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Si profila un'orribile deriva: il telecronista napoletano che ha urlato come un pazzo a Torino ed è diventato famoso col relativo filmato era ospite ieri a
Quelli che il calcio. A Blob se ne sono visti un altro paio sparsi per la penisola che urlavano anche di più su altri gol, in quanto si è capito che così si diventa famosi.
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A Sky stanno lanciando in grande stile gli All Blacks a Milano sabato prossimo e ne parlano ogni trenta secondi in qualunque occasione. Ieri hanno chiesto della grande attesa anche a Massimo Moratti che stava entrando a San Siro. Lui ha detto una cosa tipo: «Sì, i miei figli ne parlavano, sì, è un grande spettacolo». Il senso era: non cambio tutti gli All Blacks con uno stop di Muntari, anche sbagliato.
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A Quelli che il calcio c'è sempre il calcio ma sempre anche varia umanità. Ieri come esperto chiamato a parlare dell'influenza A c'era Roberto Giacobbe, quello di Voyager. Pare che più o meno la suina ce l'abbiano portata degli extraterrestri Maya.
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Proposta rivoluzionaria di Maurizio Mosca a Guida al Campionato. Tutti quelli favorevoli alla convocazione di Cassano in Nazionale sabato prossimo devono accendere il tv su Italia-Olanda cinque minuti dopo l'inizio della partita. Il giorno dopo si guarda l'Auditel e si fanno i conti. Tecnicamente allora è meglio il tele voto, e ci si fa su anche una bella sommetta.
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«Grazie Profila e complimenti per gli occhiali» «Grazie Zennaro, bella cravatta» (Mario Mattioli a Novantesimo serie B si diverte parecchio con i suoi inviati). «Guai se sarebbe il contrario» (Giampiero Galeazzi RaiDue). «Ad Halloween, Marilyn Manson si è travestito da Ribery» (Gene Gnocchi, Sky)
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«Arriva il buio, mamma ho paura, illumino non basta, ci sono i mostri nell'armadio, arriva l'uomo nero...». (Passi scelti dall'introduzione di Fabio Caressa a Dinamo Kiev - Inter, peraltro recitati conia doppia voce come Anthony Perkinsin "Psycho". Tenetelo lontano dalle docce). «C'è un accostamento in voga tra Mourinho ed Helenio Herrera e non solo perché sono lusitani» (Giampiero Galeazzi fa un minimo di confusione con le nazionalità, Raidue). «L'allenatore della Dinamo Kiev ammette: il calcio è davvero imprevedibile. E non parlo della rimonta dell'Inter, ma del fatto che Shevchenko ha segnato un gol». (Gene Gnocchi, Sky).
Antonio Dipollina
per "La Repubblica"