Stazioni della Capitale sorvegliate speciali, percorsi rigidi per le tifoserie e un anello di sicurezza intorno allo stadio Olimpico. È stata messa a punto la macchina della sicurezza per il derby Lazio-Roma che si svolgerà alle 15 all'Olimpico (diretta su Sky Calcio 1 e Premium Calcio 1) e si preannuncia come uno dei più blindati della storia.
Il livello di attenzione da parte delle forze dell'ordine sarà ai massimi livelli: il match si disputa quest'anno nello stesso giorno dell'anniversario della morte di Gabriele Sandri, il tifoso della Lazio ucciso l'11 novembre 2007 in autostrada ad Arezzo da un colpo di pistola di un agente della Polstrada.
La migliore Roma della stagione nella partita più sentita dell'anno. Zdenek Zeman ci crede. Nel derby contro la Lazio, il tecnico boemo si aspetta quella prestazione che Totti e compagni ancora non sono riusciti a fornire: «Quale partita vorrei rivedere giocare? Nessuna, penso che la squadra possa fare meglio, e mi auguro che lo faccia».
Per riuscire nell'impresa di soddisfare Zeman, i giallorossi dovranno eliminare il difetto numero. «La cosa che finora ci è mancata è la continuità nei 90 minuti, la concentrazione - sottolinea l'allenatore - Abbiamo lavorato per affrontare l'avversario al meglio, in settimana ho provato tutte le soluzioni, poi farò delle scelte che posso sbagliare o indovinare. Per me le gerarchie cambiano ogni settimana, ci sono momenti che uno può stare peggio o fisicamente o psicologicamente e bisogna cercare di trovare le soluzioni giuste. Il derby comunque lo possono decidere tutti quelli che scendono in campo, è difficile che lo decidano quelli che stanno in panchina».
E in panchina ci sarà proprio lui, il boemo dallo sguardo imperturbabile, pronto ad affrontare il suo derby numero 12 (cinque sponda Lazio e sei su quella giallorossa). «Ma la mia vigilia è stata normale - sorvola Zeman - I giocatori? Penso che quelli che già conoscono il derby sono abituati, i nuovi invece se ne accorgeranno Oggi in campo. Il derby che ricordo di più? È sempre il primo, l'avevo fatto con la Lazio e perdemmo 3-0».
Il derby bussa alla porta di Vlado Petkovic e il bosniaco risponde «presente». L'allenatore della Lazio sapeva che, prima o poi, la Roma di Zeman se la sarebbe trovata di fronte e che - suo malgrado - si sarebbe dovuto immergere nell'atmosfera rovente, bizzarra, pittoresca, della stracittadina romana, fra le più attese, sentite e tormentate del calcio italiano. Petkovic è apparso perfino un pò emozionato, nella conferenza stampa del giorno prima, palesando la consapevolezza dell'essere tecnico di una Lazio chiamata a non deludere. Oggi più che mai. Le sue prime parole sono dedicate al principale rivale nella corsa al titolo di 're del calcio capitolino' Zdenek Zeman, nei cui confronti non nasconde stima e rispetto, ammettendo che l'allenatore boemo «si è fatto conoscere a livello internazionale, perchè valido come persona e allenatore». Altra ammissione: il derby gli è già entrato nel sangue. Tant'è che, «dal primo giorno a Roma», ha «capito cosa vuol dire derby».
Lazio-Roma, secondo l'allenatore bosniaco, è una partita senza «segreti». «Squadre e giocatori - sostiene Petko - si conoscono benissimo. per questo servono testa e motivazioni giuste; cercheremo di non strafare. La Lazio non deve essere frenetica, deve invece proporre il proprio gioco, conoscere le caratteristiche dell'avversaria». Quando qualcuno gli fa notare che la Roma è una squadra votata all'attacco, l'allenatore della Lazio fa una smorfia, poi sorride. «Noi, invece, siamo abituati a fare catenaccio e a ripartire».
Il derby è sempre un concentrato di colore, in campo come sugli spalti e a Petkovic «dispiace non poter uscire prima per vedere dal vivo certe coreografie, ma fa piacere partecipare a una festa del genere». «Favoriti? In un derby non ci sono mai favoriti - aggiunge -. Possono decidere le piccole cose, noi dobbiamo cercare di far bene le piccole cose per ottenere il massimo. Una delle piccole cose sono le palle ferme. I derby e le partite hanno la propria storia, ma la Roma arriverà a questo appuntamento riposata, noi arriviamo con 17 partite in poche settimane. Dovremo essere più concentrati».
Curiosita in cifre: L'ultimo pareggio ufficiale assoluto nel derby romano, tra casa Lazio e casa Roma, risale al 29 aprile 2007 quando, in serie A, è stato 0-0 in casa giallorossa: nelle successive 11 sfide lo score ha visto 4 successi biancocelesti e 7 vittorie della Roma. L'unico derby - invece - che si è giocato l'11 novembre, come avverrà domenica prossima, è finito in pareggio: 0-0 nel 1984, in casa giallorossa.
