Coppa Italia, Semifinale Andata Lazio - Roma (diretta Rai 1 HD)

Coppa Italia, Semifinale Andata Lazio - Roma (diretta Rai 1 HD)

News inserita da:

Fonte: Digital-News (original)

S
Sport
  mercoledì, 01 marzo 2017
 06:00

Coppa Italia, Semifinale Andata Lazio vs Roma (diretta Rai 1 HD)Il derby tra Lazio e Roma ha sempre un sapore speciale. Quello in programma stasera (diretta su Rai 1), semifinale di coppa Italia, ancora di piu' e non solo perché e' la prima in notturna dopo quattro anni e perché ci sara' l'abbassamento delle barriere che dividono le curve, primo test in vista dell'abolizione definitiva, se tutto andra' bene, magari proprio in vista del derby di campionato del 30 aprile. Eppure all'Olimpico non ci sara' il pubblico delle grandi occasioni: finora sono circa 23mila i tagliandi venduti, la stragrande maggioranza saranno tifosi della Lazio (che gioca in casa). Saranno invece oltre mille gli agenti delle forze dell'ordine impiegati nel piano di sicurezza. I servizi di sicurezza scatteranno con le bonifiche dell'intera area. Gli steward dedicati al controllo e all'indirizzamento degli spettatori all'interno dello stadio saranno 770. Rinforzate anche le misure dell'antiterrorismo.

Per il presidente del Coni, Giovanni Malago', il ritorno del derby in notturna «E' una prova di maturita'. e' arrivato il momento di dare fiducia, soprattutto di non creare problemi o incidenti altrimenti ritorneremmo al punto di partenza. Le squadre - le parole del n.1 dello sport italiano - stanno vivendo una stagione molto importante ed e' importante per loro avere accanto le tifoserie». Il ritorno del derby in notturna, e il contemporaneo abbassamento delle barriere, rappresentano per Luciano Spalletti «un'occasione importante, da cogliere» per tornare a riempire gli spalti dello stadio Olimpico. «Io sono fiducioso, come sempre» spiega il tecnico della Roma alla vigilia, invitando poi i tifosi ad «andare verso questo punto di incontro» offerto dalle istituzioni. «Loro ci danno un'occasione, e noi tutti dobbiamo fare bene il nostro ruolo - aggiunge -. Il punto piu' alto della nostra ricerca dovrebbe essere quello di vivere serate come queste qui». Al momento pero' si parla di appena 8 mila biglietti acquistati dai romanisti. Un dato che tuttavia non smuove Spalletti: «Se qualcuno vorra' vedere una curva vuota quella non sara' la nostra. La Curva Sud e' casa nostra, e me la immagino sempre piena. Le statistiche dicono che siamo in continua crescita, ovunque si respira aria giallorossa. Per cui curva piena, pienissima». L'invito a riempire lo stadio arriva anche dall'allenatore della Lazio, Simone Inzaghi. «E' normale che dispiace per il poco pubblico, ma se penso alla prima partita che ho fatto lo scorso anno, in casa contro l'Empoli c'erano 10 mila spettatori mentre nel derby di campionato ce n'erano 40 mila, e' stato un grande passo»

