Luca Franchini e Michele Posa: PPV live e 24/7, questo è il wrestling su Sky!

Luca Franchini e Michele Posa: PPV live e 24/7, questo è il wrestling su Sky!

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Fonte: Digital-Sat (original & exclusive)

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Sky Italia
  lunedì, 05 febbraio 2007
 00:00
Un lungo corridoio, una piccola apertura, una lunga colonna di videotape, due computer, due sedie, qualche foto sui muri e poco altro: questa la redazione wrestling a Sky Sport in quel di Cologno Monzese dove i due “residenti”, Luca Franchini e Michele Posa, mi hanno ospitato rispondendo con grandissima cortesia alle mie domande.
 
Commentate insieme dal 2000, quando Stream iniziò a trasmettere la WCW, ma non avevate mai provato l’emozione della diretta: cosa avete provato domenica scorsa durante la Royal Rumble?
Dopo ore e ore di differite, posso benissimo dire che la diretta è un’altra cosa, – ci svela Michele Posa – ma l’emozione vera e propria dura solo per pochi minuti, quando all’inizio pensi che se sbagli non puoi rifare. Ma basta aspettare qualche momento per non sentire più alcun disagio e poter commentare serenamente come si è abituati a fare.
 
Moltissimi hanno apprezzato l’introduzione in stile Caressa: svelateci chi ne rivendica la paternità!
È mia, lo ammetto, – ci confessa Luca Franchini – l’idea è venuta per caso qualche ora prima dell’inizio della diretta quando, dopo aver guardato il primo tempo dell’Inter a casa, sono venuto qui mentre la redazione si andava svuotando. Quando viene l’ispirazione…
 
Assieme alla trasmissione dei PPV in diretta, questo 2007 ha portato anche la nascita a tempo pieno del canale WWE 24/7…
Noi – prende la parola Franchini – chiedevamo una copertura di questo tipo già prima di partire quasi un anno fa. Ora, undici mesi dopo, finalmente ci siamo riusciti e anche se per noi significa lavoro in più lo facciamo più che volentieri per la diffusione del nostro sport-entertainment preferito.
 
A tal proposito, pensate che il fenomeno wrestling (non solo WWE) sia effettivamente in crisi, o no?
Se pensiamo a qualche anno fa e allo spazio che la disciplina aveva sui vari media, sicuramente abbiamo fatto un passo indietro – analizza Michele Posa: basta ricordare quando Smackdown era in prima serata su Italia 1 o i tanti articoli sui principali giornali sportivi italiani. Adesso tutto questo non c’è più e, diciamocelo francamente, l’unico spazio in cui il wrestling può crescere è Sky che, come si è visto, ha sempre cercato di investire fino a riuscire ad avere una situazione televisiva seconda solo all’Inghilterra.
 
Come vi spiegate, però, questo andamento discendente?
È in atto ultimamente una disaffezione generale verso il prodotto WWE, – continua Posa – dovuta non solo ad un calo fisiologico e altalenante come è stato sempre in Italia (dove il wrestling era di moda solo per far vendere), ma anche per alcune scelte poco chiare effettuate nel nostro paese negli ultimi anni…
 
Puoi spiegarci meglio?
Ti posso fare un esempio: la TNA (altra federazione di wrestling, ndr) da qualche mese va su GXT, un canale che già trasmette il prodotto di casa McMahon, ed è commentato da persone legate in qualche modo con la WWE, per cui commentano i dvd ufficiali dei PPV. Addirittura facevano uno spot, adesso però non più in onda, con personaggi di entrambe le federazioni. Inutile dire che avrebbe portato un po' di confusione tra gli spettatori, e non solo...
 
Ok, un’ultima domanda sul nostro paese: ad Aprile ospiteremo per la prima volta nella storia i tapings (le registrazioni tv, ndr) dei tre show della WWE. Pensate che la loro riuscita sia determinante per il futuro del wrestling in Italia?
Non penso che siano così decisivi, ma sicuramente aiuteranno l’intero movimento, – sostiene Franchini – bisognerà solo vedere come faranno a tenere a bada i soliti incivili che in ogni tour cercano di avanzare a bordoring pur avendo un biglietto di tribuna. Anche se lì, in fondo, è anche colpa dei prezzi veramente esagerati dei ticket. Negli altri paesi europei costano molto molto meno…
 
