NBA, Prime Video ha confermato che la sua copertura al di fuori degli Stati Uniti...

    Sport
  • Guida completa alle dirette Motori del weekend,  con programmazione dettagliata Sky e NOW e team di commento. In arrivo un nuovo weekend ricco di motori da non perdere su Sky e in streaming su NOW con Formula 1, ERC e IndyCar. F1 A SILVERSTONE – Da giovedì 2 a domenica 5 luglio, appuntamento in diretta esclusiva su Sky e in streaming su NOW con il Gran Premio di Gran Bretagna, nono round del Mondiale di Formula 1 2026, in programma sullo storico circuito...

    Sky Italia
  • Sky Italia accelera il risanamento dei conti: ricavi a 2,4 miliardi, cash flow positivo e ritorno all’utile previsto nel 2026. Sky Italia, dopo aver attraversato un periodo di profonda ristrutturazione, si appresta a varcare la soglia del 2026 con la prospettiva concreta di un ritorno all’utile, chiudendo definitivamente una stagione segnata da pesanti passività. È il risultato di una strategia di diversificazione e di un progressivo risanamento dei...

    Sky Italia
  • Analisi AGCOM sul tempo di parola in TV: chi parla di più, quali temi dominano e come si distribuisce l’informazione tra TG e talk show. La parola trasmessa attraverso il piccolo schermo non è solo un mezzo di informazione, ma una risorsa preziosa e limitata la cui distribuzione rivela le reali gerarchie del potere e dell'attenzione sociale. Un’analisi approfondita condotta dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni,...

    Televisione