Zupping - Capolavoro Mediaset: sul DTT la classifica con le penalizzazioni!

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Fonte: La Gazzetta dello Sport

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  lunedì, 27 agosto 2007
 00:00
Non cambiano, non cambiano mai. Squilli e proclami sulla super A, poi in tv vedi sempre le stesse trasmissioni, gli stessi format, le stesse facce. Ilaria D'Amico strilla d'entusiasmo davanti a ogni ospite, salvo fare subito una gaffe con Reja («Salutiamo il suo esordio in serie A!». E i campionati a Vicenza del 1998-99 e del 2000-01?).
 
Giampiero Mughini risponde ai soliti fischi con i soliti argomenti, riducendo lo scandalo più grave del nostro calcio a una connessione fra telefonini. Sandro Piccinini prolunga sino allo spasimo il treno dei servizi, più importante sapere dove e con chi Elisabetta Canalis ha trascorso le vacanze.
 
Ammirevole, come sempre, la coerenza delle spalle tecniche, che ostentano una invidiabile sicurezza fino all'inquadratura successiva, come Stefano Nava durante Lazio-Torino. Sentenzia in diretta sulla rete annullata a Pandev («Fuorigioco netto») e, al replay, subito fa marcia indietro («Gol regolarissimo»).
 
In questo senso, è grandissimo il senso di sicurezza che ci trasmette la Rai, perché davanti ai grandi rivolgimenti del nostro secolo, ci tranquillizza con la granitica coerenza di sempre. Come comincia sabato «Novantesimo minuto», il primo programma della nuova stagione? Col commento di Treviso-Avellino sulle immagini di AlbinoLeffe-Spezia.
Esemplare anche il dibattito avviato sulla Juventus, con tanto di grafici per delucidarci sulle nuove tattiche. Gli schemi prevedono anche l'utilizzo di Giannichedda, Paro e Balzaretti, tutti ceduti in estate.
 
Il dramma è che non cambiano neppure i protagonisti. La stagione vecchia si era chiusa con Foti, presidente della Reggina, a sbraitare dalla tribuna contro l'arbitro, quella nuova si è aperta con Foti a sbraitare dalla tribuna contro l'arbitro, sempre sotto l'occhio delle telecamere.
 
Clicca per ingrandire - screen realizzato dall'utente Insomma, sono tutti rimasti all'anno scorso e Mediaset Premium ne dà l'esempio più illuminante. Ecco la classifica di A così come è stata mostrata sabato durante Juventus-Livorno: Torino 1, Udinese, Cagliari, Catania, Genoa, Atalanta, Empoli, Inter, Napoli, Roma, Sampdoria, Parma, Livorno e Palermo 0, Siena -1, Lazio -2, Juventus -6, Milan -8, Reggina-11, Fiorentina -15. C'è voluta tutta la partita perché si ricordassero che le penalizzazioni non ci sono più.
 
Curiosità, in serata, per la «Domenica sportiva» di Massimo De Luca e Paola Ferrari, programma cui va dato il tempo di carburare. Ma la mentalità sembra quella di privilegiare le chiacchiere e dimenticare i servizi: nei primi 45' solo i gol di Palermo-Roma. L'unica, grigia, novità della giornata arriva, così, da Mediaset che nel digitale prevede anche la possibilità di telecronache a uso e consumo dell'abbonato. Sei della Roma? La partita te la racconta un romanista. Sky non sembra interessato alla cosa, i telecronisti tifosi li ha già.
 
IL DUBBIO  - Ilaria D'Amico è cresciuta di seno o ha ridotto il decolleté?
 
LA FRASE STORICA  - «Ci scusiamo con Prandelli per la cortesia» (Paolo Bargiggia, «Domenica stadio»)
 
CALCIO FEMMINILE?  - «Vannucchi si porta via le avversarie» (Franco Ligas, «Controcampo ultimo minuto»).
 
IL TG SULLA NOTIZIA  - Così Studio aperto (Italia Uno): «Fa già discutere il calcio rifilato dall'allenatore del Parma a quello del Catania»). E' avvenuto l'esatto contrario.
 
Vincenzo Cito
per "La Gazzetta dello Sport"

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