Fiorello: ''Quando non c'erano i decoder la radio era lo sport''

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Fonte: Agi

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Sport
  giovedì, 14 luglio 2011
 15:21

“Per me la radio è lo sport: quando non c’erano i decoder ed era impossibile vedere una partita senza andare allo stadio, grazie alla radio ci hanno fatto vivere momenti memorabili con le radiocronache di ‘Tutto il calcio minuto per minuto’”.

Questa la "speciale menzione" che Rosario Fiorello ha voluto fare questa mattina ai microfoni di ‘Radio anch’io’, la cui puntata odierna era dedicata al rapporto Censis sui media secondo cui la radio è l’unico mezzo di comunicazione tradizionale a incrementare la percentuale degli utenti negli ultimi 10 anni. Dal grande showman ci si sarebbe aspettato l’elogio di qualche storico programma di intrattenimento, e invece Fiorello ha ricordato “Ciotti, Ameri, Bortoluzzi, e la loro imitazione che fu uno dei miei primi pezzi di cabaret”.

Imitazione di cui stamani Fiorello ha dato un piccolo saggio, dopo aver rivelato: “sono ormai fidanzato con la radio almeno dal 1963. Avevo 3 anni e la ascoltavo con i miei genitori: ricordo programmi meravigliosi come la ‘Corrida di Corrado’ e ‘Il Gambero’ di Tortora; come conduttore radiofonico ho esordito invece nel 1973 e poi ho ripreso negli ultimi anni. Quindi - ha concluso - la radio e’ stata sempre presente nella mia vita”.

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