Chi ricerca trova. Luciano Spalletti "vero" a Sky, dopo Chievo-Roma: «C'era il rischio di perdere quell'efficacia nella ricerca che invece abbiamo mantenuto fino alla fine».
L'altro Spalletti. L'imitatore Andrea Perroni in "Guida al Campionato": «I giocatori hanno messo in atto l'atteggiamento giusto, nello sviluppo del loro comportamento».
Galliani con i capelli. Operazione simpatia del presidente del Milan. Promette
a Ilaria D'Amico di portare una fotografìa di quando aveva i capelli in testa, racconta di quando tifava Bologna in omaggio alla "morosa" di quella città, cita a memoria la formazione con cui i rossoblù vinsero lo scudetto sull'Inter nel 1964 («Negri, Furlanis, Pavinato, Tumburus, Janich, Fogli...») poi tira bonariamente le orecchie a Ilaria («Lei ha già polemizzato abbastanza con il Presidente del Consiglio») infine ricompare nel programma di Gene Gnocchi, ammettendo di essere un consumatore di viagra.
Ranieri, dacci il progetto! Quando arriva Ranieri, tra lo studio di Sky e quello di Stadio Sprint viaggia sempre la solita, trita domanda: dove pensa che arriverà la Juve? Qual è il progetto? E lui: «Se dico che voglio vincere lo scudetto, quanti punti mi date in più?».
In infermeria il mercato della Juve. Gli domandano poi quali acquisti farà la Juve a gennaio. Claudio si riscopre spiritoso: «Sarà un mercato molto florido. Acquisteremo ben dieci giocatori, tutti a parametro zero: i nostri che sono attualmente infortunati».
Che cafonata aumentare gli ingaggi. Lavezzi vuole un aumento, e tra Sky e Stadio Sprint parte un'altra domanda clonata ad Aurelio De Laurentiis, che concede risposta clonata: «E' antipatico, sgradevole, illogico, di più, è cafone aumentare gli stipendi in mezzo al campionato. C'è gente che non arriva a metà mese, dobbiamo dare un esempio». Eddi Reja gli dà ragione.
Calciatori gay, fate outing! A "Quelli che..." si parla del gigolò dei calciatori che avrebbe 12 clienti in serie A. Stefano Sorrentino, portiere del Chievo, ospite di Simona Ventura: «Se uno di loro esce allo scoperto, gli facciamo un monumento».
La disperazione di Urbano Cairo. «Avevo chiesto alla squadra di fare una grande partita per me». E Gene Gnocchi: «Cairo s'è mandato un sms dandosi del coglione da solo».
Un Milan da calcio a otto. «Nel Milan sono più gli assenti che i presenti». Carlo Pellegatti, presentando Milan-Catania in "Guida al Campionato".
E a dir molto? «Sato è a dir poco delizioso, come tutti i giapponesi». Gianfranco Mazzoni dal Motorshow di Bologna, su Rai2.
per "Il Messaggero"