Non è la Champions League ma solo un preliminare di Europa League (diretta ore 20.45 in chiaro su La7) per un'Inter dove sono in tanti a esordire e qualcuno (forse in partenza da Milano) a restare a casa. Non convocati Julio Cesar e Giampaolo Pazzini. Vietato sottovalutare l'avversario - l'Hajduk Spalato - per i nerazzurri alle prese con la loro seconda giovinezza.
Andrea Stramaccioni e Javier Zanetti spiegano il senso della sfida agostana a Spalato nello stadio Poljud. «Abbiamo cercato di preparare al meglio questa gara e - dice Stramaccioni - abbiamo grande rispetto per l'Hajduk che in queste partite iniziali ha dimostrato di crescere gara dopo gara. Abbiamo preparato la gara secondo quello che oggi è l'Hajduk, che gioca in uno stadio che dà grande vantaggio alla squadra di casa perchè è molto caldo».
Un gruppo da non sottovalutare con alcune individualità interessanti, come sottolinea Stramaccioni «Conosco bene Vukovic. Quando ero nel settore giovanile della Roma lo consideravamo un giovane molto interessante. Credo sia uno dei più pericolosi, insieme ai due centrocampisti e al difensore centrale, senza dimenticare il portiere». «Noi - aggiunge - arriviamo a questa gara con neanche un mese di lavoro e probabilmente per una squadra italiana non è mai facile giocare il 2 di agosto come abitudine, ma pensiamo lo stesso di poter fare bene».
La curiosità dei cronisti croati si concentra su Marko Livaja che ha giocato per due anni nelle giovanili dell'Hajduk: «Livaja è un ragazzo interessante che io allenavo nella Primavera e tuttavia va lasciato crescere, bisogna dargli il tempo di diventare un giocatore importante».
Stramaccioni è da cinque mesi alla guida dell'Inter, non molti ma abbastanza per impostare un buon campionato: «Conosco meglio gli uomini e i calciatori, quindi rispetto alla prima partita, tutto è molto diverso. Di certo sono in qualche modo aumentate le responsabilità. Quando mi è stato affidato l'incarico ad aprile, volevo con tutte le mie forze avere queste responsabilità il primo agosto».
«Ci teniamo fortemente all'Europa League e - continua l'allenatore nerazzurro - vogliamo arrivare in fondo ma sarebbe stato un errore arrivare al 2 agosto al top della condizione. C'è una stagione intera che ci aspetta. L'Hajduk potrebbe avere maggior brillantezza per questo motivo domani, ma lo sapevamo, non è un alibi: dovremo sopperire con il carattere. Il fatto che l'Inter possa essere un pochino in ritardo di condizione non cambia i nostri obiettivi. Con grande rispetto per l'Hajduk, noi proveremo a vincere questa gara». Sulle difficoltà delle squadre italiane in Europa League, Stramaccioni risponde: «Non saprei dirlo, noi non siamo qui solo per partecipare: onoreremo con tutte le nostre forze questa competizione che oggi è la nostra Europa»
Curiosità della partita: Sono 12 i precedenti ufficiali per l'Hajduk Spalato contro rivali italiane, considerando sia il periodo in cui il club rappresentava la federazione dell'allora Jugoslavia, sia quello attuale in cui rappresenta la federazione croata. Il bilancio dei 12 confronti ufficiali sinora disputati (4 in Mitropa Cup ed 8 in coppa Uefa) è di 4 affermazioni dell'Hajduk Spalato, 5 pareggi e 3 successi italiani. Da quando l'Hajduk rappresenta la Croazia, però, non è mai riuscito a vincere in assoluto contro club italiani: 3 pareggi e 3 sconfitte, lo score. Lo score interno del club croato è di 3 successi, 2 pareggi ed 1 sola sconfitta (il 16 agosto 2007, 0-1 contro la Sampdoria, in coppa Uefa).
Con l'inter sfida inedita, anche se i nerazzurri hanno affrontato una sola compagine croata, ovvero la Selezione Zagabria contro cui giocò due incontri nel girone della coppa Fiere edizione 1955/56; allora i nerazzurri vinsero entrambe le sfide, prima 1-0 in trasferta, quindi 4-0 in casa.
LE PROBABILI FORMAZIONI:
HAJDUK SPALATO: Blazevic, Vrsajevic, Milovic, Maloca, Jozinovic, Radosevic, Andrijasevic, Oremus, Ozobic, Caktas, Vukusic.
INTER: Handanovic, Silvestre, Ranocchia, Chivu, Nagatomo, Cambiasso, Guarin, Zanetti, Sneijder, Palacio (Coutinho), Milito.
ARBITRO: il turco Huseyun Gocek, internazionale dal 2008, nato il 30 novembre 1976. Nella stagione in corso ha già diretto un incontro internazionale: il 19 luglio scorso ha arbitrato Ruch Chorzow-Metalurg Skopje 3-1, andata del secondo turno preliminare di Europa League. Il fischietto turco dirige per la prima volta in gare ufficiali sia l'Hajduk Spalato, sia l'Inter. Gocek è anche alla prima direzione ufficiali sia di squadre croate, sia di club italiani.
LA GARA IN TELEVISIONE
Giovedì 2 agosto 2012, alle ore 20.45, l'Inter di mister Andrea Stramaccioni affronterà l'Hajduk Spalato allo stadio 'Poljud' di Spalato, in una gara valida per l'andata del terzo turno preliminare di Europa League.
Il match verrà trasmesso in diretta in chiaro, in esclusiva per l'Italia, da La7, e in live streaming sul sito internet www.la7.it con la telecronaca di Bruno Pizzul e gli interventi a bordocampo di Bruno Vesica. Per coloro che non potranno seguirlo live sarà riproposto in differita su Inter Channel, a partire dalla mezzanotte, al termine del post partita.
La gara di ritorno che deciderà quale squadra si qualificherà ai playoff di Europa League si disputerà allo stadio "Giuseppe Meazza" di San Siro il prossimo 9 Agosto con calcio d'inizio alle ore 20.45 e la trasmissione diretta dell'evento sarà garantita da Sky Sport e Mediaset Premium