LA SFIDA DI IERI - Dura un tempo il sogno di un martedì grasso del Napoli allo 'Stadium' bianconero. In vantaggio 1-0 dopo 45' giocati bene, meglio della Juventus, i partenopei subiscono la rimonta con doppietta di Dybala dagli undici metri inframmezzata dal 2-1 del 'core ingrato' Higuain, di nuovo a segno contro la sua ex squadra. Decisivo, al di la' degli episodi da moviola, il ritorno al 4-2-3-1 di Allegri dopo il primo tempo in versione 3-4-3: uscito un Lichtsteiner sotto tono per far posto a Cuadrado, e' aumentata la spinta bianconera. Il Napoli esce con tanta rabbia, non tanto per il primo rigore - il pestone di Koulibaly a Dybala e' netto - ma per il secondo, nato sul contropiede innescato da Dybala sul rovesciamento di fronte dopo un'azione dubbia, una stretta in area di Pjanic e Kheedira ad Albiol. Ma c'e' anche l'intervento di Reina su Cuadrado a far discutere: il portiere del Napoli tocca la palla e poi il corpo del colombiano, che frana in area. Il portiere urla a tutto il mondo «Palla, palla, ho preso la palla». Ma per Valeri e' rigore. Nel primo tempo, tuttavia, c'era probabilmente un rigore per Dybala. In mezzo ai due rigori pero', il Napoli deve battersi il petto per la facile battuta a rete concessa a Higuain dopo un'uscita a vuota di Reina non rimediata dal colpo di testa di Koulibaly. Allegri aveva accantonato per una sera il 4-2-3-1 e scelto e il 3-4-3 con la BBC in difesa davanti a Neto, Lichsteiner e Asamoh laterali di centrocampo; Sarri puntava su Milik al centro dell'attacco e Rog a centrocampo, con Mertens in panchina. Gli applausi della maggioranza del pubblico dello 'Stadium' coprono qualche fischio della curva Sud nel minuto di silenzio per la morte di Roberto Fiore, presidente del Napoli negli anni '60. Il settore ospiti e' deserto per il divieto della vendita dei biglietti a residenti in Campania, ma i tifosi del Napoli non sono pochi, sparsi qua e la'. Il Napoli parte con grande intensita' per dimenticare la sconfitta con l'Atalanta: un errore di Pjanic in disimpegno viene rimediato da Chiellini che stoppa Milik. Al 13' con un lungo lancio Bonucci pesca Dybala, fra tre maglie azzurre: l'argentino riesce ad agganciare e tirare, ma una spinta di Strinic lo sbilancia e Reina respinge il tiro. Per l'arbitro Valeri tutto regolare. Sull'angolo successivo Mandzkic di testa va vicino al bersaglio . L'ammonizione a Diawara viene sottolineata da qualche «buuu» della curva sud. La sfida si scalda sempre piu': Diawaara Rog e Hamsik non fanno ragionare il centrocampo Juve, Callejon e Insigne incalzano la difesa bianconera: centrale il destro di Insigne (23'( da venti metri, sinistro di cobrobalzo di Hamsik (25') angolato ma un po' lento: Neto blocca. Tiro centrale di Rog (27'). Higuain prova a dare la svolta: sfrutta l'imbucata di Asamoah, si porta la palla avanti e con il sinistro cerca l'incrocio: alto. In pieno recupero Reina para su Manduzkic e, con l'aiuto del palo, sulla rubattuta di Lichtsteiner. Entra Cuadrado e la Juve ritrova il suo vestito migliore, passa poco piu' di un minuto e arriva il pareggio su rigore. La Juventus ritrova convinzione. Sarri toglie Milik e mette Mertens, ma l'attacco del Napoli e' meno potente. Higuain ribalta il risultato dopo un gran numero di Rog vanificato da un tiro precipitoso di Milik , il 'Pipita' anche questa volta non esulta, ma la felicita' sprizza da tutti i pori, L'azione doppiamente contestata dal Napoli cambiale le carte in tavola. Il Napoli con Pavoletti in campo negli ultimi 10' ci prova ancora, ma non va oltre qualche cacio d'angolo. Khedira ha la palla del 4-1 che Koulibaly respinge di testa Per la Juve e' festa per l'ennesima volta, per il Napoli un'altra serata amara.

LA PRESENTAZIONE DELLA PARTITA

QUI LAZIO -  Con 50 punti in campionato e una semifinale conquistata a San Siro non ci puo' essere paura. Consapevolezza e rispetto, queste le due parole chiave del derby di Coppa Italia visto da Simone Inzaghi. Rispetto per la Roma, perché «ha una rosa fortissima e un allenatore che fa giocare la squadra molto bene e in queste partite sta facendo cose straordinarie», spiega il tecnico biancoceleste. Ma anche consapevolezza dei propri mezzi, perché se e' vero che nel doppio confronto «la Roma e' favorita», Inzaghi si dice altrettanto convinto che «io ho grandissima fiducia in me stesso, nel mio staff e soprattutto nei miei giocatori. Ho un gruppo forte e compatto, non siamo in semifinale e a 50 punti in campionato per caso». Si riparte da due derby, quello del 26 maggio del 2013, finale di Coppa Italia vinta proprio ai danni della Roma con un gol di Lulic, e quello dell'andata perso malamente nella ripresa per due errori individuali di Wallace e Milinkovic-Savic che diedero il 'la' alle reti di Strootman e Nainggolan. Riassumendo, l'ultima stracittadina vinta dai biancocelesti e l'emblema di quanto non si deve fare in un derby: «Avevamo giocato 60 minuti meglio di loro, ma poi siamo stati sconfitti per due grandi errori individuali e da altri fattori. Quello e' stato analizzato ed e' alle spalle», si dice convinto oggi Inzaghi. «Sappiamo cosa andiamo ad affrontare - precisa ancora - Ho tantissimo rispetto per la Roma, per il suo allenatore e per il gran gioco che fa. Ma ho grandissima fiducia perché vedo che il mio gruppo e' forte e compatto». Sara' una sfida da 180 con la Lazio che iniziera' in casa, quindi occhio alle doti individuali dei giallorossi per evitare di subire gol pesanti in trasferta. Tra questi, l'uomo del momento e' Nainggolan, anche se Inzaghi avverte: «Dovremo essere molto concentrati sapendo che tra un mese ci sara' il ritorno. Nainggolan? Sta facendo cose straordinarie ma sarebbe sbagliato pensare solo a lui». E se la Roma avra' dalla sua la qualita' tecnica e muscolare, Inzaghi punta tutto sull'aspetto mentale: «Siamo pronti a tutto, l'unica cosa che chiedo da ieri e' l'approccio: in una partita del genere non lo potremo sbagliare». Dalle scelte di campo, tuttavia, si evince la volonta' di coprirsi per poi ripartire. Squalificati Lulic, Radu e Patric, il tecnico opta per la difesa a tre con Bastos, dr Vrij e Wallace centrali e con Basta e Lukaku sulle fasce. A rischiare il posto e' quindi Keita, in un 3-5-2 (o 3-5-1-1) con Anderson a supporto di Immobile.

