Curiosità pruriginose. «Il nostro regista Giorgio Galli è andato a curiosare fra le ginocchia affaticate e preziosissime di Buffon». Pierluigi Pardo, diretta Sky di Juve-Fiorentina.Mou non ama Mauro. Il commentatore di Sky elogia la partita dell'Inter, ma Mourinho lo attende al varco. «Tu sei pagato per parlare di noi, ma questo non significa che tu ne sappia più di noi. Qualche volta sembra, che tu ne sappia, ma non sei un fenomeno». Vecchia ruggine. Mauro non aveva voluto parlare con Branca, mandato in tv al posto di Josè dopo l'espulsione di Cagliari.
Il papello di Lippi. Non ci sono solo le dodici condizioni poste da Riina per trattare con lo Stato. E' stato ritrovato anche il "papello di Lippi", con le rivendicazioni avanzate da Marcello per tornare ad allenare la Nazionale. Gene Gnocchi, nel suo comico Gnok Calcio Show, mostra un foglio spiegazzato scritto a mano, in stampatello. Primo punto, la revisione delle conferenze stampa: i giornalisti potranno domandare soltanto "come va" e "che ora è". Poi, carcere duro per i calciatori con i brufoli, obbligo di firma per i tifosi che si addormentano durante le partite della Nazionale e, unico coro ammesso sugli spalti: "Alè, Alè, meno male che Lippi c'è".
Quando la gloria è in diretta. Gloria Zanin, moglie di Tiribocchi, ironizza sull'età non più giovanile di suo marito, proprio quando Simone segna. Urla incontenibili dell'ex Miss Italia. (Quelli che il calcio, Rai due)
Allah non basta alla Juve. Prima del fischio d'inizio la telecamera va su Momo Sissoko che a braccia aperte prega Allah. Non è bastato alla Juve per vincere. Magari è servito per non perdere. (Diretta Sky).
C'è un Ronaldinho che fa no-no-no. Carlo Pellegatti intervista Ronaldinho su stato di forma, affiatamento con Pato, futuro del Milan. E Ronny così risponde: «No, dopo dieci giorni, no?, abbiamo stato bene, no?, non so se giochiamo tutti e due, no?, anzi sì lo so, no?, aspettiamo, no?, devo fare mio meglio, no?, per aiutare Milan, no? e stare felici tutti, no?». (Guida al Campionato, Italia uno).
Helenio il crudele. E' l'ottavo 5 a 0 fuori casa della storia dell'Inter, osserva Sabrina Gandolfi. Tra questi un Sampdoria-Inter con doppietta di Sandro Mazzola, che è lì in studio e ricorda: «Non dovevo giocare, mi faceva male un piede, volevo fermarmi per un po'. Helenio Herrera mi disse: ti fermi se oggi fai due gol. Ne segnai uno e chiesi di uscire. Mi fece segno di no. Segnai il secondo e allora mi diede una settimana di riposo». (Sabato Sprint, Rai due).
Mauro il sadico. Scorrono le immagini dello scontro fra Muslera e Pazzini e Massimo Mauro commenta: «Per la dinamica dell'incidente, è andata molto bene a Pazzini». E una raffreddatissima Ilaria D'Amico gli fa notare: «Ehi, ma Pazzini si è rotto il naso!» (Sky Calcio Show)
Orecchiette alla Ventura. Battutone di Giampiero Galeazzi, dopo il servizio sulla vittoria del Bari a Verona: «A Bari stanno cambiando il menù. Adesso hanno messo le "orecchiette alla Ventura", da non perdere» (Novantesimo minuto, Rai due).
Conte dixit. «E' più facile battere l'Inter nel calcio che il Siena nel basket». Così Antonio Conte, a Sky Calcio Show.
Corrado Giustiniani
per "Il Messaggero Sport"