LA SINOSSI:
Korè. Un trapezio di rocce laviche bagnato dalle acque blu e profonde del Mediterraneo, un grappolo di cale, insenature, scogliere e grotte marine, uno scrigno di case e stradine circondate dalle pianure dove si staglia il sinistro profilo dei giganteschi monoliti preistorici del leggendario sito archeologico dell'isola.
Maria, ispettore di polizia, torna a Korè, l'isola che le ha dato i natali, per sposare Cristiano, suo amore di gioventù. Il suo arrivo scatena una tragica successione di indecifrabili omicidi: oscuri avvertimenti, apparizioni spettrali, pietre che lacrimano il sangue delle vittime - un'inspiegabile catena di eventi che sembrano legati all'antica leggenda dell'isola ed a un atroce delitto avvenuto molti anni prima. Una comunità frastornata dagli eventi e trincerata dietro le proprie tradizioni è costretta a fare i conti con la propria identità smarrita...
Maria sceglie di restare sull'isola per aiutare nelle indagini Vasco Brandi, il nuovo commissario di Korè, inviato da Roma per risolvere gli omicidi. Nel cuore dell'intrigo, l'isola rivelerà i suoi misteri e i segreti dei suoi abitanti...
LE PAROLE DALLA CONFERENZA STAMPA
"Vogliamo fare qualcosa di nuovo attraverso un genere che ha fatto storia - ha detto in conferenza stampa il direttore Fiction Mediaset Giancarlo Scheri - è un prodotto che va molto in Francia, in Germania, in America. Noi proviamo a proporlo al nostro pubblico".
"Questo genere per la tv italiana è relativamente nuovo - ha commentato Tognazzi, interprete stesso di un ruolo nel film - basti pensare a sceneggiati noti come 'A come Andromeda' o 'Nel segno del comando'. Non c'è solo mistery, noi ci siamo divertiti a mescolare commedia, melodramma e giallo 'alla Agata Christie'. E a interpretare il razionale e l'irrazionale ci hanno pensato Adriano e Romina".
"Io sono una grande appassionata del mistery - ha raccontato la Mondello - il mio personaggio ha le morbidezze, la sensualità e la carnalità della tipica donna siciliana. E' tosta e fa delle sue fragilità un punto di forza. Crede molto in quello che le succede, è capace di ascoltare e di ascoltarsi. Nella sua memoria c'è la chiave del mistery".
Nei panni del commissario venuto da Roma, che rappresenta la pura razionalità, c'è Adriano Giannini. "I commissari giovani sono sempre andati di moda negli sceneggiati - ha sottolineato l'attore - la sceneggiatura si è adattata al luogo e a noi mentre lavoravamo. Il lavoro intelligente che Simona (Izzo) ha fatto su di noi è stato di dotarci di carne e sangue". Una sceneggiatura che si è basata su un format francese, 'Dolmen', scritta da Nicole Jamet e Marie Anne Le Pezennec e prodotta in Italia dalla Albatross.
"E' la cosa più lunga che abbiamo fatto io e Ricky a parte il nostro matrimonio - ha scherzato Simona Izzo - le riprese sull'isola di Favignana sono durate quattro mesi, in piena estate. Noi siamo pronti per un possibile seguito, se volessero affidarcelo", ha concluso la Izzo.
LA TRAMA DELLA 1^ PUNTATA.
Per sposarsi, la poliziotta Maria Grimaldi (Romina Mondello) torna in Sicilia, a Korè, l'isola dove vivono la madre Giovanna (Giovanna Ralli) e il fratello Guido (Domenico Centamore). Ma, poche ore prima delle nozze, Guido viene ucciso. Maria comincia ad avere strani visioni e l'arrivo del nuovo commissario, Vasco Brandi (Adriano Giannini), non rischiare il mistero.