QUI ROMA - «Il derby vale triplo: per la partita, per l'accesso a una finale che si gioca all'Olimpico, per cio' che significa per i nostri tifosi». Luciano Spalletti 'pesa' così la stracittadina in programma nella semifinale d'andata di Coppa Italia. Il tecnico della Roma parla di «importante occasione da cogliere» dall'ambiente per il ritorno dell'appuntamento in notturna (con contemporaneo abbassamento delle barriere), e rifiuta l'etichetta di favorito nonostante i nove punti di vantaggio in campionato e il successo per 2-0 a dicembre: «Tutto quello che e' avvenuto nei derby precedenti non conta niente. La Lazio e' stata costruita bene, abbiamo di fronte un avversario forte e le due squadre si affronteranno ad armi pari». Pari pero' non sono i traguardi cui puntano. E Spalletti lo ricorda aggiungendo pepe alla sfida: «Noi abbiamo degli obiettivi ugualmente importanti oltre quello che puo' essere questa partita. Ci sono altre cause mentre loro danno molto peso a questa. Dipende come gestiranno la tensione di dare tutto in questa partita». Insomma, occhio al lato nervoso: «Il fattore emotivo conta, puo' dare o togliere qualcosa. Poi pero' quando viene un po' di paura, quando il timore bussa alla porta ci deve essere il coraggio di aprire». E la Roma per Spalletti questo coraggio lo ha ormai fatto proprio: «Noi non sappiamo come arriviamo a questo derby, ma sappiamo che vogliamo uscirne bene, vogliamo vincere». Senza pensare alla fatica fatta con l'Inter o a quella di sabato nello scontro diretto col Napoli. «Questo tour de force ci stimola moltissimo e non ci toglie assolutamente niente. Questo e' il nostro mondo, il livello di partite e di confronto che volevamo raggiungere e ora ci siamo dentro fino al collo - dichiara il tecnico toscano -. e' chiaro che saranno spese energie, pero' sono convinto che la squadra si fara' trovare pronta. Ormai e' evidente la maturazione che hanno fatto i calciatori. Il cambiamento si percepisce, e questa e' una cosa fondamentale perché serve forza mentale per affrontare questo periodo che ci vede di fronte a delle squadre di grandissimo spessore». Che devono fare i conti col reparto offensivo della Roma composto da Dzeko, Salah e Nainggolan. «Uno e' fisico e tecnico, l'altro e' veloce e piu' leggero pero' velenosissimo quando attacca la porta, l'ultimo sa fare tutto perché puoi chiedergli qualsiasi cosa» la sintesi di Spalletti, che si sofferma proprio sul belga, uomo del momento: «Radja rappresenta l'evoluzione della specie, e' un animale raro, con 10 come lui viene fuori una squadra fortissima»

LE PROBABILI FORMAZIONI

Coppa Italia, Semifinale Andata Lazio - Roma (diretta Rai 1 HD)LAZIO (3-5-1-1): Strakosha; Bastos, de Vrij, Wallace; Basta, Parolo, Biglia, Milinkovic, Lukaku; Felipe Anderson; Immobile. A disp. Vargic, Adamonis, Spizzichino, Hoedt, Crecco, Folorunsho, Mohamed, Keita, Luis Alberto, Lombardi, Djordjevic. All. Inzaghi - Indisponibili: Marchetti; Squalificati: Lulic, Patric, Radu; Diffidati: -