La stracittadina di Roma si gioca per la 27 volta nella storia nel mese di novembre - tutti precedenti di serie A - e finora il bilancio è di 5 successi laziali, 12 pareggi e 9 vittorie giallorosse. Gli ultimi 4 derby di novembre sono stati vinti tutti dalla Roma (4-1 in casa nel 1999/00, 2-0 in casa nel 2003/04, 1-0 in casa nel 2008/09 e 2-0 in trasferta nel 2010/11), con Lazio che dunque non segna da 308', con ultimo sigillo di Mihajlovic su rigore al 52' di Roma-Lazio 4-1 del 21 novembre 1999. La Roma ha sempre segnato almeno un gol in ciascuna delle ultime 13 gare ufficiali disputate in assoluto, per altro tutte di campionato, per un totale di 31 reti all'attivo. L'ultimo digiuno giallorosso risale all'1 maggio scorso: 0-0 in casa del ChievoVerona, in serie A. Zdenek Zeman non ha mai vinto in casa della Lazio su 7 precedenti, in cui le sue squadre hanno raccolto 4 pareggi e 3 sconfitte.
LE PROBABILI FORMAZIONI DI LAZIO - ROMA
LAZIO (4-1-4-1): 22 Marchetti; 29 Konko, 20 Biava, 3 Dias, 19 Lulic; 24 Ledesma; 87 Candreva, 15 Gonzalez, 8 Hernanes, 6 Mauri; 11 Klose. (1 Bizzarri, 84 Carrizo, 2 Ciani, 5 Scaloni, 26 Radu, 23 Onazi, 27 Cana, 32 Brocchi, 9 Rocchi, 10 Zarate, 18 Kozak, 99 Floccari). All. Petkovic.
ROMA (4-3-3): 13 Goicoechea; 23 Piris, 3 Marquinhos, 29 Burdisso, 42 Balzaretti; 16 De Rossi, 77 Tachtsidis, 4 Bradley; 8 Lamela, 9 Osvaldo, 10 Totti. (55 Svedkauskas, 44 Castan, 27 Dodo', 46 Romagnoli, 11 Taddei, 15 Pjanic, 20 Perrotta, 48 Florenzi, 7 Marquinho, 17 Lopez, 26 Tallo). All.: Zeman.
Arbitro: Rocchi di Firenze
LE PARTITE ODIERNE IN TELEVISIONE:
Per maggiori dettagli sui canali e sui telecronisti delle varie partite vi rimando alle news pubblicate sulle pagine di Digital-Sat.it (www.digital-sat.it)
Sky Sport HD Serie A - Programma, telecronisti e Diretta Gol 12° Giornata
Mediaset Premium Calcio Serie A - Programma, telecronisti e Diretta Premium 12° Giornata
Domenica 11 Novembre 2012 ore 12.30
Palermo vs Sampdoria - Palermo, Renzo Barbera
Satellite: SKY Calcio 2 HD e SKY SuperCalcio HD (canale 252-205)
Digitale Terrestre: Mediaset Premium Calcio e Premium Calcio HD (can. 370-381)
Domenica 11 Novembre 2012 ore 15.00
Chievo Verona vs Udinese - Verona, Marco Antonio Bentegodi
Satellite: SKY Calcio 6 HD (canale 256)
Digitale Terrestre: nessuna copertura prevista
Genoa vs Napoli - Genova, Luigi Ferraris - Marassi
Satellite: SKY Sport 1 HD e SKY Calcio 3 HD (canale 201-253)
Digitale Terrestre: Mediaset Premium Calcio 3 (can. 373)
Lazio vs Roma - Roma, Olimpico
Satellite: SKY Calcio 1 HD (canale 251)
Digitale Terrestre: Mediaset Premium Calcio 1 e Premium Calcio HD (can. 371-381)
Milan vs Fiorentina - Milano, Giuseppe Meazza - San Siro
Satellite: SKY Calcio 2 HD (canale 252)
Digitale Terrestre: Mediaset Premium Calcio 2 (can. 372)
Parma vs Siena - Parma, Ennio Tardini
Satellite: SKY Calcio 5 HD (canale 255)
Digitale Terrestre: nessuna copertura prevista
Torino vs Bologna - Torino, Olimpico
Satellite: SKY Calcio 4 HD (canale 254)
Digitale Terrestre: Mediaset Premium Calcio 4 (can. 374)
Diretta Gol Serie A - Collegamenti da tutti i campi di gara
Satellite: SKY SuperCalcio HD (canale 205)
Digitale Terrestre: Mediaset Premium Calcio (can. 370)
Domenica 12 Novembre ore 20.45
Atalanta vs Inter - Bergamo, Atleti Azzurri d'Italia
Satellite: Sky Sport 1, Sky Calcio 1 HD, Sky SuperCalcio HD (canale 201-205-251)
Digitale Terrestre: Mediaset Premium Calcio e Premium Calcio HD (can. 370-381)
Articolo a cura di
Simone Rossi
per "Digital-Sat.it"
(twitter: @simone__rossi)
