Si chiama Jesus e, per i media argentini, è andato nella squadra di Dio, quella che fu di Maradona. Ha vinto una Libertadores, due volte la Recopa e un campionato argentino. Ha giocato più di 60 partite col Boca, il suo ingaggio è costato quasi 6 milioni di euro. Mercoledì sera, Alessia Tarquinio (Sky) lo ha annunciato così. «Sì il Napoli ha preso questo Datolo, sembra il nome dì uri nano, speriamo sia alto; altrimenti ci sarà solo da ridere».
Maurizio Mosca a «Controcampo» di mercoledì «L'Inter vincerà lo scudetto». Un quarto d'ora dopo «Il Milan finirà il campionato davanti all'Inter».
«Quanto corre Biondini, è come se avesse due polmoni» (Antonio Di Gennaio, Sky, durante Juventus-Cagliari).
«Io dico che quando un difensore è in difficoltà deve spossessarsi del pallone» (Beppe Savoldi, Sky, in Napoli-Udinese)
Beppe Bergami (Sky) al 30' del posticipo. «Il Milan mi sembra in grande difficoltà, soprattutto sul piano fisico». Risultato finale del posticipo: 3-0 per il Milan.
Giampiero Mughini andata e ritorno. Il 21 dicembre «L'arrivo di Beckham. è una baracconata. Mi fa specie l'abbia realizzata una società seria come il Milan». L'11 gennaio «Pensa allo shopping, in campo fa i passaggetti». Qualche puntata dopo «Era meglio chiamare Ursula Andress». Mercoledì scorso «E' un bel giocatore, è stato il migliore del Milan». Ieri sera «Beckham ha fatto una giocata divina!».
Vincenzo Cito
per "La Gazzetta dello Sport"