Juventus-Napoli su Sky. Pierluigi Pardo snocciola la formazione: «Poulsen a fianco di Felipe Melo, Camoranesi, Diego, Giovinco vale a dire tanta fantasia e tanta felicità, anzi tanta velocità».Sabato Sprint troppo sprint su Rai 2. Poco più di mezz'ora con i gol dei due anticipi, le interviste, interventi dallo studio e pubblicità. Il ritmo c'è, non c'è dubbio, ma un quarto d'ora in più darebbe completezza al programma condotto da Paolo Paganini e Sabrina Gandolfi. Stoico e gentile, qualche puntata fa, Ciro Ferrara ad attendere tutto il blocco pubblicitario. Sabato è toccato a Leonardo, per fortuna quando si vince l'attesa è lieve.
Il sorriso di Leonardo buca tutti i canali. Nella notte Sky gli fa ascoltare Kàkà che con la sua voce pacata gli fa un sacco di complimenti. Leo si toglie la cuffia: «Sono un romantico, meglio che vada via...».
Milan-Parma su Sky. Fabio Caressa: «La palla arriva a Luca Budel (giornalista Mediaset, ndr), anzi a Alessandro Budel» Chievo-Udinese su Sky. Il telecronista Roberto Prini filosofeggia: «Certo uno che si chiama Cuadrado che ha a che fare con il pallone rotondo...».
Stadio Sprint. Tzè tzè Enrico Varriale punge. Ultima osservazione per Claudio Ranieri: «La Juve è a sette punti dalla vetta come quando c'eri tu...». E l'allenatore della Roma: «No comment. Il silenzio parla».
Stadio Sprint 2. Saverio Montingelli si lancia e chiede all'allenatore del Bari: «Quali sono i meriti di Ventura?». Giampiero Ventura risponde. «Direi che sono assoluti: è il migliore allenatore che c'è». Poi scoppia a ridere: «Sto scherzando. Il merito è dei giocatori. Quando una neopromossa ha la difesa migliore e più giovane del campionato e fa parlare per i gol che sbaglia vuol dire che un po' di lavoro c'è».
Giornata di complimenti al Napoli. In tutti i sensi. Alla «Domenica Sportiva» Teocoli-Caccamo porta i saluti di Bruscolotti e Salvatore Bagni chiede notizie sul ristorante dell'ex giocatore: si chiama «10 maggio 1987». Nostalgia scudetto.