Parola d'ordine devotion. Otto lettere che ormai per tutti gli appassionati sono sinonimo di Eurolega, da quest'anno sulle frequenze di Sportitalia. Si parte con un'opening game ricco di fascino: alla Nokia Arena di Tel Aviv si scontrano la tradizione dei 5 volte campioni d'Europa del Maccabi e l'ambizione dell'Olimpia Lubiana guidata dall'ex Lottomatica Roma Sani Becirovic.Ai nastri di partenza le favorite non si discostano molto da quelle che hanno impreziosito la Final Four di Berlino. I detentori del Panathinaikos hanno confermato nella sostanza un roster che rasentava la perfezione e sono attrezzati per concedere il bis. Il CSKA di Mosca ha chiuso l'era Ettore Messina - definito dalla società il miglior tecnico della storia del club - dando le chiavi della squadra a Pashutin, vice dell'italiano per tre anni. L'ossatura è rimasta quella vincente nonostante una riduzione del budget del 20%.
Barcellona e Olympiacos hanno cercato di colmare il gap palesato nelle ultime semifinali con acquisti roboanti: in Catalogna è sbarcato il talento fulgido di Ricky Rubio oltre Erazem Lorbek, uno dei migliori lunghi del panorama continentale mentre il Pireo è diventato una sorta di costola dell'Nba: dopo il faraonico ingaggio di Childress, in estate sono atterrati anche Linas Kleiza e Von Wafer.
Ad insidiare le 4 regine dell'anno scorso ci penserà il Real, nuovo alveo di Ettore Messina. La compagine blanca è stata rivoltata completamente con un'iniezione di classe diffusa e ora sembra competitiva al vertice. Tra le pretendenti al rendezvous di Parigi, c'è sicuramente Siena che con Zisis e Hawkins ha cesellato il proprio DNA Europeo mentre il nome nuovo è quello dell'Efes Pilsen di Ataman che ha griffato il colpo dell'estate garantendosi le prestazioni di Igor Rakocevic, miglior realizzatore dell'Eurolega 2008/9.
Ricordiamo che Sportitalia ha acquistato i diritti per la Euroleague di basket per le prossime tre stagioni (2009-2012). 