In quell’occasione potrete incontrare i vostri colleghi americani, Jim Ross, Jerry Lawler… C’è chi dice che voi non siete parte dello show come loro, è vero?
Un po’ è vero, un po’ no – ammette Posa: sicuramente non siamo coinvolti come loro all’interno delle storyline perché nessuno di noi due è amico di Stone Cold Steve Austin come JR. Ma, sicuramente, il nostro coinvolgimento emotivo non ha nulla a che invidiare a quello degli statunitensi. Anche se loro molto spesso si lasciano scappare frasi abbastanza scurrili che noi non ci sogniamo minimamente di pronunciare…
 
Non potete farlo a causa del vostro target? A proposito, potete dirci a quali fasce di età vi rivolgete?
Posa: Non rientra proprio nel nostro stile…tutto qui!
Franchini: Sul target, se proprio devo dirtene uno, dico 14-20 anni, ma noi cerchiamo di rivolgerci a tutte le età, proponendo un commento chiaro, competente e che avvicini alla disciplina anche i meno esperti.
 
Parlando di commento, posso chiedervi un “commento” su quello di Italia 1?
No comment… Mi permetto di dire solamente una cosa – azzarda Posa: loro sono liberi di dare tutti i soprannomi che vogliono, di tagliare le scene che non ritengono più idonee per quella fascia oraria: se sta bene ai loro responsabili e alla WWE, sta bene anche a noi. Però, quando si arriva a stravolgere le storyline e  a generare inutili e deleteri spoiler, non ci sta più bene…
 
Un’altra questione interessante è rappresentata da internet e il file sharing…
Il fenomeno internet non è solo file sharing – si appresta a chiarire Michele Posa: io e Luca curiamo il sito Mondowrestling.com, una finestra sul mondo del wrestling e di Sky con migliaia di iscritti a cui quotidianamente rispondiamo. Il file sharing, invece, è ben altra cosa: scaricando gli show e i PPV da internet non si danneggiano solo le tv che investono tanto sul prodotto, ma direttamente il prodotto stesso…Quindi, se amate la WWE, cercate sempre di acquistare legalmente i PPV e il nostro 24/7, specialmente con i nuovi vantaggiosissimi prezzi…
 
Eh sì, i prezzi: il ticket mensile per 24/7 è proprio una gran bella novità…
Abbiamo cercato in tutti i modi di ottenerlo – rivela Luca Franchini – e alla fine ci siamo riusciti. In questo modo non bisogna per forza essere interessati all’evento da scegliere, ma ci si può incuriosire guardando robe mai viste e, cosa non da poco, a tutte le ore del giorno! Poi, come dico spesso anche sul blog di Mondowrestling.com, il futuro di 24/7 e di tutto il resto dipende soprattutto da voi!
 
Contando sulla vostra innegabile esperienza, in chiusura, vi chiedo: chi è stato, secondo voi, il protagonista assoluto del 2006?
Posa: Assolutamente Edge: due volte campione WWE, match spettacolari con John Cena e Mick Foley, campione di coppia in chiusura d’anno. Poteva essere l’anno di Rob Van Dam, ma diciamo che se l’è letteralmente fumato…
Franchini: La superstar vietata ai minori non ha avuto rivali! Pertanto, vado anch'io con Edge.
 
E per il 2007 chi vedete in rampa di lancio? Troppo facile dire Undertaker dopo la vittoria della Rumble?
Posa: Quando il becchino ritornerà campione del mondo vorrà dire che il suo ritiro è vicino... e non è detto che non lo sia già quest’anno quando metterà in palio la sua winning streak a Wrestlemania per il titolo del mondo. Taker a parte, penso che comunque sarebbe stato l’anno di HHH, se non si fosse rotto. Se riuscirà a recuperare entro Summerslam, potrebbe chiudere il 2007 in crescita, altrimenti io vado con Shawn Michaels, sperando che Luca non mi senta…
Franchini: Contrariamente a quanto si pensi, io vado con Randy Orton che, nonostante la sconfitta alla Rumble, potrebbe ritornare in cima alla WWE nella seconda metà dell'anno... almeno me lo auguro!
 
Infine, concludo riportando integralmente, per chi non l'avesse ascoltata in diretta, la ormai famosa intro alla Caressa "recitata" da Luca Franchini poco prima della Royal Rumble: 
"Ci sono giorni in cui gli uomini con le loro gesta possono lasciare un segno nella storia.
Oggi è uno di questi giorni.
Oggi 30 gladiatori saranno all'interno dello stesso ring per dare vita a una battaglia senza esclusione di colpi. Ognuno per sè stesso, tutti contro tutti, un solo pensiero nella mente: vincere, per entrare nel main event di Wrestlemania.
Benvenuti all'inferno, amici del wrestling... benvenuti alla Royal Rumble!"
 
Come si dice... quando l'allievo supera il maestro...

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