Rosso per gli onorevoli. Ai microfoni di Sky, il bomber del Livorno Cristiano Lucarelli risponde al ministro dell'Interno Roberto Maroni, che aveva proposto il divieto di assistere a manifestazioni sportive (Daspo) per i calciatori violenti: «Ho visto fare a schiaffi anche in Parlamento: se adottassero questo provvedimento anche lì, saremmo tutti più contenti».Muntari mercante di pelle. Thomas Villa: «I giocatori del Barcellona hanno indossato una t-shirt con su scritto che mercoledì venderanno cara la pelle». Muntari: «Se vendono, noi compreremo. Porteremo con noi tanti soldi». Sabato Sprint.
Poca Italia con l'Inter. Collovati: «Quando c'è di mezzo il Bernabeu, finisce sempre con un'Italia-Germania». Marino Bartoletti: «Ma in quell'altra occasione l'Italia era piena di italiani». 90° Minuto Champions.
Lippi gela Miccoli. «Cassano e Miccoli sono ottimi giocatori, ma io devo convocarne 30, quelli che mi sono più utili. Poi Miccoli dice che alla Juve ce l'avevo con lui. Ma quando mai, forse ce l'aveva lui con me». Il ct della Nazionale intervistato da Enrico Varriale. Stadio Sprint.
Lippi gela Amauri. «Invece dell'attaccante juventino, Lippi convoca un altro italo-brasiliano, Josè Altafini, 71 anni, ma con riflessi da ventenne per tutti i caffè che beve. Non segna dal 1981, ma nemmeno Amauri». Gnok Calcio Show.
Leonardo resta rossonero. «Leo andrà in Brasile, al Flamenco, un'altra squadra che ha la maglia rossonera, e di lì potrà poi diventare commissario della sua Nazionale». Giampiero Galeazzi dixit. 90° Minuto.
Una spanna più in giù. Ugo Russo: «Cassetti è stato colpito alla bocca dello stomaco». Giulio Delfino: «Bocca dello stomaco? Un po' più sotto. Le chiamano parti nobili». Radiocronaca Rai di Udinese-Roma di Coppa Italia.
Calvo di gioia. «A Mimmo Di Carlo gli ride anche la pelata, in questo momento». Fabio Caressa intervista il salvatore del Chievo. Sky Calcio Show.
Vi condisco la battuta. «Una spruzzata di Pepe sulla salvezza dell'Udinese» Franco Lauro, 90° Minuto.
L'incubo di Argento... «Quell'anno si arrivò all'ultima giornata con due squadre a pari punti e si decise di disputare una finale a partita unica nello stadio per antonomasia, il Colosseo. Vennero permessi asce, spade, lance e coltelli. Fu un macello, nessun superstite. Lo scudetto non venne assegnato». Dario Argento racconta il suo sogno a Dribbling, tra gli scongiuri dei presenti.
...e la proposta dei Flaminio Maphia. «Roma-Inter all'ultimo fiato, a voi la Champions, a noi il Campionato». E' il versetto inserito in extremis dal gruppo romano nella sigla di "Quelli che".
Benvenuti per amico. Commovente Nino, che porta in tv il suo vecchio amico e rivale Emil Griffith, che sta aiutando in vari modi, ridotto com'è dall'Alzheimer a una maschera silenziosa. Lo chiama Emilio, gli accarezza le piccole mani, un tempo micidiali, ma lui non risponde. Entrambi stanno per festeggiare i 72 anni con un libro: "Sfide parallele". Dribbling.
Corrado Giustiniani
per "Il Messaggero Sport"