Coppa Italia, Semifinale Andata Lazio - Roma (diretta Rai 1 HD)ROMA (3-4-2-1): Szczesny; Manolas, Fazio, Rudiger; Peres, De Rossi, Strootman, Emerson; Salah, Nainggolan; Dzeko. A disp. Alisson, Lobont, Juan Jesus, Vermaelen, Mario Rui, Paredes, Grenier, Gerson, Perotti, Totti, El Shaarawy. All. Spalletti. Indisponibili: Florenzi; Squalificati: -; Diffidati: -

ARBITRO: Irrati (sez. Pistoia); Assistenti: Di Fiore e Manganelli;  IV Uomo: Massa

PRECEDENTI E CURIOSITA'

19° derby di Roma in Coppa Italia: giallorossi avanti nove vittorie a sei, tre i pareggi. Le due squadre romane si trovano di fronte in semifinale di Coppa Italia per la seconda volta: la prima, stagione 2002/03, vide la Roma passare il turno con due successi (2-1 all’andata e 1-0 al ritorno). Tuttavia, l’ultimo confronto in questa competizione e' stata la finale vinta dalla Lazio nel maggio 2013. I biancocelesti hanno passato il turno le ultime tre volte che hanno giocato la semifinale: 2009, 2013 e 2015. Dall’altra parte, i giallorossi sono stati eliminati in due delle ultime tre semifinali disputate, dopo che avevano ottenuto l’accesso alla finale in tutte le precedenti otto occasioni. Le due romane hanno il miglior attacco di questa Coppa Italia (dagli ottavi in poi) con sei reti all’attivo – i giallorossi sono anche quelli che in questo periodo hanno tentato piu' tiri nello specchio: 20, otto in piu' della Lazio, seconda. In casa la Lazio ha perso solo uno degli ultimi 18 match di Coppa Italia (15V, 2N), e segnato in media 2.7 gol a partita in questo parziale. Nonostante abbia segnato nove gol alla Lazio in campionato, Francesco Totti non ha ancora trovato la rete in Coppa Italia contro i biancocelesti in cinque sfide. Ciro Immobile ha segnato tre gol nelle ultime cinque partite di Coppa Italia, due di questi nelle ultime due gare casalinghe in questa competizioni. Radja Nainggolan ha segnato otto gol nelle ultime 11 partite disputate in maglia giallorossa in tutte le competizioni.

LA TIM CUP IN TV

Coppa Italia, Semifinale Andata Lazio vs Roma (diretta Rai 1 HD)Mercoledi 1 Marzo serata di grande calcio sulle reti Rai con le semifinali di andata della Coppa Italia. A partire dalle 20.35, su Rai1, diretta di Lazio-Roma, con telecronaca di Alberto Rimedio, commento tecnico di Mario Somma le interviste a bordocampo Cristiano Piccinelli. In studio a Saxa Rubra i commenti di Franco Lauro e Mario Sconcerti. La gara sara' vivibile in alta definizione sul canale 501 del digitale terrestre e alla posizione 1 / 101 della piattaforma Tivu'sat. Su smartphone e tablet invece lo streaming e' garantito dall'applicazione Rai Tv, scaricabile gratuitamente dal market. Al termine della partita, ampio post gara su Rai1 e a seguire su Rai Sport + HD (canale 57 DTT) all'interno della trasmissione "ZONA 11 P.M."

Coppa Italia, Semifinale Andata Lazio vs Roma (diretta Rai 1 HD)L'evento per mancanza dei diritti internazionali potrebbe essere criptato da Rai. Ovviamente la 'codifica' riguarda la platea satellitare che non accede tramite il sistema Tivu'Sat, l'unico con cui e' possibile seguire tutta la programmazione dei canali generalisti senza interruzioni. Questo vale anche per gli abbonati Sky che durante il periodo di 'oscuramento' si troveranno in video una schermata totalmente blu.

Mercoledi 1 Marzo 2017:

  • ore 20.33 Calcio: TIM CUP Coppa Italia - Semifinale Andata: Lazio - Roma -> Diretta Rai Uno e Rai 1 HD (can. 501)
    in diretta dallo stadio "Olimpico" di Roma
    Telecronaca: Alberto Rimedio e Mario Somma
    Bordocampo ed interviste: Cristiano Piccinelli
    In studio a Saxa Rubra: Simona Rolandi e Mario Sconcerti

Articolo a cura di Simone Rossi
per "Digital-News.it"
(twitter: @simone__rossi)

Coppa Italia, Semifinale Andata Lazio - Roma (diretta Rai 1 HD)

Ultimi Palinsesti