Digital-News: Guida ai Palinsesti TV, Sport e Streaming Digital-News: Notizie e Palinsesti TV, Sport e Streaming
Televisione RAI MEDIASET

Dietro lo schermo - ''Comunicare e un arte'', parola di E. Fede

• 3 min lettura
Fonte: Il Mattino | Condividi 📲
Immagine nel testo correlata a: Dietro lo schermo - ''Comunicare e un arte'', parola di E. FedeNon c'è traccia di gossip mondani, intrighi di palazzo o pettegolezzi al vetriolo nel nuovo libro di Emilio Fede, Dietro lo schermo. L'arte delta comunicazione televisiva (Editrice San Raffaele, pagg. 128, euro 14). Stavolta ha voglia di fare sul serio, l'Emilio nazionale, il direttore più discusso d'Italia, capace di attirare su di sé ire funeste e amori incondizionati. Lo si capisce già dal titolo, assai impegnativo, e dall'idea di confrontarsi nientedimeno che con un filosofo, Stefano Moriggi, «un docente giovane e brillante di area di sinistra, e dunque non schierato dalla mia parte politica», come tiene a precisare lo stesso Fede, tanto per fugare ogni dubbio.
Un libro che è un bilancio di una carriera lunga 47 anni, quasi mezzo secolo, una pausa di riflessione «fuori onda» che affronta temi come la mercificazione della notizia e il pluralismo dei mass media, la proliferazione dei reality e la spettacolarizzazione dell'informazione.
Direttore, come nasce l'idea di confrontarsi con un filosofo?
«Arriva un momento nella vita in cui ci si ferma, ci si siede su un paracarro e si riflette sul percorso fatto. Avevo voglia di lasciare una testimonianza di cinquantanni di esperienza di giornalismo e di farlo confrontandomi con un filosofo della scienza, mettendo da parte pettegolezzi e cronaca rosa, perché l'arte della comunicazione merita di essere trattata come tale e l'informazione e la comunicazione sono cose troppo serie per lasciarle in balia dei giornalisti».
Ma che cos'è, dunque, l'arte della comunicazione?
«A noi giornalisti piace pensarci come dei mediatori tra quello che accade e quello che raccontiamo, ma a volte non ci rendiamo conto della responsabilità e della difficoltà di questo ruolo e così spesso assomigliamo più all'"Urlo" di Munch che al mondo variopinto di Klimt, tanto per restare in tema di arte».
E il suo giornalismo, Fede, a che cosa assomiglia? Molti l'accusano di faziosità, di fare informazione «sbilanciata»...
«La questione non è essere o meno faziosi. Nel giornalismo conta il coraggio della coerenza, che alla fine premia sempre. E io credo che il rispetto professionale che molti mi dimostrano mi derivi proprio dalla coerenza. Per il resto, avendo fatto 27 anni in Rai, l'inviato speciale in Africa per otto anni, e ormai venti anni in Mediaset, penso di essere testimone di una televisione diversa».
E quali sono gli scoop di cui va più orgoglioso e le notizie «bucate» più clamorose che ricorda?
«Devo confessare (sorride) che di notizie bucate non ce ne sono state, mentre gli scoop sono tanti. Penso alla scoperta della bistecca drogata, o alle anteprime della guerra del Golfo e dell'11 settembre. Ma non c'è di che vantarsi degli scoop. L'unica cosa di cui posso vantarmi è di aver amato questa professione incondizionatamente. Come dico sempre ai miei collaboratori più giovani, chi fa il giornalista non deve tener conto dell'orologio. Bisogna essere pronti in ogni momento, come quando si risponde alla chiamata in piena notte di una persona che si ama».
Detrattori e ammiratori hanno dato di Emilio Fede, come giornalista, definizioni molto diverse. Se ne dovesse scegliere una da lasciare ai posteri?
«Qualcuno che ha percorso il marciapiede della vita, un cronista, un inviato speciale. Nulla di più. Il problema è che oggi molti giornalisti considerano il lavoro un optional. Si pensa molto di più alle "corte", agli aggiornamenti professionali, agli aumenti. Il giornalismo sta cambiando in peggio. Eppure mi piace pensare a una tv pedagogica, che insegni qualcosa, e anche se ne vedo pochissima in giro, la speranza è l'ultima a morire».
 
Fabrizio Coscia
per "Il Mattino"

📰 LE ULTIME NEWS 🖊️

  •  La Commissione Europea studia nuove misure contro la pirateria digitale: hosting provider, ASN, blacklist e rimozione rapida dei contenuti sul modello Piracy Shield. La lotta alla pirateria digitale sta attraversando una fase di trasformazione radicale, evolvendo da un inseguimento affannoso di singoli portali illeciti a una strategia di accerchiamento sistemico che punta a colpire il cuore pulsante dell'infrastruttura web. L’esperienza italiana con Piracy Shield ha...

    Economia
  • L’Aquila conquista il Palio di Siena dopo 34 anni. La7 racconta la Carriera in diretta con Pierluigi Pardo tra tradizione, storia e la vittoria di Tittia su Diodoro. Il racconto televisivo del Palio di Provenzano 2026, trasmesso da La7, si è configurato come un esercizio di narrazione popolare, capace di trasformare un evento secolare in un prodotto mediatico di rara intensità. Pierluigi Pardo, volto di punta di DAZN e attualmente impegnato nel racconto dei...

    Televisione
  • Il Palio di Siena torna oggi dopo il rinvio. La7 segue in esclusiva la Carriera con Pierluigi Pardo, il Corteo Storico e il racconto dell'evento simbolo della tradizione senese.  LA CRONACA DELLA VITTORIA(Aggiornato alle ore 20:00 da Simone Rossi) Trentaquattro anni di attesa si sono sciolti nel tufo di Piazza del Campo, trasformando un torrido pomeriggio di luglio nell’epilogo di un lungo digiuno storico. Giovanni Atzeni, per tutti ormai il sovrano indiscusso della...

    Televisione
  • Rai Kids presenta V/BE, il nuovo brand digital-first dedicato ai ragazzi  dai 10 ai 14 anni con contenuti originali, social e YouTube. Rai Kids lancia V/BE, il brand multipiattaforma Rai pensato per i ragazzi dai 10 ai 14 anni, a trazione digitale e con contenuti originali. Una vera e propria svolta generazionale: V/BE è un progetto editoriale radicalmente nuovo, pensato in ottica digital-first, che riposiziona su nuove logiche e piattaforme l’offerta editoriale...

    Internet e Tv
  • Dal 1° ottobre 2026 debutta Canale Territorio: il nuovo canale Rai dedicato a borghi, cultura, Made in Italy, tradizioni e racconti dal territorio. Una nuova pagina dell'offerta televisiva Rai prende forma con Canale Territorio, il progetto dedicato al racconto dell’Italia che debutterà il 1° ottobre 2026 sul canale 57 del Digitale terrestre. L'iniziativa nasce con l'obiettivo di diventare un punto di riferimento per la valorizzazione del...

    Televisione
  • Sky Primafila Pass offre un film al mese senza costi aggiuntivi agli abbonati Sky Cinema per tutto il 2026. Ecco come funziona. La capacità di rinnovarsi e premiare la fedeltà degli abbonati rappresenta un pilastro fondamentale per i grandi broadcaster. In quest'ottica, Sky ha lanciato Sky Primafila Pass, un’operazione destinata a ridefinire le abitudini di visione dei propri clienti. L'iniziativa, concepita come un’estensione naturale per chi...

    Sky Italia
  • La prima stagione dell'NBA su Prime Video chiude con ascolti record: in Europa l'audience cresce del 129% e le Finals sono le più viste dal 2016. Con la conclusione della stagione inaugurale dell’NBA su Prime Video  [provalo gratuitamente per 30 giorni] *,., che ha visto i New York Knicks interrompere un digiuno durato 53 anni e conquistare il loro terzo titolo NBA, Prime Video ha confermato che la sua copertura al di fuori degli Stati Uniti...

    Sport
  • Guida completa alle dirette Motori del weekend,  con programmazione dettagliata Sky e NOW e team di commento. In arrivo un nuovo weekend ricco di motori da non perdere su Sky e in streaming su NOW con Formula 1, ERC e IndyCar. F1 A SILVERSTONE – Da giovedì 2 a domenica 5 luglio, appuntamento in diretta esclusiva su Sky e in streaming su NOW con il Gran Premio di Gran Bretagna, nono round del Mondiale di Formula 1 2026, in programma sullo storico circuito...

    Sky Italia
  • Sky Italia accelera il risanamento dei conti: ricavi a 2,4 miliardi, cash flow positivo e ritorno all’utile previsto nel 2026. Sky Italia, dopo aver attraversato un periodo di profonda ristrutturazione, si appresta a varcare la soglia del 2026 con la prospettiva concreta di un ritorno all’utile, chiudendo definitivamente una stagione segnata da pesanti passività. È il risultato di una strategia di diversificazione e di un progressivo risanamento dei...

    Sky Italia
  • Analisi AGCOM sul tempo di parola in TV: chi parla di più, quali temi dominano e come si distribuisce l’informazione tra TG e talk show. La parola trasmessa attraverso il piccolo schermo non è solo un mezzo di informazione, ma una risorsa preziosa e limitata la cui distribuzione rivela le reali gerarchie del potere e dell'attenzione sociale. Un’analisi approfondita condotta dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni,...

    Televisione